Nobody is Normal. Il toccante cortometraggio che parla della paura di sentirsi “creep”

Nobody is Normal. Il toccante cortometraggio che parla della paura di sentirsi “creep”
Sentirsi fuori luogo, come alieni, incapaci di comprendere le persone o le situazioni, è un sentimento comune a molti, anche se è diffuso soprattutto tra i giovani.

«I’m a creep, I’m a weirdo» è la frase che potrebbe rappresentare bene questo malessere. To creep vuol dire letteralmente «muoversi col corpo radente al suolo», cioè strisciare. Ciò che striscia fa paura, provocando una sensazione spiacevole. Sentirsi creep significa, quindi, sentirsi sgradevole. Questa percezione distorta del sé crea solitudine e dolore.

Ed è proprio alla canzone Creep (1992) dei Radiohead che Catherine Prowse, giovane animatrice che vive e lavora a Londra, affida la colonna sonora del suo ultimo lavoro Nobody is Normal.

Questo piccolo capolavoro, che parla della difficoltà di sentirsi normale, è uno spot realizzato per la Childline, organizzazione inglese per la tutela dell’infanzia, realizzato in puppet animation e 2D animation con l’utilizzo di diversi materiali, dalla plastilina al feltro.

Il video racconta con grande delicatezza il senso di frustrazione che vivono in particolare gli adolescenti che, sentendosi “strani” e temendo il giudizio dei coetanei, spesso decidono di indossare una maschera. Il proprio essere, fortemente compresso, improvvisamente chiede di venir fuori e la maschera cade, mostrando, in modo sorprendente, di non essere più soli.

In questo processo profondamente catartico ci si alza da terra, consapevoli del fatto che la felicità è data dall’incontro di uniche, diverse e straordinarie “normalità”.

https://vimeo.com/475578833

Pubblicato in Musica

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.