Una scena di "Momenti di Gloria" di Hugh Hudson Una scena di "Momenti di Gloria" di Hugh Hudson
È morto a Parigi all’età di settantanove anni il grande compositore e polistrumentista greco, ex musicista degli Aphrodite’s Child, autore di colonne sonore di documentari, di film quali “Momenti di gloria” di Hugh Hudson, “Blade Runner” di Ridley Scott, “Missing - Scomparso” di Costa-Gavras, di eventi e di molti album.

Nato ad Agria - in Tessaglia - nel marzo 1943, Evangelos Odysseas Papathanassiou - meglio noto con il suo nome d’arte Vangelis -, musicista autodidatta, comincia a suonare il pianoforte ed a comporre musica fin da bambino.

Nei primi anni Sessanta fa parte del gruppo pop Forminx, popolare in Grecia, per poi fondare, nel 1968, insieme al cantante Demis Roussos (1946-2015) ed al batterista Lucas Sideras (classe 1944), il gruppo rock progressivo Aphrodite’s Child, la cui musica, molto particolare, era costituita da una fusione di rock e folk greco-mediterraneo su base classica. Decollano con il brano Rain and Tears, che, grazie alla particolare sonorità dell’organo Hammond di Vangelis ed alla voce di D. Roussos, diventa la colonna sonora del Maggio francese ed un grandissimo successo mondiale.

Alla fine del ’71 il gruppo si scioglie a causa dei differenti obiettivi artistici; entrambi intraprendono carriere da solista; D. Roussos con canzoni melodico-sentimentali, Vangelis comincia a dedicarsi ad esperienze di avanguardia musicale e di strumentazioni elettroniche.

Nel ’73 esce Earth, il suo primo album da solista, si trasferisce a Londra ed escono gli album Heaven and Hell (1975), Spiral (1977) e China (1979). 

Negli anni Ottanta e Novanta escono vari dischi in collaborazione con Jon Anderson, cantante degli Yes, con il nome Jon & Vangelis.

Lavora anche con artisti ed artiste italiani/italiane quali Milva, Patty Pravo, Krisma, ma la sua impronta è incisiva soprattutto in E tu… di Claudio Baglioni e Concerto per Margherita di Riccardo Cocciante.

Grande successo arriva con composizioni di colonne sonore come quella di Momenti di gloria (1981) di Hugh Hudson, con Ben Cross, Ian Charleson e John Gielgud, con cui vince  l’Oscar per la Migliore Colonna Sonora, Blade Runner (1982) di Ridley Scott, con Harrison Ford e Rutger Hauer, Missing - Scomparso (1982) di Costa-Gavras, con Jack Lemmon e Sissy Spacek, Antarctica (1983) di Koreyoshi Kurahara, Luna di fiele (1992) di Roman Polanski, 1492 - La conquista del Paradiso (1992) di R. Scott, con Gerard Depardieu e Sigourney Weaver, Alexander (2004) di Oliver Stone, con Colin Farrell.

Nel ’97 interpreta alcuni suoi brani alla cerimonia di apertura dei Campionati Mondiali di Atletica leggera di Atene. Questa è una fra le sue rare esibizioni dal vivo insieme ad un concerto al Tempio di Zeus Olimpio di Atene, che verrà poi inciso su disco (unico documento di suo concerto dal vivo).

Mythodea, sua opera sinfonica scritta nel ’93, sarà utilizzata dalla Nasa come tema nella missione 2001 Mars Odyssey.

Nel 2002 compone l’inno per i Mondiale di calcio in Corea del Sud e nel 2007 pubblica due album, Blade Runner Trilogy, in tre CD, per il venticinquesimo anniversario dell’uscita del già citato film di R. Scott, e la colonna sonora per il film biografico El Greco (2007) di Yannis Smaragdis, sulla vita del pittore omonimo

Nel 2016, esce l’album Rosetta, ispirato alla missione spaziale omonima del 2014, traendo spunto dalle sue conversazioni in videochiamata con l’astronauta André Kuipers dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Ha anche composto musiche per il teatro - Elektra (1983, in Grecia), Medea (1992, in Spagna), Las Toyanas (2001, in Spagna), A Vihar- The Tempest (2002, in Ungheria), Antigone (2005, in Italia) - e per balletti nel Regno Unito - R. B. Sque (1983), Frankenstein - Modern Prometeus (1985), The Beauty and the Beast (1986).

Brani delle sue musiche, dalle sonorità particolari che alternano ispirazioni jazz, rock, strumentazioni elettroniche, sono stati sovente utilizzati per spot pubblicitari, documentari, programmi televisivi, videogiochi, eventi politici e sportivi.

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.