Stampa questa pagina

Sacrofano in blu per l’arrivo della terza tappa della Tirreno-Adriatico 2020

Sacrofano in blu per l’arrivo della terza tappa della Tirreno-Adriatico 2020 foto Romeo Mancori
Si è svolta martedì 3 marzo 2020 a Sacrofano (RM) in una Sala Tanzi gremita di pubblico la conferenza stampa di lancio per l’arrivo della terza tappa della cinquantacinquesima edizione della Tirreno-Adriatico.

Oltre alla sindaca di Sacrofano Patrizia Nicolini, la quale ha fatto gli “onori di casa” ed ha aperto la conferenza, sono intervenuti Maria Teresa Zotta (vicesindaco Città Metropolitana Roma Capitale), Riccardo Viola (presidente CONI Lazio), Roberto Tavani (delegato allo Sport per la Regione Lazio), Stefano Allocchio (ex ciclista professionista - dal 1985 al 1993 - e responsabile Gestione Sportiva Ciclismo RCS), collegato in video conferenza da Milano, Alessandro Tomassetti (assessore allo Sport del Comune di Sacrofano) e Giorgio Polesi (presidente del Parco di Veio).

Egregiamente moderato dalla giornalista Rai Viviana Verbaro (come giustamente osservato da uno dei relatori, nella maggior parte dei casi il livello di attenzione comincia a calare dopo circa tre quarti d’ora, ergo quando dopo circa un’ora e mezza l’attenzione degli astanti è ancora viva come nella prima mezz’ora il merito va senz’altro alla conduttrice) e con la partecipazione di un ospite sportivo d’eccezione (il campione olimpico e triatleta Massimiliano Rosolino, il quale ha fatto vivere ai presenti la “passione” ed il ruolo fondamentale dello sport - da praticare fin dalla giovane età - come collante in grado di unire una comunità e sovente più di una comunità), la conferenza, organizzata da Madia Mauro, ha visto l’alternarsi di interventi e di video emozionanti.

L’assessore Alessandro Tomassetti ha illustrato il programma e tutto il lavoro che è dietro a Sacrofano in blu (venerdì 13 marzo 2020), ovverosia l’insieme delle iniziative rivolte a cittadini, appassionati di ciclismo e turisti che accompagneranno l’arrivo degli atleti.

Tutti i relatori hanno ribadito l’importanza dello sport e del lavoro di squadra per riuscire a raggiungere risultati importanti.

E l’arrivo della terza tappa della Tirreno-Adriatico a Sacrofano ne è una dimostrazione. Fondere lo sport con la passione, la cultura ed il territorio come “volano” economico. L’orgoglio di aver la possibilità di vivere un’entusiasmante esperienza unica che coinvolge l’intera comunità: un evento che porterà nel comune di circa ottomila abitanti alle porte di Roma molti talenti sportivi nazionali ed internazionali e che rappresenterà un’occasione per mostrare le eccellenze e le peculiarità del territorio.

Una nota importante: la situazione Coronavirus è costantemente monitorata e, al momento, la Tirreno-Adriatico dovrebbe svolgersi regolarmente. Ovviamente la situazione può cambiare da un giorno all’altro (noi tutti incrociamo le dita e ci auguriamo che ciò non avvenga) in relazione all’evolversi degli eventi.

Meno dieci giorni. «Pronti, tutti in sella!!! Speriamo di vederci il 13 marzo a Sacrofano», ha dichiarato Patrizia Nicolini a chiusura del suo intervento.

 

Venerdì 13 marzo 2020 il Comune di Sacrofano ospiterà la terza tappa d’arrivo della cinquantacinquesima edizione della Tirreno-Adriatico organizzata da RCS Sport/ «La Gazzetta dello Sport».

«Soffrivo i grandi Giri. Dopo una settimana uscivo di testa. Mi mancava la giusta concentrazione, soprattutto cedevo sotto il peso dello stress e della pressione» (Roger de Vlaeminck - classe 1947 -, il leggendario “Monsieur Roubaix”, vincitore di quattro Parigi-Roubaix, tre Milano-Sanremo, due Giri di Lombardia, un Giro delle Fiandre, una Liegi-Bastogne-Liegi e, dal 1972 al 1977, sei edizioni consecutive della Tirreno-Adriatico)

Per ben trentun volte nel corso della sua storia la Corsa dei due mari ha preso in via da località laziali, ma è dal 2008 che non fa tappa in provincia di Roma (in quell’anno il percorso della prima frazione fu tutto nei dintorni di Civitavecchia). Dopo dodici anni, con l’arrivo a Sacrofano, la gara tornerà dunque in provincia di Roma, nell’attuale aera metropolitana di Roma Capitale.

