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Serie A: Juventus ed Inter in fuga, amara la prima di Pioli con il Milan

Serie A: Juventus ed Inter in fuga, amara la prima di Pioli con il Milan Pagina ufficiale facebook juventus
L’ottava giornata di Serie A si è conclusa con il Monday Night Brescia-Fiorentina, partita terminata con un pareggio a reti inviolate. 

Nel corso dell’ultimo turno la scena se la prende il Milan del neo tecnico Stefano Pioli (ex Inter) che pareggia a San Siro per 2 a 2 contro il Lecce. Il primo tempo è un monologo Milan che nel giro dei primi due minuti di gioco sfiora tre volte il goal (due volte Leao e una Paquetà) e poi continua il tiro a bersaglio verso la porta salentina ma Suso e Calhanoglu non trovano la rete per questione di centimetri. Ma è proprio il centrocampista turco a sbloccare il match con un gran destro che batte un colpevole Gabriel sul primo palo. Rammarico rossonero per aver chiuso il primo tempo avanti di una sola rete. Nella ripresa il Lecce si sveglia ed inizia a giocare il suo calcio, e ancora una volta graziato dall’imprecisione di Leao trova la rete del pari quando Conti di braccio ferma il pallone in area di rigore. Sul dischetto si presenta Babacar, Donnarumma para ma sulla respinta il più lesto è l’attaccante ex Fiorentina che si rifà e sigla il momentaneo 1 a 1. Pioli corre ai ripari inserendo forze fresche ed è proprio il neo entrato Piatek a riportare in vantaggio il Milan dopo una splendida giocata di Calhanoglu migliore in campo per distacco. Quando tutto sembrava portare alla vittoria rossonera al debutto con Pioli in panchina, Calderoni gela San Siro al 93esimo trovando un gran tiro che da fuori area si infila in rete scatenando la festa salentina per un pareggio importantissimo. 

Torna alla vittoria l’Inter e lo fa da tradizione, da Pazza Inter. La vittoria in trasferta contro il Sassuolo è di 4 a 3 ma il tecnico nerazzurro esce dal campo furioso con i suoi per la gestione dei venti minuti finali del match. E pensare che l’Inter era subito passata in vantaggio dopo appena un minuto con Lautaro Martinez, subito però riacciuffato da Berardi per l’1 a 1 lampo del primo tempo. Nel finale dei primi 45 minuti sale in cattedra Lukaku che prima di potenza pura segna la rete del 2 a 1 per i nerazzurri e poi la sua doppietta personale spiazzando dal dischetto Consigli. Ad avvio ripresa è ancora l’Inter a dettare il ritmo e a trovare ancora una volta il goal, ancora con Martinez anche lui dal dischetto. Dopo il quarto goal l’Inter stacca la spina e prima Djuricic e poi Boga accorciano le distanze facendo soffrire i nerazzurri fino all’ultimo minuto con una clamorosa occasione fallita dagli attaccanti neroverdi da calcio d’angolo.

Inter che vince e che resta in scia alla Juventus che con fatica e polemiche batte per 2 a 1 un Bologna a due facce. A trovare il vantaggio sono i bianconeri con Cristiano Ronaldo che beffa il portiere felsineo sul primo palo ma poco dopo a sorpresa Danilo segna la rete di un isperato pareggio. Nella ripresa nonostante le grandi occasioni Juve, il Bologna sale di tono fino al 54esimo quando uno sciagurato retropassaggio di Soriano mette Pjanic davanti a Skorupski ed il bosniaco non sbaglia. Nel finale a salvare la Juventus ci pensa prima la traversa e poi un super Buffon con un grandissimo intervento. Polemiche bolognesi per un fallo di mano di De Light in area nei minuti conclusivi della partita, ma l’olandese sembra toccare prima il pallone con il piede e poi con il braccio.

Vince ma non entusiasma il Napoli, che batte il Verona per 2 a 0. La copertina della partita se la dividono il portiere Alex Meret strepitoso sullo 0 a 0 ad evitare con tre grandi interventi nel giro di pochi secondo la rete veronese e Arek Milik autore della doppietta che ha deciso l’incontro. 

Goal e polemiche all’Olimpico in Lazio-Atalanta terminata 3 a 3. Nel primo tempo in campo c’è solo l’Atalanta che regala spettacolo e si porta in vantaggio 3 a 0 con la doppietta di Muriel e la rete di Gomez. Poco per quanto creato dalla squadra di Gasperini nel primo tempo e che continua a sprecare nella ripresa. Nel giro però di un minuto la partita cambia: dal 69esimo al 70esimo la Lazio segna due reti con Immobile su rigore e Correa. La partita si accende e fioccano occasioni da tutte le parti tutte sprecate fino al 92esimo quando ancora Immobile realizza un altro calcio di rigore che inchioda la partita sul 3 a 3 finale. Furioso Gasperini con l’arbitraggio, che secondo il tecnico dell’Atalanta avrebbe indirizzato la partita sul pareggio assegnando due rigori su due, a suo parere, furbate di Immobile.

Brutta partita invece a Marassi fra la Sampdoria e la Roma, con pochissimi tiri e pochissime occasioni degne di nota. Da annotare come invece aumenta l’affollamento nell’infermeria giallorossa con gli infortuni di Cristante e Kalinic che avranno rispettivamente 3 e 2 mesi di stop.

Questi i risultati di tutte le partite dell’ottava giornata: Lazio-Atalanta 3-3; Napoli-Verona 2-0; Juventus-Bologna 2-1; Sassuolo-Inter 3-4; Udinese-Torino 1-0; Cagliari-Spal 2-0 (strepitosa la rete di Nainggolan che sblocca la partita); Sampdoria-Roma 0-0; Parma-Genoa 5-1; Milan-Lecce 2-2; Brescia-Fiorentina 0-0.

Questa la classifica di Serie A aggiornata al termine dell’ottavo turno: Juventus 22; Inter 21; Atalanta 17; Napoli 16; Cagliari 14; Roma 13; Lazio, Parma e Fiorentina 12; Torino, Milan e Udinese 10; Bologna e Verona 9; Brescia e Lecce 7; Sassuolo e Spal 6; Genoa 5; Sampdoria 4. 

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