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Aggiornato contratto integrativo Ferrero con sindacati

Aggiornato contratto integrativo Ferrero con sindacati
Si è tenuto l’incontro della Direzione aziendale Ferrero con le Segreterie nazionali e, in collegamento da remoto, con le Segreterie regionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila, Uil, il coordinamento nazionale delle Rsu e le rappresentanze sindacali della rete commerciali al fine di aggiornare il capitolo “Le persone in Ferrero” ed attuare il progetto quadro previsto nel capitolo welfare, come previsto in sede di rinnovo dell’Accordo integrativo aziendale del 18 luglio 2018 e dopo aver attentamente analizzato le esigenze specifiche all’interno delle diverse realtà italiane.
Ferrero e le Organizzazioni sindacali da sempre si impegnano a costruire un ambiente favorevole per i dipendenti e le loro famiglie, valorizzando la diversità e favorendo l’inclusione affinché i collaboratori si sentano accolti, apprezzati ed abbiano le stesse opportunità.
 
Per tale motivo, sono state concordate ulteriori agevolazioni in occasione della nascita dei figli, prevedendo permessi retribuiti per assentarsi dal lavoro fino a quattro settimane in un momento importante della vita di coppia come l’arrivo di un figlio (nascita, adozione ed accoglimento); per accompagnare i figli a visite mediche specialistiche; per accompagnare la mamma in gravidanza alle visite specialistiche prenatali e per consentire ai dipendenti l’assistenza al coniuge e ai genitori anziani con problemi di salute.
 
Altro capitolo importante riguarda la valorizzazione e la promozione dell’istituto della “Banca ore solidale”, un’opportunità di prevedere e regolamentare la possibilità di cessione volontaria delle ferie maturate a favore dei dipendenti che si trovino in una situazione improvvisa di notevole gravità, invalidante e temporanea, in capo a se stessi, cioè a figli, genitori, fratelli e sorelle, coniuge, soggetto parte di un’unione civile o convivente accertato e a causa di tale condizione necessitino di assentarsi dal lavoro.
 
Novità importanti anche per quanto riguarda il lavoro agile. L’accordo promuove le tutele a favore della genitorialità riguardanti la possibilità per tutte le future mamme di lavorare in smart working nell’ottavo e nono mese di gravidanza. A questa opzione si aggiunge anche la possibilità per uno dei due genitori di lavorare da remoto nei sei mesi successivi al termine della maternità obbligatoria.
 
Per quanto riguarda il capitolo welfare, invece, si è confermata la volontà di definire e regolamentare la convertibilità, su base volontaria, di una parte del premio legato agli obiettivi-PLO (nella misura massima del 30% del suo valore) in servizi alle persone che saranno resi disponibili tramite apposita piattaforma.
 
Il paniere welfare prevederà, inoltre, molteplici agevolazioni che possono essere catalogate negli ambiti famiglia, assistenza sanitaria e previdenza complementare.
 
L’azienda e le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per il risultato conseguito. “Siamo soddisfatti – afferma Sara Palazzoli, segretaria nazionale Flai Cgil – per aver raggiunto con Fai e Uila, grazie alle consolidate relazioni con l’azienda, un accordo che tiene conto della vita delle persone, con i loro più naturali bisogni”.
Pubblicato in Attualità

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