“Leggere il pensiero: dalla parapsicologia alla scienza” al Piccolo Eliseo

“Leggere il pensiero: dalla parapsicologia alla scienza” al Piccolo Eliseo
Si svolgerà lunedì 1 aprile 2019 alle ore 20 al Piccolo Eliseo - via Nazionale 183 - a Roma l’incontro BrainForum “Leggere il pensiero: dalla parapsicologia alla scienza”.

Al via il quinto appuntamento de La Scienza e Noi, a cura di Viviana Kasam, presidente di BrainCircle Italia, manifestazione che valorizza l'eccellenza degli scienziati italiani affrontando le ricerche scientifiche più innovative. La rassegna, che prevede un ciclo di incontri ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e con diretta streaming su www.brainforum.it ha fatto e sta facendo registrare, per il terzo anno consecutivo, un fortissimo interesse sia di critica sia di pubblico.

Dopo gli incontri del 4 febbraio (Dall’intelligenza delle piante il nostro futuro, con Renato Bruni - Università di Parma - e Barbara Mazzolai - Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera - PI), del 18 febbraio (Dalle lingue impossibili al suono del pensiero: un viaggio nella neurolinguistica, con Andrea Moro, linguista, scrittore, scienziato e professore di Linguistica generale presso la Scuola Universitaria Superiore (IUSS) di Pavia, dove ha fondato il centro di ricerca in Neuroscienze, Epistemologia e Sintassi teorica), del 4 marzo (Il tempo esiste solo nel nostro cervello? Con Mauro Dorato - Professore Ordinario di Filosofia della Scienza presso il dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università di Roma Tre - e Domenica Bueti - neuroscienziata cognitiva) e del 18 marzo 2019 (Magia, cervello e matematica: come i numeri governano il nostro pensiero, con Antonietta Mira - professoressa di Statistica all’Università della Svizzera Italiana ed all’Università dell’Insubria - e Giorgio Vallortigara - professore ordinario di Neuroscienze e Direttore Vicario del Center for Mind/Brain Sciences dell’Università di Trento), che hanno fatto registrare una grandissima partecipazione inanellando numerosi en plein di pubblico, arriva l’incontro Leggere il pensiero: dalla parapsicologia alla scienza.  

 «Tutto quello che può fare il genere umano è muovere i propri muscoli, sia per abbattere una foresta che per sussurrare o scrivere un concetto filosofico». Tale frase, riadattata da Charles Sherrington, grande neuroscienziato degli anni Trenta, nel nuovo millennio è messa alla prova da tecnologie in grado di leggere alcune semplici cose dentro la nostra testa. Muovere le cose con il pensiero non è più una prerogativa dei maghi: oggi lo studiano gli scienziati per aiutare, in un prossimo futuro, le persone con arti non funzionanti e, in un futuro più lontano, per interagire naturalmente con le macchine intelligenti da cui saremo circondati.

I media e la fantascienza ci hanno abituato a idee come aver la possibilità muovere delle cose con il pensiero, di “leggere” i pensieri delle persone, di comandare arti artificiali con la sola volontà mentale. Basta pensare ad un qualunque episodio di X-men con i poteri dei vari super-eroi.

Nell’attesissimo incontro di lunedì 1 aprile 2019 il professor Fabio Babiloni affronterà il tema di come sia attualmente possibile per la scienza interpretare e riconoscere alcuni semplici “pensieri” dell’uomo e degli animali a noi più prossimi (i primati) e del modo in cui si è arrivati a decodificare in tempo reale l’attività cerebrale di persone che sono in stato vegetativo e come poter, in maniera molto semplificata, dialogare con persone che non riescono a muovere un muscolo del loro corpo a causa di malattie progressive neurodegenerative.

La speranza è quella di poter muovere con il pensiero arti artificiali, per restituire mobilità a persone che l’hanno perduta, o destrezza a persone che non hanno più le mani, così come anche la possibilità di muovere degli oggetti con il pensiero. Il professore parlerà infine di quanto tale “lettura” della nostra mente, in un prossimo futuro, potrà farci interagire con gli ambienti di lavoro (aerei, automobili, sale di controllo di metropolitane e ferroviarie) e di quanto ancora la scienza ci separi dalle aspettative che invece la fantascienza ci suggerisce come prossime.

Fabio Babiloni è professore di Fisiologia, Neuroscienze e Bioingegneria elettronica all’Università di Roma La Sapienza. Dirige il laboratorio di Neuroscienze industriali, dove si applicano le neuroscienze nei contesti di marketing e di attività di interesse per l’industria italiana e straniera. È autore di circa duecentocinquanta pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, ha un h-index di 65 (Google scholar). Il professor Fabio Babiloni è nella lista dei “Top Italian Scientists”, i migliori duemilacinquecento scienziati italiani viventi, in tutti i campi del sapere.

Dopo Leggere il pensiero: dalla parapsicologia alla scienza, il ciclo di incontri di BrainForum - La Scienza e Noi si concluderà lunedì 15 aprile 2019 con Blockchain: oltre il bitcoin c’è di più, con Renato Grottola.

 

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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