I solisti della Georg Solti Accademia incantano il Savoia Cavalleria di Grosseto

I solisti della Georg Solti Accademia incantano il Savoia Cavalleria di Grosseto
Si è svolto domenica 16 febbraio 2020 presso il Savoia Cavalleria di Grosseto il quinto concerto della Stagione musicale di “La Voce di Ogni Strumento”, la rassegna musicale ideata, curata e diretta da Gloria Mazzi. Il concerto è stato dedicato alla memoria della grande Mirella Freni, recentemente scomparsa, una fra le voci più belle e riconoscibili dell’intero mondo della lirica, e docente della Georg Solti Accademia di Bel Canto.

Proprio tre fra degli artisti della Georg Solti Accademia di Bel Canto, la mezzo soprano Marvic Monreal, il tenore Luis Aguilar, Ramon Theobald (al pianoforte) hanno incantato il pubblico eseguendo un programma musicale che ha incluso le più belle arie d’opera di Giuseppe Verdi (Le Roncole di Busseto - oggi Roncole Verdi, PR -, 1813 - Milano, 1901), Gaetano Donizetti (Bergamo 1797-1848), Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 - Passy, 1868), Georges Bizet (Parigi, 1838 - Bougival, 1875). Non sono mancati momenti musicali tratti dal repertorio delle celebri romanze di Francesco Paolo Tosti (Ortona - CH -, 1846 - Roma, 1916) e di altri compositori, per un viaggio musicale che ha esaltato le raffinate qualità vocali dei suoi protagonisti, giovani eccellenze della lirica internazionale.

Il Colonnello Ermanno Lustrino, padrone di casa, ha accolto gli ospiti presenti alla serata, fra i quali Roberta Biondi (insegnante di lingua italiana della Georg Solti Accademia), il Colonnello Urbano Floreani (Comandante del 4° Stormo) Claudio Pacella (presidente del Consiglio Comunale) e consorte, il Tenente Colonnello Luca Fanicchia, Olga Ciaramella (consigliera provinciale Cultura e Istruzione), Simona Mazzocchi (Presidente Pasfa), Susanna Lorenzini (assessore alla Cultura di Castiglione della Pescaia - GR), Roberto Breschi (presidente della VI° Circoscrizione Lions).

Un altro evento di elevato valore culturale e artistico per “La Voce di Ogni Strumento” che prosegue dunque la sua programmazione grazie al patrocinio di: Ministero della Difesa, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Teatri di Grosseto, Proloco di Grosseto, Savoia Cavalleria, Centro Militare Veterinario, 4°Stormo Caccia Intercettori, Guardia di Finanza, Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, Confindustria, Ascom Confcommercio, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Fondazione Grosseto Cultura, Agimus, Soroptimist e SEAM, e al sostegno di numerosi sponsor locali.

La Georg Solti Accademia di Bel Canto nasce nel 2004 in memoria del grande direttore d’orchestra ungherese - naturalizzato inglese - Georg Solti (Budapest, 1912 - Antibes, 1997), cui è intitolata, ed opera sul fronte dell’alta formazione di giovani cantanti lirici e répétiteurs (maestri accompagnatori). Dalla data della sua fondazione, ha formato oltre centonovanta cantanti, molti fra i quali hanno già intrapreso importanti carriere professionali, ottenendo ingaggi di rilievo in alcuni fra i più rinomati festival o presso grandi teatri internazionali. Con l’Accademia (a cui sono ammessi ogni anno dodici cantanti e sei répétiteurs selezionati fra giovani artisti provenienti da tutto il mondo) hanno collaborato nomi quali Thomas Allen, Richard Bonynge, José Carreras, Alessandro Corbelli, Daniela Dessi, Mariella Devia, Mirella Freni, Barbara Frittoli, Roberto Frontali, Angela Gheorghiu, Massimo Giordano, Leo Nucci, Dennis O’Neill, Luciana Serra, Frederica von Stade, Kiri Te Kanawa.

