Un concerto omaggio a Beethoven al Teatro Moderno di Grosseto per La Voce di Ogni Strumento

Giuseppe Greco, Violante Placido, Gloria Mazzi e Davide Alogna Giuseppe Greco, Violante Placido, Gloria Mazzi e Davide Alogna foto Alessandro Baglioni
Si è svolto domenica 18 ottobre 2020 al Teatro Moderno di Grosseto nell’ambito della stagione musicale di “La Voce di Ogni Strumento” - giunta alla decima edizione - il concerto che ha visto protagonisti l’attrice Violante Placido, il violinista Davide Alogna ed il pianista Giuseppe Greco.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Grosseto, ha regalato al pubblico emozioni connesse ad uno fra i compositori più noti ed amati al mondo, Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770 -Vienna, 1827), del quale nel dicembre 2020 ricorrerà il duecentocinquantesimo anniversario della nascita.

Il concerto ha aperto ufficialmente la decima edizione della prestigiosa rassegna grossetana, patrocinata da Ministero della Difesa, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Teatri di Grosseto, Proloco di Grosseto, Savoia Cavalleria, Centro Militare Veterinario, 4°Stormo Caccia Intercettori, Guardia di Finanza, Distretto 108LA Lions, Lions Club Grosseto Host, Pasfa, Confindustria, Ascom Confcommercio, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Fondazione Grosseto Cultura, Soroptimist e SEAM de il sostegno di numerosi partner locali.

Alla presenza di Claudio Pacella (Presidente del Consiglio Comunale), Olga Ciaramella (Consigliera Provinciale), dei rappresentanti del CEMIVET e Savoia Cavalleria, del Presidente Pasfa, del Presidente e Direttore di Ance Grosseto Rossano Massai e Mauro Carri, dei rappresentanti delle Onlus a cui viene destinato il ricavato dei concerti e degli Enti Patrocinatori, Gloria Mazzi (ideatrice, organizzatrice e Direttrice Artistica della manifestazione) e Carlo Sestini (Presidente Avis), hanno salutato e presentato al pubblico - attento e numeroso anche se distanziato nel rispetto delle norme anti Covid in vigore - uno spettacolo intimo, che ha indagato - in musica ed in versi - il ruolo delle donne e dell’amore nella vita di Beethoven.

Sul palco Violante Placido (voce recitante), Davide Alogna (violino) e Giuseppe Greco (pianoforte) hanno regalato emozioni connesse ad una fra le composizioni più amate dal pubblico di tutto il mondo: Per Elisa.

Lo spettacolo, nato da un’idea di Elena Marazzita, con testi di Bianca Melasecchi, ha preso spunto proprio dalla celebre composizione per arrivare a indagare il ruolo delle donne e dell’amore nella vita di Beethoven, incantando sulle note dei grandi brani del compositore di Bonn: dalla sonata La Tempesta alla sonata a Kreutzer per violino e pianoforte, alla bagatella più famosa al mondo: Per Elisa.

Il ricavato della serata verrà donato alle associazioni AISM, ADMO, AVIS, AIPAMM, La Farfalla e Compassion. Un impegno nel sociale anche in un momento così difficile per il mondo dello spettacolo, e che è frutto del fontamentale sostegno e delle sinergie attivate con un territorio che ha un gran desiderio e volontà di fruire di musica e spettacolo, sia pur nelle forti limitazioni che questo periodo di emergenza sanitaria ci impone.

«Credere fermamente che la musica sia uno dei canali privilegiati per la comunicazione è un argomento ormai assodato; crederci in questo momento e impegnarsi a organizzare attività ed eventi lo è ancor di più», ha dichiarato Gloria Mazzi.

Nel foyer del Teatro Moderno i presenti hanno avuto la possibilità di ammirare gli elaborati cartacei, realizzati con tecniche grafiche e pittoriche, liberamente ispirati ad un ritratto ottocentesco di Beethoven eseguito nel 1820 dal pittore tedesco Karl Stieler. Autori degli elaborati gli allievi delle classi 1B e 2A del Liceo Artistico del Polo Bianciardi, con la guida del professor Daniele Govi.

Per maggiori informazioni sui prossimi eventi: www.agimusgrosseto.it; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Musica

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI