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Europa, 70 anni fa la storica dichiarazione Schuman

Robert Schuman Robert Schuman Foto © Archives European Communities
Quest’anno la Festa dell’Europa, che ricorre il 9 maggio per celebrare la storica dichiarazione Schuman, è oscurata dalla diffusione globale della pandemia di Coronavirus. "L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto" dichiarava Schuman 70 anni fa.

La dichiarazione Schuman, rilasciata dall'allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman il 9 maggio 1950, proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio, i cui membri avrebbero messo in comune le produzioni di carbone e acciaio.

La CECA (paesi fondatori: Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) è stata la prima di una serie di istituzioni europee sovranazionali che avrebbero condotto a quella che si chiama oggi "Unione europea".

Da quel giorno di 70 anni fa sono accaduti numerosi eventi che hanno modificato geografia politica del nostro continente. L'Istituto Quinta Dimensione, in collaborazione con Archivio Riccardi e con il sostegno della Regione Lazio sta completando un racconto storico fotografico che ha come tema i protagonisti di tale evoluzione.

L'Europa intesa come unione di Stati sminuisce infatti il progetto e la visione di politici come Schuman che nella Comunità Europea hanno visto l'occasione per determinare la fine di futuri conflitti, ma anche di ribaltare questa propensione millenaria alla guerra da parte delle nazioni europee, immaginando una collaborazione solidale per tutti i cittadini che avrebbero abitato l'Europa Unita.

L'Archivio Riccardi oltre a conservare le foto dei "Trattati di Roma" del marzo 1957, ha anche ritrovato nelle varie annate, immagini di eventi che simboleggiano la voglia delle istituzioni e dei cittadini di "appartenere a qualcosa di grande". Manifestazioni e congressi, convegni, eventi e votazioni, tutti i piccoli-grandi momenti che hanno costituito i passi volti al concretizzarsi del senso di appartenenza Europeo.

Le "realizzazioni concrete" avrebbero previsto per questo progetto una mostra fotografica e un tour nelle scuole del Lazio per rendere l'idea agli studenti di scuole medie e superiori, che l'Europa non è fatta solo da Istituzioni, ma è composta soprattutto da persone.
Le persone che hanno voluto l'Europa, spesso hanno combattuto per farci ottenere quella condizione sociale, relazionale e politica, che oggi diamo per scontata, ma che purtroppo è sempre in bilico a causa di interessi economici, speculazioni, desiderio di sopraffazione o conservazione. Proprio per tale motivo serve conoscere l'Europa, gli sforzi compiuti e i risultati ottenuti. Per Questo serve un'Europa forte, che raccolga la sua forza dai propri cittadini, dalle persone comuni che comprendono che l'unica prosperità sostenibile la si ottiene con la pace e con i diritti di tutti i suoi abitanti.

A questo link è possibile visionare alcuni scatti realizzati da Carlo Riccardi, il 25 marzo 1957, quando i primi 6 stati firmavano l'importante accordo e davano vita "in modo concreto" alla futura Comunità Europea. FOTO TRATTATI DI ROMA

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Pubblicato in Attualità

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