Stampa questa pagina

Elena Arvigo fra Shakespeare, Pirandello, Svetlana Aleksievich e storie al contrario

Elena Arvigo fra Shakespeare, Pirandello, Svetlana Aleksievich e storie al contrario foto Azzurra Primavera
Nelle prossime settimane Elena Arvigo, interprete sensibile e intensa del nostro Teatro sarà in scena a Padova, Portogruaro (VE), Roma, Formia (LT) e Marostica (VI).   

Da mercoledì 16 a domenica 20 marzo sarà in scena al Teatro Verdi di Padova con la più nota commedia di William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, nel ruolo di Titania e Ippolita con la regia di Giorgio Sangati, prodotta dal Teatro Stabile del Veneto.

Martedì 22 marzo Sogno di una notte di mezza estate andrà in scena al Teatro Comunale di Portogruaro (VE).

Sabato 26 e domenica 27 marzo sarà a Roma, in occasione della riapertura della stagione del Teatro Palladium con il Monologo Non domandarmi di me Marta Mia, scritto da Katia Ippaso e tratto dal rapporto epistolare fra Marta Abba e Luigi Pirandello.

Ad aprile, allo Spazio Rossellini di Roma (venerdì 1° aprile) ed a Formia (LT) - sabato 9 aprile - sarà la volta di Una Storia al contrario, versione teatrale del libro autobiografico della giornalista Francesca De Sanctis, la quale racconta la sua storia personale sullo sfondo delle vicende che hanno portato alla chiusura, nel giugno 2017, del quotidiano «l’Unità».

 

Martedì 26 aprile al Politeama di Marostica (VI), in occasione del trentaseiesimo della tragedia di Chernobyl, andrà invece in scena lo spettacolo che ha ormai fatto circa un centinaio di repliche, I Monologhi dell’Atomica.

I Monologhi dell’Atomica sono dedicati a due pagine tragiche ed importanti della nostra Storia: il 9 Agosto 1945 viene lanciata la bomba atomica su Nagasaki (tre giorni dopo Hiroshima); il 26 Aprile 1986 scoppia la centrale nucleare di Cernobyl.

Eventi simbolo della devastazione nucleare indagata attraverso le parole di Svetlana Aleksievich, Premio Nobel per la Letteratura 2015, con i suoi diari Preghiera per Cernobyl, e Kyoko Hayashi, sopravvissuta a Nagasaki, con la sua testimonianza nei Racconti dell’atomica.

Nelle note dello spettacolo Elena Arvigo scrive: «Quello che spero di riuscire a restituire è la tragica fatalità di queste umanissime storie per ricordare a me stessa, prima di tutto, l’importanza della memoria e del ricordo. Avvicinare le storie per renderle un po’ più nostre e quindi riuscire a sentire finalmente un senso di responsabilità per il futuro».

«Più di una volta ho avuto l'impressione che in realtà io non stessi parlando del passato ma che stessi  annotando il futuro», scrive invece Svetlana Aleksievich.

I Monologhi dell’Atomica fa parte di un progetto sulle donne e la guerra dal significativo titolo “Le Imperdonabili”. Tre gli spettacoli attualmente realizzati: Donna non rieducabile di Stefano Massini, Elena di Sparta o della guerra, scritto e diretto da Elena Arvigo, e I Diari della Guerra, tratto dal Dolore di Marguerite Duras e da Specie umana di Robert Antelme.

 

Elena Arvigo sarà in scena al Teatro Verdi di Padova (Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare) da mercoledì 16 a domenica 20 marzo 2022, al Teatro Comunale di Portogruaro (Sogno di una notte di mezza estate) martedì 22 marzo, allo Spazio Rossellini di Roma (Una storia al contrario) venerdì 1° aprile, a Formia (Una storia al contrario) sabato 9 aprile ed al Politeama di Marostica (I Monologhi dell’Atomica) martedì 26 aprile.

Letto 368 volte

Ultima modifica il Giovedì, 17/03/2022

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.