UK: basta con i farmaci venduti senza prescrizione medica. L’appello di un farmacista

UK: basta con i farmaci venduti senza prescrizione medica. L’appello di un farmacista
Un farmacista lancia un appello contro l’attuale monopolio delle farmacie britanniche, che vendono medicinali senza prescrizioni medica, effettuando consulenze sul posto, e suggerisce l'adozione di un semplice doppio sistema di vendita: uno per i medicinali con prescrizione medica, e uno per quelli senza.

In Gran Bretagna è possibile acquistare in farmacia sia medicinali da banco (senza prescrizione) che medicinali che necessitano di ricetta medica, grazie a consulenze mediche di esperti effettuate direttamente in farmacia. Il Professor Paul Rutter della Scuola di Farmaceutica della University of Wolverhampton, lancia un appello affinché  termini il monopolio che hanno i farmacisti nel vendere determinati farmaci, e ritiene che sarebbe più semplice un doppio sistema quale quello usato in USA, uno per i farmaci vendibili con prescrizione medica, ed uno per quelli senza. Secondo Rutter non vi sono prove che l’esistenza di questa categoria specifica, i farmaci vendibili senza prescrizione medica da un farmacista o sotto la sua supervisione, abbia dei benefici per il paziente. Come esempio il professore riporta il caso dell’analgesico diclofenac, farmaco che comporta dei rischi di problemi cardiovascolari tra i suoi effetti collaterali; tanto che nel 2015 l’ MHRA, l’ente governativo britannico che si occupa della qualità e della sicurezza dei medicinali, ha deciso che esso sarebbe diventato vendibile solo sotto prescrizione. Anche in un sistema che impone delle restrizioni sulla disponibilità dei farmaci, “resta il dubbio che i farmacisti possano supervisionare adeguatamente le vendite ai propri clienti” afferma il professor Rutter.

Secondo alcuni avere questa categoria specifica di medicinali permetterebbe ai farmacisti a prendersi cura del paziente e ridurrebbe quindi il sovraccarico di lavoro del medico, ma Rutter ritiene che la loro formazione non sia sufficiente a conferirgli il monopolio sulla vendita di tali medicinali, anche perché in questo caso la farmacia stessa dovrebbe prendersi la responsabilità di spiegare ai pazienti l’utilità in termini di effetti sulla salute.

In assenza di una dimostrazione dei vantaggi del monopolio farmaceutico, o in altre parole che l’intervento del farmacista  incrementi il successo della cura, “è solo questione di tempo che un doppio sistema di prescrizione dei farmaci diventi il modello standard, come negli USA” afferma Rutter, ed aggiunge che “tale sistema sarebbe facile da comprendere: è possibile accedere ai farmaci ottenendo una prescrizione medica o semplicemente recandosi a un qualsiasi punto vendita”. Tale soluzione, meno confusionaria, garantirebbe comunque alle farmacie la possibilità di vendere medicinali e di dimostrare la propria utilità.

Fonte: Eurekalert

 

 

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