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Al via la nuova stagione del Teatro Trastevere

Al via la nuova stagione del Teatro Trastevere
Si è alzato con notevole affluenza di pubblico lunedì 30 settembre 2019 il sipario della nuova stagione del Teatro Trastevere - via Jacopa de’ Settesoli 3 - a Roma con la conferenza stampa d’inaugurazione della stagione 2019/20.

«È con orgoglio e rinnovato coraggio e passione che vi presentiamo: “Decibel”, la Decima Stagione del Teatro Trastevere a Roma. Nell'ultimo decennio abbiamo cercato passo dopo passo di costruire un’alternativa per chi volesse ancora respirare l'artigianalità di un teatro che sia sempre più vicino agli spettatori: i Decibel di cui parliamo non sono quelli che vogliamo gridare e far uscire dalle nostre mura. I Decibel di cui parliamo sono quelli che abbiamo “ascoltato”. Abbiamo ascoltato il desiderio di un Teatro di qualità; abbiamo ascoltato la necessità di spettacoli in cui una Comunità si possa riconoscere; Abbiamo ascoltato la volontà di portare nuovamente sulla scena i Pilastri della nostra cultura; Abbiamo ascoltato l’urgenza di idee che fotografassero il “reale”; Abbiamo ascoltato l’esigenza di compagnie in cerca di una “casa” dove sperimentare nuovi linguaggi, nel nome di un teatro popolare nella sua più nobile accezione, cioè un teatro “vero”. Abbiamo deciso quindi di rischiare e non proporre una stagione “comoda e facile”: abbiamo scelto di festeggiare la nostra decima nuova stagione con ironia a cui si accosta la commozione e la riflessione, prediligendo messe in scene moderne senza però trascurare l'esigenza di quelle intramontabili classiche. Raccontare la “realtà” in nome di un’onesta ed originale trasposizione artistica. “Decibel”: un luogo dove tutti i suoni abbiano cittadinanza, un posto dove sentirsi…a casa» (Marco Zordan, Direttore artistico del Teatro Trastevere)

Si parte mercoledì 9 ottobre con Shake’s Fools di Giovanni Maria Buzzatti e Manuela Tempesta (regia: G. M. Buzzatti, M. Tempesta; produzione: Shake Fools Company).

Seguiranno Attort di R. Brunetti (regia: R. Brunetti; produzione: Project XX1), in scena da giovedì 17 a domenica 20 ottobre 2019; Pasolini/Caselli ’66 di Enrico Maria Carraro Moda (regia: E. M. Carraro Moda; produzione: I nani Inani), liberamente tratto da Orgia di Pier Paolo Pasolini e che sarà in scena da giovedì 24 a domenica 27 ottobre 2019; La grana di Marco Zordan (regia: M. Zordan; produzione: Spoon Tiber Teatro), libero adattamento de La notte brava (1959), scritto da Pier Paolo Pasolini e diretto da Mauro Bolognini e che andrà in scena da martedì 29 ottobre a domenica 3 novembre 2019;

Dolce attesa per chi? di Betta Cianchini (regia: M. Maltauro; produzione: Aut-Out), in scena da martedì 5 a domenica 10 novembre 2019; Agostino (contro tutti) di Massimiliano Bruno (regia: G. Pontillo; produzione: Associazione Culturale Opera), da venerdì 15 a domenica 17 novembre 2019;

Chi è la bestia? di E. Bilotta (regia: E. Bilotta), da martedì 26 novembre a domenica 1° dicembre 2019; Claustrofobia di Gianni Quinto (regia: G. Quinto), da martedì 3 a domenica 8 dicembre 2019;

Neuro Ladies di A. Merico, S. Guandalini, V. Milaneschi (regia: P. Cigliano; produzione: Venerarti), in scena giovedì 12 e domenica 22 dicembre 2019; Guerriere di Giorgia Mazzuccato (regia: G. Mazzuccato), in scena da venerdì 13 a domenica 15 dicembre 2019;

I fisici di Friedrich Durrenmatt (regia: E. Banella), in scena da martedì 17 a domenica 22 dicembre 2019; Se fossi fico di Locci, Trombetti e D’Ostuni (regia: Daniele Trombetti; produzione: I Parzialmente Scremati), da venerdì 27 dicembre 2019 a lunedì 6 gennaio 2020

Il nuovo anno si aprirà con Caligola di Albert Camus (regia: R. Del Monte, V. Rosati; produzione: Associazione 3Monkeys), in scena da giovedì 9 a domenica 12 gennaio 2020, e proseguirà con Guardavamo gli altri ballare il Tango di G. Caminito (adattamento: M. Tiberti; regia: G. Mortelliti), in scena da giovedì 16 a domenica 19 gennaio 2020).

Da martedì 28 gennaio a domenica 9 febbraio 2020, la rassegna Trastestorie comprenderà sei  pièces (Mare di Francesca Pica - regia: F. Pica -, in scena martedì 28 e mercoledì 29 gennaio 2020; Mi chiamo Giuseppe di Enrico Vulpiani - regia: E. Vulpiani -, giovedì 30 e venerdì 31 gennaio 2020; Più della mia vita di Elisa Mascia - regia: Gabriella Praticò; produzione: Susta -, sabato 1° e domenica 2 febbraio 2020; Il dottore e lo specialista di Marco Valeri - regia: M. Valeri; produzione: I Guastafeste -, in scena martedì 4 e mercoledì 5 febbraio 2020; I baffi di Angelica di Mosè Previti - regia: Rosaria Sfragara -, giovedì 6 e venerdì 7 febbraio 2020; Gli arrovesciati di Giorgio Cardinali - regia: Marco Luly; produzione: Teatro Azione -, sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020.

Dopodiché si proseguirà con Nuoce gravemente alla salute di Alessandra Silipo (regia: A. Silipo), in scena da martedì 11 a domenica 16 febbraio 2020; Come 3 aringhe di M. Falaguasta (regia: Leonardo Buttaroni; produzione: Tramattori, in scena da martedì 18 a mercoledì 26 febbraio 2020; Girotondo - Riffa d’amore per tre personaggi di Arthur Schnitzler (regia: Flaminio Perez; produzione: la Corporazione), da giovedì 27 febbraio a domenica 1° marzo 2020.

Da martedì 3 a domenica 15 marzo 2020, la rassegna Tales of Women abbraccerà cinque pièces (Nata di giovedì di M. Dema - regia: G. Cappuccio; produzione: Aretè -, in scena martedì 3 e mercoledì 4 marzo 2020; Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame - regia: V. Risso;produzione: Teatro al Femminile -, in scena giovedì 5 e venerdì 6 marzo 2020; madri di di G. Corradi - regia: Silvia Vallerani -, mercoledì 11 e giovedì 12 marzo 2020; Lui torna sempre di Andrea Franco - regia: A. Franco -, venerdì 13 e sabato 14 marzo 2020; Synesthesia (coreografie di G. maglia), domenica 15 marzo 2020.

Dopodiché la stagione continuerà con Capitano Ulisse di Alberto Savinio (regia: A. Martella; produzione: Hangar Duchamp), in scena da martedì 17 a domenica 22 marzo 2020; Come quando fuori piove di Paolo Congi (regia: P. Congi; produzione: Compagnia Versus), da martedì 24 a domenica 29 marzo 2020;

Sei sicuro che le bombe delle 6 non fanno male?di A. Bonanni, G. Deanna e Emiliano Morana (regia: G. Deanna), da martedì 31 marzo a domenica 5 aprile; Completamente esaurito di Becky Mode (regia: A. Di Francesco), martedì 7 e mercoledì 8 aprile,

