Al via AmbriaJazzArmonia2022, il festival musicale che promuove la connessione tra paesaggio, musica e natura

Al via AmbriaJazzArmonia2022, il festival musicale che promuove la connessione tra paesaggio, musica e natura foto Alaios Borinelli (2016)
Al via giovedì 30 giugno 2022 “AmbriaJazz 2022”, Festival musicale che intende promuovere il rapporto tra la musica, la natura, il paesaggio alpino e le sue genti in un’ottica di rinnovamento culturale e opportunità di incontri.

Il tema scelto è Armonia, a indicare non solo uno degli elementi costitutivi della musica, ovvero la concordanza di suoni simultanei che producono un’impressione piacevole all’orecchio e all’animo, ma la concordia di sentimenti e di opinioni tra le persone. La provincia di Sondrio e la Val Poschiavo nel Canton Grigioni della vicina Svizzera costituiranno lo scenario e il teatro degli eventi proposti.

Si parte giovedì 30 giugno alle ore 19.00 all’Auditorium “Leone TrabucchI” di Castione Andevenno (SO) con Michele Fazio Trio.  Il celebre pianista proporrà, nell’eleganza del suo tocco, insieme al batterista Mimmo Campanale e al contrabbassista Marco Loddo, il nuovo album, Free... (Abeat Records/IRD).

Dalla bassa Valtellina all’alta Valle, passando attraverso la Regione Elvetica, quattordici concerti per quattordici luoghi differenti, cinquantatré musicisti e numerose collaborazioni con Enti locali, Associazioni del Territorio e iniziative collaterali. Per tutto il mese di luglio, quindi, ogni venerdì, sabato e domenica AmbriaJazz proporrà concerti che restituiranno vita ed espressione al territorio e al pubblico. Fra gli ospiti Pasquale Mirra, Enzo Favata, Lars Danielsson, Gregory Privat, Javier Girotto, Jacopo Ferrazza.

 

Il programma

Sabato 2 luglio, ore 18.00, Piateda Alta, Federico Calcagno & Friends

Il secondo appuntamento avrà luogo sabato 2 luglio alle ore 18.00 nel delizioso scenario della Chiesa di Sant’Antonio Abate di Piateda Alta. Qui si esibiranno Federico Calcagno & Friends. Il clarinettista e compositore milanese Federico Calcagno, definito da All About Jazz IT «nuovo alfiere del jazz italiano ed europeo» si esibirà con Natalia Rogantini voce, Clelia di Capita voce, Stefano Grasso alle percussioni e batteria, Federico Scali alla chitarra e Mirco Francretti, synth, tastiere, fisarmonica. Il vasto campo di interessi, influenze e contaminazioni di respiro europeo dei musicisti ne garantiscono collaborazioni in contesti espressivi differenti.

Il concerto si svolge nell’ambito del Progetto di Residenza NGJ, progetto di residenza artistica in collaborazione con I-Jazz e Accademia Musicale Antonio Lamotta e GreenFest in #armonia.

 

Venerdì 8 luglio, ore 21.00, Berbenno di Valtellina, Barionda, Helga Plankensteiner Quintet

A seguire, venerdì 8 luglio alle ore 21.00 presso il caratteristico Funtanèe di Polaggia a Berbenno di Valtellina si terrà l’eccezionale esibizione di Helga Plankensteiner Barionda Quintet, una formazione dall’organico inedito, inconsueto: quattro sax baritoni e una batteria. Helga Plankensteiner sax baritono, Massimiliano Milesi sax baritono, Rossano Emili sax baritono, Giorgio Beberi sax baritono, Mauro Beggio drums. Formazione creata per rivalutare il repertorio dei grandi sassofonisti baritoni della storia del jazz, come Gerry Mulligan, Pepper Adams, Harry Carney, Gary Smulyan, Serge Chaloff, ed altri. Brani di repertorio si alterneranno a composizioni originali, liberando un’energia dirompente nella raffinata ed esuberante interpretazione degli artisti.

 

Sabato 9 luglio, ore 18.00, Poggiridenti, MUD PIE – Marta Colombo 4T

Sabato 9 luglio alle ore 18.00 nella suggestiva Piazza della Torre dei Da Pendolasco a Poggiridenti si esibiranno i MUD PIEMarta Colombo 4T

Marta Colombo alla voce percussioni, Alex Stangoni cigarbox guitar e dobro, Nicola Rizzi armonica, Sebastiano Ruggeri batteria.  La musica di Mud Pie ha radici nel lontano Mississippi con un blues essenziale e profondamente comunicativo che viene arricchito di ingredienti quali l’elettronica, la musica africana, il jazz, il rock e contaminazioni europee.

La compagine di musicisti riunisce percorsi e sonorità differenti che trovano il filo logico del loro pensiero nel blues, nel jazz e nelle profonde influenze africane.

 

Domenica 10 luglio, ore 18.00, Tenuta La Gatta, Bianzone, RENACERO’ – Ugo Viola 6T

Domenica 10 luglio alle ore 18.00 presso la storica Tenuta La Gatta a Bianzone nell’ambito del progetto nazionale Jazz & Wine si esibiranno RENACERO’ – Ugo Viola 6T. Ugo Viola fisarmonica, Marco Viola violino, Valentina Fornero violoncello, Valerio Signetto saxofono clarinetto, Giuseppe Calvagna contrabbasso, Maurizio Fornero pianoforte. Nel contesto inusuale di una casa vinicola i cui spazi hanno radici Rinascimentali, i RENACERO,’ attraverso l’originale sguardo di un gruppo cameristico, rielaborano la musica di Astor Piazzolla, l’esponente più colto e raffinato del tango argentino e lo fanno, nelle loro eterogenee componenti timbriche e strumentali, restituendo la grandezza dell’autore.

 

Venerdì 15 Luglio, ore 17.00, Poschiavo, Svizzera, Lorenzo Bisogno 4T feat Massimo Morganti

Venerdì 15 luglio, ci si sposta in Svizzera, a Poschiavo, presso i Giardini Incantati  di Palazzo Landolfi alle ore 17.00 con Lorenzo Bisogno 4T feat Massimo Morganti. Lorenzo Bisogno sassofono tenore, Manuel Magrini piano, Pietro Paris contrabbasso, Lorenzo Brilli batteria, Massimo Morganti trombone. Concerto nato nell’ambito di Nuova Generazione Jazz, progetto organizzato e sostenuto dall’Associazione I-Jazz con il supporto del Mibact, di NuovoIMAIE e in collaborazione con l’Associazione dei Musicisti di Jazz (MIdJ) e quella delle Etichette di Jazz (ADEIDJ) al fine di sostenere e promuovere i talenti emergenti. Il Lorenzo Bisogno 4tet trova la sua sintesi nell’intrecciare la storia dei propri partner e raccontando una nuova storia che è sintesi e nuovo frutto delle esperienze di ciascuno intrecciando il contemporary jazz con il pensiero melodico, la freschezza dell’improvvisazione con l’eleganza della composizione. A questo quartetto si unisce una delle figure di riferimento del jazz italiano ed europeo, Massimo Morganti: trombonista, direttore e compositore di fama internazionale.

 

Sabato 16 luglio, ore 20.00, Tirano, Pasquale Mirra 5T

Sabato 16 luglio alle ore 20.00 ci spostiamo allo Scalo Ferroviario di Tirano con MURMURATION – Pasquale Mirra 5T. Pasquale Mirra vibrafono percussioni, Davide Angelica chitarra sintetizzatori, Riccardo Di Vinci basso elettrico, Danilo Mineo percussioni, Marco Frattini batteria. L’evento si svolge nell’ambito del Progetto Jazz Rail che vede coinvolte alcune tra le maggiori realtà associative del territorio italiano, in collaborazione con l’Associazione culturale Spaziomusica di Ancona e il Gruppo Ale 883. Il nuovo lavoro di Pasquale Mirra ,Murmuration, è il risultato di tutti quegli elementi che hanno caratterizzato l’ arte dell’autore e che definiscono e rappresentano la sua essenza, il suo pensiero filosofico ed il suo percorso artistico. «Nuovo album che coincide, “quasi a mia insaputa”», riferisce lo stesso Mirra, «nell’anniversario dei cento anni dalla nascita del vibrafono, lasciandolo “stupito, incredulo e felice”».

 

Domenica 17 luglio, ore 21.00, Sondrio, Enzo Favata 4T

Domenica 17 luglio appuntamento alle 21.00 nel capoluogo della Provincia, al Castel Masegra di Sondrio con Enzo Favata 4T. Enzo Favata sax theremin, Pasquale Mirra vibrafono, Andrea Dominoni fender bass, Marco Frattini batteria e percussioni presentano The Crossing, il nuovo album. In collaborazione con MVSA, Museo Valtellinese di Storia e Arte e CAST, il Castello delle Storie di montagna della Città di Sondrio. Enzo Favata, da 30 anni sulla scena jazz internazionale, musicista creativo e produttore, definito dalla stampa inglese “maverick”. Favata ha voluto curare con particolare attenzione la produzione artistica di questo album, senza però rinunciare alle dinamiche e all’interplay live tipici del jazz. Il jazzista sardo si fa portatore di un suono contemporaneo, che guarda alla tradizione come fondamento, per poi svilupparsi in innumerevoli direzioni e lo fa con dei jazzisti liberi, padroni del jazz e di altri linguaggi che con passione, affiatamento e grande virtuosismo dimostrano equilibrio e un grande interplay.

 

Venerdì 22 luglio, Morbegno, ore 21.00, PIANO SOLO CORPO SOLO, Simone Graziano piano, Claudia Caldarano danza

Venerdì 22 luglio alle ore 21:00 AmbriaJazz torna a Morbegno nel Chiostro del complesso monumentale di Sant’Antonio con un evento di alta cifra qualitativa artistica e musicale.

PIANO SOLO CORPO SOLO con Simone Graziano al piano e Claudia Caldarano danza. In collaborazione con Novara Jazz. Piano Solo Corpo Solo (the right to be left alone) è una performance/concerto profondamente legata al nostro tempo. Un tempo di violazione del corpo e della libertà, di isolamento e confusione. Qui il suono e il movimento sono emotività, tattilità, visione, sono l’espressione di moti interiori che cercano di liberarsi.
In Piano Solo Corpo i brani composti e suonati dal vivo da Simone Graziano per pianoforte a coda (dall’album Embracing the future) dialogano con Corpo Solo, la composizione coreografica di Claudia Caldarano.  L’incontro qui si realizza in un abbraccio, in un gesto magico capace di fissare nell’ultimo attimo, nell’istante, il duraturo.

 

Sabato 23 luglio, ore 21.00, Piateda, Lars Danielsson 4T

Sabato 23 luglio alle ore 21:00 si torna a Piateda, questa volta alla Centrale Edison con LIBERETTO III di Lars Danielsson 4T. Lars Danielsson contrabbasso violoncello piano, Gregory Privat piano, John Parricelli chitarra, Magnus Öström batteria percussioni.

“Danielsson non delude mai, perché le sue composizioni sono il perfetto bilanciamento di jazz di marca europea, spruzzate di rock, ampie venature di musica classica e profumi del folclore musicale scandinavo e delle sonorità attinte dal Sud del mondo. Dodici brani che trasportano l’ascoltatore in un’altra dimensione, quella della bellezza della musica in assenza di virtuosismi oramai bolsi, di ginnastica ritmica fatta con gli strumenti musicali.” Un appuntamento di levatura internazionale da non perdere.

 

Domenica 24 luglio, ore 21.00, Mazzo di Valtellina, Gregory Privat piano vocals

Domenica 24 luglio alle ore 21:00 nello storico palazzo Lavizzari di Mazzo di Valtelllina incontreremo Gregory Privat, piano vocals, l’eclettico compositore e performer caraibico presenta YONN.

Nato in Martinica nel dicembre 1984, Grégory Privat è figlio del pianista José Privat, noto per la sua partecipazione al gruppo caraibico riconosciuto a livello internazionale, Malavoi. Attratto giovanissimo dal pianoforte, dall'età di sei anni studia la musica classica per poi dedicarsi alle tecniche di improvvisazione e al jazz. Dopo aver incrociato la strada di importanti musicisti e avviato diverse importanti collaborazioni internazionali pubblica il suo primo album da solista nel 2022, YONN.

 

Venerdì 29 luglio, ore 21.00, Ardenno, Javier Girotto & Vince Abbracciante

Venerdì 29 luglio alle ore 21:00 in Piazza Roma ad Ardenno Javier Girotto & Vince Abbracciante, Javier Girotto sax soprano, baritono e flauti, Vince Abbracciante fisarmonica, presentano SANTUARIO.

Ancora una volta il jazz incontra le tradizioni argentine in un abbraccio vigoroso.

