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Das Ding - Dal di dentro. Le fotografie di Emma Vitti

Das Ding - Dal di dentro. Le fotografie di Emma Vitti
Il 22 agosto 2015 inaugura la mostra fotografica Das Ding di Emma Vitti, in cui l’artista riprende le gomme utilizzate dagli artisti per la fusione delle sculture.

Tra gli elementi ricorrenti nel vocabolario immaginale di Emma Vitti c’è l’involucro: un bozzolo di cui liberarsi, una pelle che sta cambiando, una pellicola trasparente che vela, rivelando, qualcosa che preme, sotto. Una membrana da squarciare o una coltre sotto la quale sia possibile respirare silenziosamente.

Nella produzione degli ultimi anni vediamo sacchetti di cellophane che custodiscono, o proteggono, fiori, foglie, petali. La bellezza dei fiori e la loro seduzione estetica non distolgono però dalla percezione di una sorta di asfissia che innesca riflessioni attorno alle membrane e agli involucri che si frappongono nelle nostre vite, che vi si insinuano ostacolando le nostre relazioni. 

In Das Ding l'autrice milanese approfondisce ulteriormente la propria ricerca sull'ambiguo rapporto tra contenitore e contenuto, entrando nei laboratori e nelle fonderie di Pietrasanta per fotografare le gomme utilizzate dagli artisti per la fusione delle sculture: muovendo, distorcendo queste membrane di lattice, avviene che la metafora dell'involucro si sciolga e diventi inequivocabilmente pelle, la pelle di un corpo. In mostra negli spazi di Palazzo Panichi di Pietrasanta circa 40 fotografie, stampate in varie dimensioni, con cui l’artista si apre alla condivisione delle proprie visioni.

La mostra è visitabile dal 22 agosto al 10 settembre 2015, dal martedì alla domenica, nell'orario 18-20 e 21-23. L’ingresso è libero. La mostra è un'iniziativa del Comune di Pietrasanta, a cura del Centro Arti Visive di Pietrasanta.

Emma Vitti

Si forma a Torino presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. Allieva di Francesco Menzio e Sergio Saroni, si diploma in Pittura, rafforzando un talento naturale per il disegno attraverso l’acquisizione di rigorose competenze visivo-linguistiche. Docente di educazione artistica, è autrice di numerosi testi nell'ambito della sperimentazione didattica e della formazione artistica. Dopo essersi espressa in passato attraverso il segno grafico, dagli anni ’90 l’artista sviluppa una ricerca personale nell'area della fotografia, intesa come mezzo per dare voce a quelle che ella stessa definisce metafore visive.Emma Vitti ha esposto in mostre personali e collettive in Italia, Europa e Stati Uniti. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Sito dell'artista: Emma Vitti

 

 

 

 

Pubblicato in Fotografia