Ibrahimovic regala il Derby al Milan

Zlatan Ibrahimovic, l'uomo del Derby Zlatan Ibrahimovic, l'uomo del Derby Pagina ufficiale fb AC Milan
Lo svedese trascina la sua squadra nella stracittadina milanese. 

“Milano never had a king, they have a GOD”.

Questo è stato il buongiorno riservato da Zlatan Ibrahimovic sui social (https://twitter.com/Ibra_official/status/1317833660431802369/photo/1) all’indomani del vittorioso derby di Milano.

Sfrontato, magari arrogante. Decisivo. Questo è Zlatan Ibrahimovic.

L’attaccante rossonero, in barba ai suoi 39 anni, ha incantato ancora una volta San Siro con giocate e goal. 

Lo strapotere tecnico e fisico di Ibrahimovic non sorprende. Lo svedese è come il buon vino: più invecchia più migliora. Il Benjamin Button del pallone.

Il Milan non vinceva un Derby in campionato dal gennaio 2016. Ma adesso la svolta è arrivata grazie a Ibra. Doppietta per lui, e 2 a 1 finale contro l’Inter di Conte e Lukaku.

Un rigore sbagliato ma poi ribadito in rete, un piattone che non lascia scampo. Stop volanti al limite dell'impossibile. Carisma. Voglia di vincere. Così Ibra ha punito l’Inter e si è preso il Derby.

E pensare che rischiava di non giocarlo il derby causa covid. Positivo a fine settembre l’attaccante ha sconfitto il covid. E alla prima partita dopo la malattia ha regalato i tre punti in un match di certo non come gli altri.

Con la doppietta contro l’Inter (il terzo goal in due partite ai nerazzurri dal suo ritorno in Italia nello scorso campionato) Zlatan raggiunge Silvio Piola come giocatore ad aver realizzato il maggior numero di marcature multiple in Serie A superati i 38 anni di età: quattro. È il giocatore più anziano a segnare nel derby di Milano con il sorpasso a Nils Liedholm (nel 1961 a 38 anni, 5 mesi e 18 giorni. In totale per lui sono otto i centri nei derby di Milano in Serie A (sei con il Milan e due con l'Inter): soltanto tre giocatori hanno fatto meglio: Meazza con 12, Nordahl e Nyers con 11.

Un leader tecnico e carismatico. Il suo ritorno al Milan ha fatti lievitare le prestazioni dei suoi compagni portando la squadra al primo posto solitario in campionato. Dodici punti in quattro partite. Il massimo. Continuando la striscia positiva iniziata la scorsa stagione nel post lockdown. Pioli sorride e si gode il suo buon lavoro. 

Con Ibra tutto è possibile. E senza pensare alla scaramanzia, Zlatan crede allo scudetto. E se lo dice lui, che ne ha vinti undici fra Olanda, Italia, Spagna e Francia, il Milan può crederci davvero. 

Pubblicato in Sport

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI