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A Roma i più grandi della street art uniti per l’ambiente

A Roma i più grandi della street art uniti per l’ambiente
Il 24 Gennaio l’esclusiva location Palazzo Velli ha ospitato la seconda edizione di Exit_Migrare nelle arti, un evento emozionale che attraverso la street art esamina il fenomeno della migrazione a 360° e che quest’anno si è concentrata sulle migrazioni dettate dai cambiamenti ambientali.

Anche per questa edizione l’associazione culturale FRAM!Lab ha selezionato solo i migliori per il suo evento: MauPal, Moby Dick, Beetroot, Mauro Sgarbi, Luca Valerio D’Amico, Krayon, Giusy Guerriero, Umanamente in Bilico e Er Pinto.

MauPal, tra i più quotati in Italia e conosciuto per le sue particolari rappresentazioni del papa, Moby Dick, colui che dà voce agli animali attraverso la sua arte, Beetroot, l’inventore del Picture Crossing (l’artista lascia per la strada delle sue opere assieme ai suoi contatti e aspetta di scoprire quali strade prenderanno e dove finiranno) e Mauro Sgarbi, lo street artist surrealista dalle mille forme d’arte, hanno realizzato appositamente per la serata opere sui quattro elementi. Quattro artisti che, con colori e tecniche mozzafiato, hanno perfettamente rappresentato il fuoco, l’acqua, la terra e l’aria: gli elementi naturali da cui trae origine ogni sostanza di cui è composta la materia.

Sensazionale è stata la performance live di Giusy Guerriero che ha dato vita, sotto lo sguardo incuriosito degli ospiti, ad una madre natura sognatrice immersa in una foresta tropicale fuori dal comune che ha incorniciato il suo live painting.

Anche Krayon e Luca Valerio D’amico hanno esposto opere create ad hoc per il focus del progetto e sono stati accompagnati dall’interessante collaborazione tra gli street poet  Umanamente in Bilico Er Pinto.  Nasce così  un’opera incredibile e stravagante che ci vuole ricordare che, come disse il comico Milton Berle, se un’opportunità non bussa bisogna costruirle una porta, e la nostra porta vuole essere un’opportunità per i progetti dell’associazione Legambiente. I due street poets hanno infatti deciso di donare la loro opera all’associane scelta per EXIT  Migrare nelle arti.

Completano l’evento l’interpretazione dell’attrice Chiara Cavalieri di un brano del libro “L’isola di plastica” di Marco Caponera e l’installazione artistica di Nicola Monti che ha fatto riflettere tutti sulle terribili condizioni del nostro pianeta.

Grande novità musicale di quest’anno è  stata la presenza della performer, cantautrice, scrittrice e regista Pentesilea che, accompagnata dal dj set curato da Fabio Sestili (Ipologica), si esibita in un concerto.  

Tra gli ospiti Frank Messina, che riappare sui grandi schermi con la serie Romanzo Criminale, i giovani attori delle note serie tv e Netflix  Luca PaniconiRoberto Oliveri,  Christian Laiontini,  Lorenzo Adorni e Sara Lazzaro.

Exit è un evento tutto nuovo, creativo, emozionale e al passo con i tempi. Racconta i cambiamenti, le possibilità e le evoluzioni che la nostra casa, la terra, e tutti i suoi abitanti stanno affrontando. L'Amazzonia e l’Australia bruciano, i ghiacciai si sciolgono, nell'oceano nascono "isole" di plastica, la desertificazione aumenta.  Questa continua evoluzione, cambiamento e trasformazione del mondo è l’immagine riflessa in quello stesso specchio in cui ci guardiamo, perché alla fine noi siamo anche il mondo che abitiamo.

Pubblicato in Arte

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