«Sacrofano, la mia Sacrofano, la nostra Sacrofano è orgogliosissima di essere terza tappa di arrivo della cinquantacinquesima edizione di questa prestigiosissima corsa ciclistica. La corsa dei due mari che, non devo dirlo io, è preparatoria a corse importantissime come la Milano-Sanremo e il Giro d’Italia. Quindi per noi è veramente un’opportunità incredibile, perché sia come promozione del nostro territorio - un territorio bellissimo che può vantare il borgo, il borgo medievale, che può vantare bellezze naturali paesaggistiche che sono immerse nel Parco di Veio, come il bosco di Monte Musino e che sono percorribili con biciclette. E non solo. Abbiamo folklore, tradizioni. Ve ne daremo un assaggio il giorno della gara, perché avremo tutta una serie di attività collaterali che formeranno il programma Sacrofano in blu, e che prevede per esempio una mini rappresentazione di quella che è la rievocazione storica che caratterizza da tempo il nostro paese. Tant’è vero che, arrivando da Roma, potrete vedere che, nell’insegna che indica l’arrivo a Sacrofano è scritto “paese del Palio della Stella”. E noi quel giorno, in attesa dell’arrivo della corsa ciclistica, vi daremo un assaggio del corteo storico. Questa è solo una delle rappresentazioni. Vi faremo assaggiare i nostri piatti tipici, ma quello che voglio dire è che Sacrofano, che ha una dimensione umana di cui è fiera, è anche aperta - antica terra dei cavalli e di allevatori, ci tengo a dirlo, che però è al passo con i tempi. E lo sport ha un valore assolutamente importante. Che cosa voglio dire? Perché abbiamo scelto di essere tappa di arrivo? Per noi lo sport, come diceva prima Massimiliano Rosolino, ha un’importanza sia come ruolo sociale di aggregazione, ma anche e soprattutto come cultura sportiva. Lo sport è spirito di sacrificio; lo sport è competizione sana; lo sport è raggiungimento degli obiettivi, è forza di volontà. E - perché no? - attitudine e talento. Beh, credetemi, è quello che una squadra di governo come quella che amministro ogni giorno vanta e con cui fa i conti per poter affrontare la quotidianità. Ho fatto l’esempio nostro, ma vale secondo me per ciascun cittadino. È un modo per elevarsi e per crescere. Questo ci ha spinto, ma non solo. Noi a Sacrofano abbiamo un territorio che si presta al cicloturismo, e la gara vuole essere una prima manifestazione importante che diffonda questo messaggio in tutto il mondo, perché quel giorno saremo in mondovisione e quindi daremo questa visibilità alla nostra cittadina. E quando dico opportunità di cicloturismo lo dico per una doppia condizione: siamo vicini a Roma, e quindi da Roma, con pochi km, si può raggiungere la cittadina e fare turismo su strada con la bicicletta, ma tutt’a un tratto svoltare e, dietro una curva, ci si immerge nel Parco di Veio. E a quel punto si può continuare a pedalare nelle bellezze del bosco. Non è sufficiente per essere traguardo di tappa? Beh, direi di sì. E voglio in questo ricordare che tutta la popolazione è pronta, tutta la popolazione è compatta, è entusiasta di poter essere protagonista di questa gara. Lo dimostrerà quel giorno a cui tutti insieme stiamo lavorando. Stiamo lavorando sodo, ovviamente con le nostre risorse e con le nostre possibilità, ma mettendoci, ecco, tutte quelle caratteristiche che sono poi le caratteristiche della corsa in bicicletta: la tenacia, la forza di volontà, lo spirito di sacrificio. Noi dobbiamo centrare l’obiettivo, e lo vogliamo centrare tutti insieme, con la collaborazione di tutti come sta avvenendo. Da parte nostra siamo molto attenti - e questo ve lo vogliamo dire, lo vogliamo trasmettere e vogliamo rassicurare tutti - alla logistica, alla sicurezza, in modo tale che tutti coloro che quel giorno parteciperanno, dagli adulti ai bambini, potranno vivere una giornata all’insegna dello sport in piena tranquillità ed in piena sicurezza. Quel giorno dovremo lasciare tutto dietro di noi e vivere quella grande festa che Sacrofano farà» (Patrizia Nicolini)

