Mannoia sul palco per 'Ottobre africano'. Omaggio a Thomas Sankara

Fiorella Mannoia e Gabin Dabiré Fiorella Mannoia e Gabin Dabiré
Fiorella Mannoia sul palco per “Ottobre africano” con artisti internazionali. A Roma il concerto in ricordo del leader Thomas Sankara a 30 anni dal suo assassinio

Il festival “Ottobre africano” rende omaggio a Thomas Sankara e lo fa a Romacon uno spettacolo davvero unico: sabato 14 ottobre alle 21.00 Fiorella Mannoia si esibisce dal vivo al Teatro Italia (via Bari, 18) insieme ad artisti di fama internazionale. Un appuntamento ormai consolidato per il pubblico della capitale, che di volta in volta raccoglie un numero sempre maggiore di adesioni, e che quest’anno acquisisce un valore ancora più importante nel trentesimo anniversario dell’assassinio del grande leader africano.

 

«Parlare di Sankara per me è un onore», ha detto la Mannoia nel videomessaggio in occasione dell’evento a Roma “Thomas Sankara, il Presidente del Futuro”. «Quando ho ascoltato per la prima volta i suoi discorsi, sono rimasta colpita, affascinata, innamorata, di un uomo che in maniera così lucida aveva affrontato tanti problemi, non solo africani. E per questo devo ringraziare l’amico Gabin Dabiré, tutto ciò che so sull’Africa me l’ha insegnato lui».

 

Ed è proprio insieme a Dabiré, musicista poliedrico originario del Burkina Faso, che la cantautrice italiana sale sul palcoscenico e intona la versione acustica del primo brano del suo repertorio, “Se solo mi guardassi”.

 

Allo spettacolo si alterneranno inoltre alcuni fra gli artisti africani più celebri in Italia: il senegalese Badara Seck, diventato popolare presso il grande pubblico anche grazie al recente duetto con Massimo Ranieri; Symo, giovane artista italo-etiope, che mescola le radici della musica nera con il cantautorato italiano; l’ensemble Artaras con i canti e balli folkloristici moldavi e, fra gli italiani, i Canto d’Inizio con la pizzica e Francesco Raniero, cantautore fiorentino che ha aperto l’ultimo concerto di Ligabue a Monza.

 

«La figura di Thomas Sankara è ancora troppo poco nota in Italia, ma in Africa è amata e conosciuta almeno quanto Nelson Mandela», afferma Cléophas Adrien Dioma, direttore di “Ottobre africano”. «Nessuno, più di lui, ha incarnato il sogno del vero riscatto civile, tanto da essere passato alla storia come il “Che Guevara africano”. A 30 anni dal suo assassinio, vogliamo ricordarne il volto più eroico, per essersi battuto per i diritti del suo popolo, e commemorarne il mito, ancora molto vivo nell’immaginario collettivo».

 

Le commemorazioni del leader africano proseguono anche domenica 15 ottobre: il primo appuntamento è alle 11.00 al MAXXI di Roma (via Guido Reni, 4) per l’incontro “Rileggere Sankara, rileggere le rivoluzioni”, in collaborazione con AMREF Health Africa, in cui verranno interpretati alcuni discorsi di Sankara e di altri leader africani su accompagnamento musicale. Alle 18.00 al Ristorante La Cacciarella (via di Casal Bruciato, 11) la presentazione del progetto “Memorial Sankara” A seguire, cena a base di piatti etnici su prenotazione, sempre al ristorante La Cacciarella.

 

La due-giorni si inserisce all’interno del calendario di “Ottobre africano”. Giunto alla XV edizione, il festival a oggi è per dimensioni e spessore uno degli appuntamenti principali in Italia con la cultura africana. È organizzato da Le Réseau in collaborazione con 66thand2nd, Accademia delle Belle Arti d’Egitto Roma, Amref Health Africa, BPER Banca, Fondazione Pizzarotti, Legacoopsociali, con il contributo di Voci di confine e co-finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Pubblicato in Musica
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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