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Il Colosseo teatro del G20 della Cultura

Il Colosseo teatro del G20 della Cultura Foto M. Riccardi © AGR
Al Colosseo la cerimonia di apertura del G20 Cultura sull'arena dell'Anfiteatro Flavio.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha accolto le oltre 40 delegazioni attese per il G20 della Cultura. Con il ministro anche la direttrice del parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo e la sottosegretaria Lucia Borgonzoni. Presente il premier Mario Draghi, il direttore generale dell'Unesco, Audrey Azouley, e il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco. "Il sostegno alla cultura è cruciale per la ripartenza del Paese" ha detto Draghi nel suo intervento. "Il settore dei viaggi e del turismo vale il 13% del prodotto interno lordo e impiega in maniera diretta o indiretta tre milioni e mezzo di persone. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dall'Unione Europea, investiamo in queste attività quasi 7 miliardi di euro".

Il premier si è detto "molto orgoglioso che questo debutto avvenga in Italia. Storia e bellezza sono parti integranti dell'essere italiani.Quando il mondo ci guarda, vede prima di tutto arte, musica e letteratura. Voglio quindi ringraziare chi lavora nei nostri teatri, nelle nostre biblioteche e nei nostri musei. Perché la riscoperta del passato è condizione necessaria per la creazione del futuro". La conservazione del patrimonio "non deve essere sinonimo di immobilismo. È per questo che agli investimenti associamo un programma di riforme e semplificazioni. Dobbiamo permettere ai nostri giovani di liberare le proprie energie e il proprio dinamismo. E promuovere l'uso della tecnologia, ad esempio nella digitalizzazione di archivi e opere d'arte. Perché l'Italia sia, allo stesso tempo, custode di tesori e laboratorio di idee", ha detto Draghi in un passaggio del suo intervento. La tutela del patrimonio, ha poi sottolineato il premier "richiede anche maggiore sostenibilità ambientale. In Italia, più di dieci siti Patrimonio dell'Umanità sono in pericolo per l'innalzamento del livello del mare. Il rischio di alluvioni minaccia tra il 15 e il 20% dei beni culturali del nostro Paese. Dobbiamo agire subito, perché le generazioni di domani possano godere dei tesori che noi ammiriamo oggi". Draghi ha citato lo stop al passaggio delle grandi navi davanti alla Basilica di San Marco e nel canale della Giudecca e le misure di sostegno alle categorie più colpite. Inoltre, nel suo intervento il premier ha citato il 'record' di siti, 58, considerati patrimonio dell'Unesco: "Qualche giorno fa, scherzando con il ministro Franceschini, ho detto che sarebbe da considerare l'intero Paese come sito Unesco". E ha concluso"Il nostro patrimonio culturale è il frutto dell'immaginazione dei nostri antenati. Quello dei nostri nipoti dipende da cosa sapremo fare noi. Questo G20 e la sua Dichiarazione finale mi rendono ottimista sulla nostra capacità di coniugare memoria e visione".

Pubblicato in Attualità
Maurizio Riccardi

Sito web: www.maurizioriccardi.it

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.
Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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