Dopo la bufera, in Lega Pro "vince" la cordata Macalli-Lotito.

Claudio Lotito Claudio Lotito Agr ©
La cordata Macalli-Lotito esulta in lega pro, viene eletto un loro rappresentate alla Federcalcio.

Dopo la bufera che aveva visto e vede tutt'ora coinvolto proprio il Presidente della Lazio nelle intercettazioni riguardanti la negazione di un'eventuale promozione di squadri di serie B, Carpi su tutte, Claudio Arpaia del Vigor Lamezia entra a far parte della Federcalcio come consigliere federale in quota Lega Pro. 
Un'elezione amara e contestata: lasciano la seduta ben 29 club su 60 per protesta dopo l'elezione

Riunitisi a Firenze, i presidenti dei 60 club dovevano riprendere i lavori interrotti lo scorso 15 Dicembre.
Tra i 29 club che hanno abbandonato, la spaccatura si sarebbe creata su una richiesta di sospensione dei lavori avanzata da queste società. Secondo un comunicato ufficiale della Lega Pro, la richiesta di sospensione dell'assemblea, dal gruppo contrario all'attuale governance, è stata respinta con 29 voti contrari, 28 favorevoli e 2 astenuti. L'Ascoli, che sarebbe stato favorevole, non era ammesso al voto perché società priva del requisito di anzianità.

Al termine dell'assemblea, il presidente di Lega Pro Mario Macalli ha risposto a chi gli faceva presente che, nell'ormai famosa telefonata, Lotito diceva di telefonare a suo nome: "Non ho bisogno di tutori. Magari, fra qualche giorno, vista l'età prenderò un badante ma per ora non ce l'ho e non ho neppure il pannolone". Ha poi aggiunto Macalli riferendosi a Lotito, "non ho bisogno che qualcuno mi tenga la mano e non ho chiesto a nessuno di intervenire per me".

Il calcio italiano, tra stipendi non pagati, talenti che se ne vanno, e vendite societarie a patron esteri non vive di certo un momento storico favorevole, se in più ci si mettono dentro anche vicende di questo genere, la luce in fondo al tunnel potrebbe essere difficile da raggiungere in breve.

Pubblicato in Sport
Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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