La Tirreno-Adriatico 2020, valida come settima prova dell’UCI World Tour 2020 categoria 2.UWT, si svolgerà in sette tappe da mercoledì 11 a martedì 17 marzo su un percorso di 1.048,55 km, con partenza da Lido di Camaiore (LU), che ospiterà la cronometro a squadre, ed arrivo a San Benedetto del Tronto (AP), sede della cronometro individuale finale. La Tirreno-Adriatico, nota anche come “Corsa dei due mari”, nasce nel 1966 su iniziativa di Franco Mealli (Malva/Terranuova Bracciolini - AR -, 1924 - Roma, 1997) con l’obiettivo di permettere alle molte squadre italiane che nona avevano la possibilità di partecipare alla Parigi-Nizza di preparare adeguatamente la Milano-Sanremo. Oggi questa gara ciclistica è considerata, per importanza, la quarta corsa a tappe dopo i tre grandi giri (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España).

La terza tappa (Follonica-Sacrofano, 233 km) della Tirreno-Adriatico 2020 è molto lunga e ondulata. Si attraverserà il grossetano per scalare il GPM di Scansano (GR) e poi l’alto viterbese per costeggiare i laghi di Bolsena e di Vico e scalare la salita di Poggio Nibbio (VT) dal versante di San Martino al Cimino. Si affronterà quindi un lungo tratto a scendere che terminerà poi con la breve risalita all’arrivo di Sacrofano. Ultimi chilometri per la prima parte in discesa e quindi sempre a salire fino all’arrivo con pendenze attorno al 6/7%. Si tratta della tappa più lunga dell’intera edizione 2020 della corsa, seguita dai 221 km della quarta tappa (Terni-Sarnano-Sassotetto, sabato 14 marzo), dai 195 della seconda (Camaiore-Follonica, giovedì 12 marzo) e della sesta (Castelfidardo-Senigallia, lunedì 16 marzo), dai 180 della quinta (Pieve Torina-Loreto, domenica 15 marzo) e dalle due già citate cronometro: la cronometro a squadre a Lido di Camaiore (21,5 km, mercoledì 11 marzo) e la cronometro individuale a San Benedetto del Tronto (10,05 km, martedì 17 marzo).

Numerosi i campioni presenti in questa edizione (fra i quali Vincenzo Nibali, due volte vincitore - nel 2012 e 2013 - della Corsa dei due mari), che si sfideranno sulle strade del Centro Italia per il tridente, simbolo e trofeo della corsa.

Ospiti della giornata saranno Massimiliano Rosolino e l’attore Stefano Fresi, i quali premieranno i vincitori. Si tratta di un’occasione molto importante per un territorio, alle porte di Roma, così ricco di storia. La partecipazione alla celebre kermesse ciclistica darà a Sacrofano ed alla vasta area naturalistica del Parco di Veio, l’opportunità di proporsi come meta di turismo sostenibile, grazie alla presenza di circa cento emittenti televisive collegate con oltre centocinquanta Paesi nel mondo.

Per l'arrivo di tappa il Comune, in collaborazione con la Regione Lazio e con il CONI, si trasformerà in un grande villaggio sportivo ed accoglierà festosamente il pubblico. Numerosi gli eventi paralleli organizzati con il supporto delle Associazioni del territorio. Fra questi, visite guidate, itinerari naturalistici, pedalate ecologiche per adulti e bambini, mostre fotografiche, concerti musicali. Tutte le attività inserite nel programma “Sacrofano in blu” verranno offerte ai cittadini (adulti e bambini) ed alle migliaia di persone attese nella giornata della manifestazione.