Phoenix di Don Fried (regia: Vittoria Citerni di Siena), da martedì 14 a domenica 19 aprile 2020; Radiodrammi di Friedrich Durrenmatt (regia: F. Galadini), per la prima volta portati in scena in Italia (da martedì 21 a domenica 26 aprile 2020);

Excelsior di A. Callerame, da martedì 28 aprile a domenica 3 maggio 2020; La notte finisce all’alba (regia: G. Moretti; produzione: Extravagarte), tratto da Spettri di Henrik Ibsen ed in scena da martedì 5 a domenica 10 maggio 2020;

Rinoceronti (regia: L. Zago; produzione: Vox Animi, da giovedì 14 a domenica 17 maggio 2020; Elisir - Il paese delle favole di Italo Calvino (regia: V. Viti; produzione: Manaus opera), in scena da martedì 19 a domenica 24 maggio 2020.

La stagione 2019/2020 del Teatro Trastevere si chiuderà con La teoria delle scale di E. La Rosa e F. Astrei (regia: E. La Rosa, F. Astrei), in scena da giovedì 28 a domenica 31 maggio 2020.

Da martedì 2 a sabato 6 giugno 2020 avrà luogo la decima edizione di Inventaria. Organizzato e prodotto dalla compagnia DoveComeQuando, dal 2010 Inventaria, affidato alla direzione artistica di Pietro Dattola, chiude la stagione teatrale della Capitale invitando le compagnie di tutta Italia e dall’estero a partecipare alla sua festa del teatro off che, come avvenuto nel giugno 2019, verrà divisa in più blocchi temporali ed ospitata in più teatri di diffeerenti quartieri della Capitale.

Inoltre, in sette domeniche (6 ottobre, 10 novembre e 15 dicembre 201, 12 gennaio, 9 febbraio, 15 marzo e 6 aprile 2020) troveremo Sandei - Le domeniche degli appiccicaticci, a cura di Tiziano Storti. In altre sei domeniche (3 novembre e 8 dicembre 2019, 19 gennaio, 16 febbraio, 8 marzo e 5 aprile 2020) Shakespeare in Wine, aperitivo con spettacolo, format di Antonella Calabrese ed a cura della compagnia Le Chat Noir.

«…ero arrivato a organizzare una casa, con il suo spirito, le sue abitudini, il suo onore, a comporre una vera comunità in cui tutti i membri avevano coscienza di lavorare alla stessa opera, con lo stesso ardore e lo stesso disinteresse, e di aver diritto alla stessa considerazione» (Jacques Copeau -  1879-1949 -, uno fra i padri fondatori del Teatro del Novecento, parlando della nascita del suo teatro parigino, il Vieux Colombier)

Il progetto Teatro Trastevere nasce nel 2009, insieme all’Associazione Culturale TeatroTrastevere, dall’idea di un piccolo gruppo di amici e artisti, attivo da tempo nella realtà teatrale capitolina. Recuperare uno spazio “nuovo” dedicato al teatro, in tutte le sue forme, in un contesto da tempo abbandonato, è stato l’obiettivo fondamentale di questo decennio. Un lungo ed appassionato lavoro per restituire alla storica sala trasteverina - un tempo era un cinema - l’immagine ed il ruolo di un luogo aperto e ricco di iniziative culturali.Quello che sembrava un “folle” sogno si è trasformato in realtà. Un merito condiviso con moltissime persone che con gioia ed entusiasmo, ognuno secondo le proprie attitudini, risorse e capacità, hanno reso possibile la creazione di un vero e proprio “gioiello” (Direzione artistica: Marco Zordan; Direzione amministrativa: Tommaso Marrone; Ufficio Stampa: Vania Lai; Organizzazione e Logistica: Roberto Nugnes), affinché l’amore per il teatro trovasse finalmente una “casa” pronta ad accoglierne le infinite possibili espressioni ed emozioni.

 

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Ultima modifica il Sabato, 05/10/2019

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.