Formula 1, rabbia Vettel a Montreal vince Hamilton con polemiche

Formula 1, rabbia Vettel a Montreal vince Hamilton con polemiche
In Canada vince Hamilton grazie alla penalità inflitta alla Ferrari di Vettel.

C’è amarezza e rabbia in casa Ferrari al termine del GP del Canada per colpa di una penalità che vede cancellare tutto quello che di buono aveva costruito la Rossa di Maranello nell’arco del week-end, relegando il tedesco al secondo posto dietro ad Hamilton e davanti all’altra Ferrari di Leclerc.

Sebastian Vettel ha tagliato per primo il traguardo a Montreal ma la vittoria viene assegnata a Lewis Hamilton (settima vittoria in sette gare per la Mercedes) a causa di 5 secondi di penalità inflitti al tedesco della Ferrari per aver ostacolato l'inglese al giro 48 dopo aver tagliato una curva finendo sul prato.

Il tutto arriva quando nell’ultima parte di gara, Vettel nel primo settore, perde il controllo della monoposto finisce sull’erba e nel rientrare arriva quasi al contatto con Hamilton, mantenendo la prima posizione conquistata con la straordinaria pole position del sabato e mantenuta fino alla fine del GP, ceduta solo per una scelta della direzione gara che ha fatto infuriare e non poco, il tedesco ed il popolo rosso.

Dopo il siparietto che ha visto Vettel cambiare i cartelloni dell’ordine di arrivo davanti alle monoposto prima della cerimonia del podio, la Ferrari ha notificato al Collegio dei Commissari sportivi della gara di Montreal l'intenzione di presentare un appello contro la sanzione al tedesco e ora la scuderia ha 96 ore di tempo di decidere se procedere con il ricorso. Ma tenendo conto dell’articolo articolo 17 paragrafo 1 comma 2a del regolamento sportivo, infatti, specifica che non si può presentare appello contro le penalità in termini di tempo stabiliti dal collegio dei commissari, l’esito positivo dell’appello sembra lontano.

Queste le parole di Vettel nel post gara: “La gente non deve contestare Lewis, tutti hanno visto quello che è successo. Lui non voleva danneggiare me, i tifosi semmai devono contestare una decisione assurda. Sono incazzato. Non eravamo i più veloci, credo che Lewis fosse più noi abbiamo tagliato il traguardo per primi. Avevamo trovato una pole position incredibile, eravamo riusciti a tenerlo dietro lottando con il coltello tra i denti per tutta la gara”. Sull’episodio clou della gara: “Non credo che avrei potuto fare qualcosa di diverso, stavo cercando di sopravvivere e tenere la macchina in pista, sono uscito dall’erba e le gomme erano sporche, non so cosa potessi fare diversamente. È stato un momento molto breve, ho perso il posteriore e ho dovuto fare una correzione, sono finito sull’erba e ho recuperato. Lewis era dietro, ho avuto fortuna perché non ha preso l’interno, ma in quel momento non sapevo dove fosse. In quel momento era già abbastanza difficile mantenere il controllo”.

Dal canto suo la Mercedes difende questa vittoria, perché è stato infranto il regolamento, nonostante Toto Wolf il team principal delle Frecce d’Argento abbia dichiarato che "si tratta di una decisione bordeline dove le colpe vanno divise 60 (Vettel)-40 (Hamilton)".

Hamilton consolida la vetta nel mondiale piloti salendo a quota 162 punti, seguito da Bottas (Mercedes) 133 e Vettel 100.

Il prossimo appuntamento con la Formula 1 è fissato per il 23 giugno con il GP di Francia.

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