Festival di Ghedi, finalissima 2013

In un periodo di crisi discografica, il Festival di Ghedi continua a sfidare il mercato dando spazio e risalto alla musica italiana, con partner di valore come Sony Music e Warner Chappell.

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In un periodo di crisi discografica, il Festival di Ghedi continua a sfidare il mercato dando spazio e risalto alla musica italiana, con partner di valore come Sony Music e Warner Chappell. A distanza di 14 anni dalla sua creazione, il Festival, che ha contribuito a lanciare molti artisti nella scena nazionale, prosegue così la sua mission, affiancando i grandi nomi della musica e della discografia ai nuovi talenti. "A distanza di tanti anni" spiegano gli organizzatori "c'è sempre più bisogno di sviluppare le capacità artistiche nostrane, si tratta di un vero e proprio patrimonio che va incentivato e fatto crescere. Un obiettivo che da tempo perseguiamo con la convinzione che la musica italiana vada sviluppata e promossa...unendo big a giovani proposte, creando un fermento continuo".

Un successo dimostrato dai numeri che in questa XIV edizione del festival diventano particolarmente interessanti:  oltre 250 brani inediti, 18 regioni e circa 80 province rappresentate, più la Repubblica di San Marino, un segno inequivocabile della continua crescita della manifestazione ormai apprezzata e ritenuta importante vetrina da tanti artisti sparsi nella nostra Penisola. Nomi di rilievo del contesto italiano, artisti che nonostante la grandezza e la notorietà si metteranno in gioco con le nuove proposte ospiti del Festival di Ghedi 2013, duettando con loro e rendendosi anch'essi partecipi di una necessaria spinta artistica che porti i giovani in primo piano.

Tutto per un viaggio a tappe destinato a sviluppare la musica italiana attraverso la proposta di inediti da parte dei giovani artisti e un comitato artistico di primissimo livello: Tony Vandoni, direttore artistico di Radio Italia e Video Italia, il principale network dedicato alla migliore musica italiana; Marco Ragusa, della direzione di Warner Chappell Music Italiana; Roberto Rossi, direttore artistico di Sony Music Italy; Steve Lyon, produttore di artisti quali Depeche Mode, Paul McCartney, Subsonica e Laura Pausini.


 

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