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Greenpass e vaccini: prove di dialogo industria-sindacati

Luigi Sbarra Luigi Sbarra M. Riccardi © Agr
Green pass al lavoro - anche nel privato - e costo dei tamponi, prove di dialogo tra Confindustria e sindacati in vista della cabina di regia del governo.

Sul tavolo anche il tema dell'obbligo vaccinale, introdotto la scorsa settimana dal premier Mario Draghi. Dopo i mesi difficili, tra critiche ed accuse, il leader di Confindustria Carlo Bonomi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno compiuto, al termine dell’incontro a viale dell’Astronomia, un primo passo avanti.

Tema centrale quindi il green pass - che il governo intende estendere rispetto all'uso attuale - ma soprattutto i tamponi che sia le imprese che i sindacati non intendono far pagare né alle aziende né ai lavoratori. E in attesa della decisione del governo nella prossima cabina di regia, probabilmente giovedì prossimo, chiedono insieme all’esecutivo una parola chiara sui costi.

“È stato un incontro positivo con Confindustria dopo mesi di mancato confronto. Abbiamo registrato una comune convergenza sulla richiesta al Governo ed al Parlamento di assumersi la responsabilità nell’adottare un provvedimento legislativo che sancisca l’obbligo alla vaccinazione per tutti i cittadini. Il vaccino è l’unica arma che può aiutarci a sconfiggere il Covid”. Lo ha sottolineato il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra.

“Abbiamo dato la disponibilità a migliorare e rafforzare i contenuti dei protocolli sulla sicurezza soprattutto per quanto riguarda la gestione degli spazi comuni – continua Sbarra –, nella prospettiva di rendere ancora più sicuri i luoghi di lavoro. Abbiamo convenuto sulla necessità di fare una grande campagna di informazione e comunicazione, aprendo alle nostre assemblee la partecipazione di medici, virologici e di rappresentanti del mondo scientifico e sanitario per parlare con i lavoratori e convincerli sulla scelta importante della vaccinazione. Abbiamo dato anche la nostra disponibilità, qualora il Governo adottasse una norma legislativa sull’obbligo del green pass, a discutere nel merito per evitare che i costi dei temponi ricadano sui lavoratori in ragione dell’emergenza sanitaria.

Abbiamo sottolineato a Confindustria che il tema dei vaccini si associa ad altre questioni sicuramente importanti e su cui abbiamo chiesto un incontro urgente al Governo su crescita, Pnrr, ripresa economica, lavoro, riforme economiche, da quella fiscale al tema della previdenza e delle pensioni, al tema degli ammortizzatori e delle politiche attive. Abbiamo registrato una comune disponibilità a fare ancora di più e meglio uno sforzo negli ambienti lavorativi sugli infortuni e le malattie professionali anche attraverso un rapporto più forte con le commissioni bilaterali”, ha concluso il Segretario Generale della Cisl.

Pubblicato in Attualità
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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