Inoltre, grazie alla partecipazione degli esercizi commerciali e delle attività di ristorazione, si renderà omaggio alla manifestazione con proposte gastronomiche e iniziative studiate ad hoc, come la preparazione di “Menù in blu”. Verranno accreditati i pullman di turisti e l’intera area coinvolta nel percorso di gara sarà chiusa al traffico. Disponibili i servizi di navetta che collegheranno le aree di sosta e di parcheggio al centro cittadino.

 

Il programma di “Sacrofano in blu” (venerdì 13 marzo 2020)

Percorsi di valorizzazione del territorio. Sport, Storia, folklore, visite guidate, mostre, concerti, degustazioni.

 

Ore 9.30, Terrazza di largo Borri

Apertura del Villaggio sportivo a cura del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e delle associazioni del territorio. Saranno presenti tecnici ed istruttori, i quali offriranno ai visitatori la possibilità di scoprire le differenti discipline sportive.

 

Ore 10.00

Anfiteatro di piazza Ugo Serata

In collaborazione con gli educatori ambientali dell’Ente Parco di Veio, Acea Acqua e Tekneko, incontri di Educazione ambientale rivolti agli studenti/studentesse dell’Istituto Comprensivo “Padre Pio”. Gli incontri verteranno sull’importanza dell’acqua, fonte essenziale di vita e bene di inestimabile valore, e sulla tutela dell’acqua medesima con analisi dei rischi di esauribilità.

Sede del Parco di Veio (via Castelnuovo di Porto 14): Apertura della mostra fotografica di Paola Scarsi Emozioni dai parchi. Ingresso libero

Piazza XX Settembre: Escursione a Monte Musino e dintorni (a cura dell’Associazione UniAmo Sacrofano) per conoscere il territorio e le sue peculiarità geologiche e naturali. Durata: 2 h e 30’.

Sala Consiliare (largo Placidi 1): Apertura della mostra fotografica Sacrofano in blu, a cura dell’Associazione SiAmo Sacrofano. Verranno esposti gli scatti più significativi - selezionati da una giuria tecnica - dei partecipanti al concorso indetto nel territorio.

 

Ore 10.30; ore 12.00, ore 18.00

Scalinata e ingressi laterali del Borgo Medievale

Percorso guidato A piedi nel borgo (a cura del “Comitato del Borgo Medievale di Sacrofano”) per conoscere la storia di Sacrofano e dei suoi abitanti.

 

Ore 11.00, piazza Ugo Serata

Amici per la Bici, progetto di promozione della mobilità sostenibile alternativa e di educazione ambientale sostenuta dalle associazioni ciclistiche del territorio. L’obiettivo fondamentale è quello di incentivare e diffondere (attraverso un’allegra pedalata ecologica lungo il percorso urbano e nei pressi del borgo medievale, arrivando a tagliare quello che sarà il traguardo ufficiale della Tirreno-Adriatico) l’uso della bicicletta fra adulti, giovani e giovanissimi.

 

Ore 12.00, Chiesa di San Giovanni Battista (Borgo Medievale)

Concerto a cura dell’associazione culturale “Amici della Musica”

Apertura itinerario gastronomico per le vie del paese: Viaggio alla scoperta di prodotti e piatti tipici del territorio presso le attività di ristorazione accreditate e gli esercizi commerciali convenzionati. Saranno a disposizione i Menù in blu (anche per i bambini) e i prodotti appositamente creati per la giornata

 

Ore 12.30, via dello Stadio

Dimostrazione di handbike di atleti diversamente abili accompagnati dai bambini, uniti nello sport, a cura del Lions Club Sacrofano-Formello. L’evento si inserisce all’interno del progetto didattico. Vivere senza limiti. Abilità diverse e sport.

 

Ore 15.30, via dello Stadio

Attesa dell’arrivo della terza tappa ciclistica della cinquantacinquesima edizione della Tirreno-Adriatico, che si concluderà con la premiazione. Ospite della manifestazione il campione olimpico e triatleta Massimiliano Rosolino.

 

Ore 18.00, piazza Ugo Serata

Premiazione del concorso fotografico Sacrofano in blu.

 

Ore 18.30, piazza Ugo Serata

Lazio Sound: concerto di gruppi emergenti promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Lazio, in collaborazione con “Lazio Crea”. Seguirà concerto di gruppi musicali del territorio

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.