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Grandi Batteri per Micro-Umani? Salute e Patrimonio all'attenzione di Arti e Scienze

Grandi Batteri per Micro-Umani? Salute e Patrimonio all'attenzione di Arti e Scienze
Martedì 15 settembre 2015 alle ore 17.00 si terrà un incontro scientifico promosso dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma, in occasione del progetto di illuminazione dal vivo sul Colosseo che l'artista Sabine Kacunko realizzerà dal 17 al 19 settembre prossimo.

Il dibattito presso il MACRO, museo d’arte contemporanea di Roma, si concentrerà su aspetti importanti del metodo di ricerca integrato tra salute e patrimonio. Tenendo appunto presente l’“arte batterica” di Sabine Kacunko e facendo riferimento alla rete di ricerca che sta emergendo quale parte del suo lavoro artistico e collaborativo, saranno discusse ipotetiche contraddizioni tra patrimonio culturale e naturale e questioni di salute. L’incontro affronterà temi quali la sostenibilità, le strutture ecologiche e i modelli sociali, richiamando l’attenzione su quello che probabilmente è il luogo più iconico del patrimonio culturale e naturale del mondo, il Colosseo a Roma.

Attraverso l’illuminazione della parte nord-ovest più esposta del Colosseo, con un’enorme proiezione live dei suoi abitanti più piccoli - i batteri - Sabine Kacunko persegue l’intenzione di “ri-trasmettere” la visibilità dell’oggetto scelto e iniziare il suo processo di guarigione. Il più grande anfiteatro del mondo diventa così, in base allo scopo artistico, un modello con un potenziale strategico per promuovere e dare origine alla cooperazione interdisciplinare, al fine di approfondire l'impatto congiunto sulle società e il loro patrimonio naturale e culturale comune.

Fornendo ponti metodologici e casi esemplari, l’iniziativa Micro-Human di Sabine Kacunko contribuisce all’ambizione congiunta con quella della rete emergente Big Bacteria di far avanzare la risorsa “transitoria” tra le Arti e le Scienze - “Micro-Umanità”. Costruendo una rete Big Bacteria mette insieme una vasta gamma di discipline per affrontare la proverbiale diversità, varietà, ubiquità e altri superlativi ben noti dei batteri.

Integrando l'approccio della cultura visiva con quello basato sulla cultura materiale, il crescente impatto e la comprensione delle non umane agenzie, aggregati, colonie e materiali, richiede una discussione ponderata sulle convergenze e i ponti tra la ricerca nel campo della salute e del patrimonio, che, con una sobria espressione, si può esprimere in poche parole con lo slogan del dibattito: “Grandi Batteri per Micro Umani”.

Per maggiori informazioni: Museo MACRO

 

 

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