L’italiano Vince Abbracciante e l’argentino Javier Girotto, lirici, passionali e molto melodici, cercando sempre conversazioni intimiste, hanno la sensibilità e il talento di alzare questo esercizio di «stile» al suo grado più alto di compimento estetico e di poesia sentimentale. Insieme i due artisti propongono una musica originale, regalando «nuovi ponti tra il jazz, il folclore, il tango».

Il duo si è formato nel 2015 e nel 2021 pubblicano il loro primo disco dal titolo “Santuario”, pubblicato dall’etichetta discografica Dodicilune. “Santuario” ha ricevuto l’ORPHEUS AWARD come migliore produzione jazz del 2021ed è stato selezionato dalla rivista JAZZIT tra i migliori 100 dischi del 2021.

 

Sabato 30 luglio, ore 12.00, Ambria, Piateda, FIS_ARMONIA – Ugo Viola – solo fisarmonica

Sabato 30 luglio concerto simbolo di AmbriaJAzz alle ore 12:00 nel prato della chiesa ad Ambria, Piateda. FIS_ARMONIA – Ugo Viola – solo fisarmonica.

Fis__Armònia, titolo omaggio al tema del festival, esprime la passione di Ugo Viola per la fisarmonica che suonerà proponendo i brani che hanno contraddistinto la sua vita musicale. Ugo Viola inizia lo studio della fisarmonica nel 1968 e fin da subito partecipa a concorsi nazionali e internazionali raccogliendo primi premi. Nel ’79 sbaraglia la concorrenza vincendo l’ultima puntata della trasmissione radiofonica Rai “La Corrida” condotta da Corrado. Dal ’99 partecipa, ogni anno, alle manifestazioni internazionali “Pavarotti & Friends” accompagnando il tenore e cantanti come Ricky Martin, Anastacia, Grace Jones, B.B. King, Barry White, Bono e gli U2, i Queen, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia e Renato Zero, consolidando la collaborazione con il Maestro e l’Orchestra Sinfonica Italiana.

 

Domenica 31 luglio, ore 21.00, Bormio, Jacopo Ferrazza 5T

Si concluderà come da tradizione a Bormio (SO) domenica 31 luglio alle ore 21.00 in Piazza del Crocifisso con gli amici di AmbriaJazz, Jacopo Ferrazza 5T. Jacopo Ferrazza contrabbasso synt composizioni, Enrico Zanisi pianoforte Sinth live elettronics, Alessandra Diodati voce, Valerio Vantaggio batteria, Livia De Romanis violoncello.

Jacopo Ferrazza 5T presenta FANTASIA. L’intero progetto si fonda su composizioni originali scritte appositamente per quest’ensemble con l’intento di conciliare acustico ed elettronico.
Il mondo sonoro del quintetto è fortemente influenzato da quattro matrici: il jazz moderno, la musica cameristica, la corrente tardo-romantica e la musica elettronica.

Il quintetto è formato da alcuni dei musicisti più interessanti del panorama italiano ed europeo. Ciascuno degli elementi proviene da un background jazzistico, classico e di ricerca sperimentale. Il quintetto è inoltre formato da musicisti uniti da una forte amicizia, rispetto e grande stima reciproca.

 

#AmbriaJazzArmonia2022 propone un calendario che tesse una rete di connessioni tra luoghi, paesaggi, natura, sonorità e musica di estrema qualità.

Se il Festival è un accadimento che offre occasioni di spettacolo fra tradizione e contemporaneità questo è sempre veicolo e motivo di rinnovamento della società attraverso la musica che è cultura, educazione, volano di sviluppo intellettuale, territoriale, ambientale. L’eccezionalità di alcuni luoghi proposti costituisce ontologicamente motivo di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico naturalistico e immateriale del territorio della Provincia di Sondrio e non solo. AmbriaJazz inoltre si propone come modello di forte sostenibilità e capacità di interazione con il territorio che abita nella volontà di promuovere e valorizzare innovazione nella tradizione.

Il Festival #AmbriaJazzArmonia2022 si propone pertanto come un rito comunitario perché la musica è condivisione, incontro, crescita e pone la giusta attenzione alle diversità, all’inclusione e al territorio in un’ottica autenticamente “green”. 

Progetti, collaborazioni e iniziative collaterali che accompagneranno i singoli concerti verranno dettagliatamente descritti e tutte le informazioni necessarie saranno reperibili sul sito di AmbriaJazz www.ambriajazzfestival.it

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