L’Accademia di Bel Canto si svolge a Castiglione della Pescaia (GR) e a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini. A partire dal 2016, porta avanti un programma di masterclass in Cina in collaborazione con Rolex e con il Centro Nazionale per le Arti dello Spettacolo a Pechino. È stata Lady Valerie Solti, moglie di Sir Georg Solti, a scegliere Castiglione della Pescaia - luogo fra i più amati dal Maestro - come sede dell’Istituzione. L’obiettivo è sempre quello dell’eccellenza, attraverso l’offerta di un percorso formativo che sia utile ai migliori giovani talenti di tutto il mondo, preparandoli così al loro ingresso nel mondo professionale dell’opera.

Mirella Freni (Modena, 1935-2020), dopo gli studi sotto la guida di Luca Bertazzoni ed Ettore Campogalliani, debutta nel 1955 al Teatro Comunale di Modena nel ruolo di Micaela nella Carmen di Georges Bizet. Dopo aver vinto importanti concorsi internazionali - fra cui il “Giovan Battista Viotti” di Vercelli nel 1958 - si impone sulle scene italiane ed europee in alcuni ruoli mozartiani (Zerlina in Don Giovanni, Susanna ne Le nozze di Figaro) e lirici (Nannetta nel Falstaff di Giuseppe Verdi, Adina in L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti, Marguerite nel Faust di Charles Gounod), dedicandosi contemporaneamente anche al repertorio barocco (Griselda di Alessandro Scarlatti, Serse di Georg Friedrich Händel). Nel ’57 a Modena interpreta per la prima volta la parte di Mimì ne La Bohème di Giacomo Puccini, ruolo del quale è considerata un’interprete ideale; con Bohème la Freni si impone alla Scala nel ’63, in una celebre edizione curata da Franco Zeffirelli e diretta da H. von Karajan, ripresa con esiti trionfali in Russia (a Mosca) e negli Stati Uniti (a Chicago ed a New York). Alla Scala la Freni si presenta anche in grandi ruoli verdiani (Violetta in La traviata - 1964 - Amelia in Simon Boccanegra - 1971 - con la regia di Giorgio Strehler e la direzione di Claudio Abbado, Desdemona in Otello, Elisabetta di Valois in Don Carlos), belliniani (Elvira in I puritani), e ancora pucciniani (Liù in Turandot). Ospite acclamata sulle scene austriache (Vienna e Salisburgo), francesi (Parigi), tedesche (Berlino e Monaco di Baviera) ed inglesi (Londra), la soprano modenese svolge anche un'intensa attività negli Stati Uniti, cantando a Chicago, a San Francisco, a Boston, e soprattutto a New York, dove debutta nel 1965 al Metropolitan come Juliette nel Roméo et Juliette di Gounod. Pur riprendendo e ampliando il suo repertorio mozartiano (ancora Susanna nel restaurato teatro di Versailles nel 1973, e, l’anno seguente - 1974 -, la Contessa, sempre in Le nozze di Figaro, alla Scala), a partire dagli anni Settanta, si orienta verso ruoli più drammatici. Nel’ 79 ha cantato Aida al Festival di Salisburgo sotto la guida di Karajan, intensificando in seguito le interpretazioni verdiane e pucciniane e introducendo alcuni nuovi ruoli, fra i quali quello di Tatjana in Evgenij Onegin (1984) e Lisa in La dama di picche (1990) di Čajkovskij, Adriana Lecouvreur (1985) di Francesco Cilea, Fedora (1994) e Madame Sans-Gêne (1997) di Umberto Giordano. L'intelligenza interpretativa, assieme ad una solida tecnica e alla proficua collaborazione con grandi direttori quali Karajan (incisione de La Bohème, Aida, Don Carlos), Carlos Kleiber, e Claudio Abbado, ha permesso a Mirella Freni (considerata all’unanimità come una fra le più grandi cantanti liriche del secondo Novecento) di sfruttare al meglio le qualità di una voce purissima, dal timbro caldo ed espressivo. Le sue interpretazioni, prive di eccessi ed attente alla partitura, emergono per la morbidezza e la duttilità di emissione e per l’intensità e spontaneità della recitazione.

La stagione 2019/20 di “La Voce di Ogni Strumento” proseguirà domenica 1° marzo alle ore 18.30 presso l’Hotel Granduca di Grosseto con la finale della sesta edizione per il Concorso Regionale Musicale organizzato dal Distretto 108 LA in collaborazione con il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi e l’Hotel Granduca. Tale concorso, rivolto a giovani musicisti toscani di età compresa fra i quindici ed i ventiquattro anni, e dedicato al Maestro Palmiero Giannetti (grandissimo musicista e didatta, oltre che importante figura nel mondo lionistico, e prematuramente scomparso nel 2004), ha l’obiettivo di incentivare lo studio della musica da parte dei giovani valorizzandone il talento e premiandone l’impegno.

L’ingresso è a offerta. Il ricavato sarà in parte devoluto alle associazioni AVIS, ADMO, La Farfalla, AISM, AIPAMM e Compassion.

 

Gli altri appuntamenti

Domenica 15 marzo 2020: Un altro appuntamento con la grande musica, quando, nel Salone del Palazzo della Guardia di Finanza, sarà protagonista il duo formato da Giampaolo Bandini (chitarra) e Cesare Chiacchiaretta (bandoneon). Misterio, Tango y folia il titolo del concerto dedicato alla musica sudamericana, repertorio con cui, grazie agli strumenti musicali che per definizione ne esprimono il sentimento musicale - ovverosia la chitarra e il bandoneon - ed a personalità artistiche carismatiche, Bandini e Chiacchiaretta hanno calcato le scene di tutto il mondo.

Sabato 18 aprile 2020: Si preannuncia come grande evento il concerto che porterà in Duomo a Grosseto (ore 21) la Messa a 4 voci con orchestra (conosciuta anche come Messa di Gloria) di Giacomo Puccini, una messa per orchestra e coro a quattro voci, con tenore e baritono solisti, composta nel 1880. Un’opera giovanile scritta per il diploma di composizione all’Istituto musicale “Pacini” di Lucca, ma già contenente alcuni fra gli elementi che poi si riveleranno determinanti nello stile operistico di Puccini. La Messa verrà eseguita dall’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto” diretta da Lorenzo Castriota Skanderbeg, dalla Corale Puccini e vedrà in veste di solisti i vincitori del Concorso Cappuccilli.

Domenica 24 maggio 2020: Parole e musica per l’evento finale di “La Voce di Ogni Strumento” nell’Hangar del 4° Stormo a Grosseto (ore 189. Per Elisa è il titolo di una fra le più celebri composizioni di Ludwig Van Beethoven, compositore del quale nel dicembre 2020 ricorrerà il duecentocinquantesimo anniversario della nascita. Partendo proprio dal misterioso nome (Elisa) della composizione beethoveniana, Davide Alogna (violino), Giuseppe Greco (pianoforte) e l’attrice Violante Placido indagheranno sul complesso rapporto fra il genio di Bonn e l’universo femminile. Un reading in cui le parole dello stesso Beethoven - attraverso la celebre Lettera all’immortale amata - e testi originali si fondono alle note delle più belle Sonate del compositore.

Importante anche l'apertura nazionale della rassegna, che porta i suoi concerti in tre importanti città. Dopo il Concerto al buio del 12 e 13 dicembre 2019 presso la Scuola Applicazioni e l’Arsenale della Pace a Torino con il violinista Davide Alogna ed il pianista Gianluca Casalino, altri due concerti si svolgeranno a Milano (a Palazzo Cusani) ed a Bologna (al Circolo Ufficiali).

Pubblicato in Musica

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

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