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CHE COMBINAZIONE è il nuovo album degli Abbrassh, omaggio a Pino Daniele e Lucio Dalla

CHE COMBINAZIONE è il nuovo album degli Abbrassh, omaggio a Pino Daniele e Lucio Dalla
Uscito il 6 giugno il nuovo album degli ABBRASSH, omaggio a Pino Daniele e Lucio Dalla.

Il gruppo di ottoni Abbrassh, formato da tre trombe, tre corni, tre tromboni, una tuba, due percussioni, nasce dall’idea di due amici: il M° Andrea Antonelli e il M° Vincenzo Parente che, con la preziosa collaborazione di colleghi musicisti, hanno dato vita ad un progetto musicale dalle sonorità variegate, che spaziano e combinano, appunto, l’impostazione classica con il pop d’autore e persino il jazz. 

«Che combinazione penso sia la giusta sintesi di due artisti e di due stili. Anche Abbrassh è la combinazione di “Brass”, che in inglese significa Ottoni, e “abbraccio”. Quindi gli ottoni che abbracciano, in una combinazione musicale, questi due artisti che ci hanno lasciato un patrimonio invidiabile. Ho cercato di riportare Pino e Lucio all’interno di una formazione di stampo classico-accademico. Fino ad ora abbiamo avuto e avremo ancora, la possibilità di ascoltare gruppi di ottoni che suonano magnificamente il repertorio classico fino al jazz, ma noi vogliamo essere i primi e gli unici a suonare la nostra musica Pop d’autore in una versione nuova, un po’ più accademica, senza tralasciare lo spirito pop e l’originalità dei brani e degli autori scelti», ci spiega Vincenzo Parente.

Quattro special guest impreziosiscono il progetto: il trombettista jazz Andrea Tofanelli, Giovanni Hoffer, cornista del Teatro Comunale di Bologna, Roberto Miele, cornista del Teatro alla Scala, e la giornalista Rai Roberta Ammendola, che interpreta due brani storici dei due cantautori scomparsi - “La sera dei miracoli” e “Putesse essere allero” - e che ci spiega:

«È stato un piacere sostenere la cultura, dando voce ad associazioni e realtà musicali che hanno affrontato un periodo così complicato. Non ho mai dimenticato gli amici della musica classica, come gli ABBRASSH che, proprio perché realizzata con l’uso di ottoni, potrebbe apparire di difficile comprensione. Ecco la decisione di partecipare a questo bellissimo progetto, per dire che la musica è davvero di tutti e da tutti deve essere sostenuta e amata. Io interpreto, nello specifico, due brani a cui sono molto legata e che hanno accompagnato momenti importanti della mia vita sia a Napoli che a Roma».

Fanno parte di questa squadra: Stefano Alberti, Danilo Magni, e Gabriele Paggi (trombe), Alessandro Saraconi, Andrea Antonelli, e Vincenzo Parente (corni), Paolo Masi, Pierpaolo D’Aprile, e Stefano Centini (tromboni), Simone Lanzi (tuba), Fabio Giovannoli (batteria) e Sandro Verlingieri (timpani, percussioni e tammorre). Tutti questi musicisti collaborano stabilmente con importanti istituzioni musicali come: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica della Rai, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro alla Scala di Milano, Orchestra, Haydn di Bolzano, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica Abruzzese.

La versatilità di questa formazione e la grande preparazione tecnica dei componenti permettono agli Abbrassh di spaziare dalla musica barocca a quella jazz passando per musiche da film, repertorio operistico, musica pop, costituendo una realtà unica nel panorama musicale nazionale ed internazionale. Nonostante la recente formazione, l’ensemble ha all’attivo due produzioni discografiche per l’etichetta Notami Classica: “ABBRASSH”, dedicato a famose colonne sonore, e “CHE COMBINAZIONE”.

Il 31 luglio gli Abbrassh saranno ospiti del Narnia Festival, dove presenteranno il loro ultimo lavoro, già disponibile su tutte le piattaforme musicali online (Spotify, iTunes, Amazon, Apple Music, Google Play, Medianet, Youtube Music, Deezer).

A questo punto non ci resta che augurarvi: Buon ascolto!

Pubblicato in Musica

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