Italia batte Malta 1 a 0, gli azzurri balzano al primo posto nel girone H

Italia batte Malta 1 a 0, gli azzurri balzano al primo posto nel girone H
Si apre bene e si chiude alla grande per la nazionale italiana la settima giornata del gruppo H in vista delle qualificazioni agli Europei del 2016.

Il match tra Azerbaigian e Croazia finisce 0 a 0 e l’Italia può finalmente riabbracciare la prima posizione in vetta alla classifica. Nella notte dell’Artemio Franchi di Firenze con un qualche difficoltà gli azzurri di Antonio Conte battono 1 a 0 i maltesi dell’altro Ct italiano Roberto Ghedin. In un primo tempo povero d’entusiasmo, continuità e verticalizzazioni da parte della nazionale italiana, la prima vera occasione capita al 29’ sui piedi dell’attaccante maltese Effiong che sfugge via alla difesa azzurra in velocità, entra in area e con un destro a giro sfiora il gol del vantaggio. L’Italia si scuote, ma non troppo: solamente al 39’ la prima chance porta il nome di Eder, grande discesa centrale dell’oriundo che fa fuori due giocatori e calcia di poco a lato del palo destro. Si va al riposo dopo un primo tempo giocato sottotono da parte degli azzurri.
Rientrati in campo per la ripresa i giocatori italiani sembrano da subito voler cambiare marcia. Pirlo dopo un ottimo schema su calcio di punizione imbecca Darmian solo in area di rigore che calcia a rete, il tiro però viene respinto dalla difesa avversaria. Sei minuti più tardi, al 56’, Gabbiadini riceve palla al limite dell’area di rigore e da fermo sfodera un sinistro a giro che si va a stampare sull’incrocio dei pali. Poco dopo l’attaccante del Napoli s’infortuna lasciando spazio al laziale Candreva. L’ala destra ci mette cinque minuti a mettersi in evidenza: al 69’ arriva sul fondo destro e crossa una parabola perfetta che l’airone Pellé deve solo depositare in rete, è il vantaggio azzurro che permetterà il tanto atteso sorpasso in classifica ai danni della Croazia.
I giocatori maltesi nonostante il gol subito rimangono dietro la linea del centrocampo, come se non volessero subire un’imbarcata e provare il colpaccio in contropiede. Gli azzurri, dal loro canto, continuano un buon possesso palla senza creare più nessun pericolo alla porta avversaria e aspettando il triplice fischio finale dell’arbitro che sancisce il primato italiano in classifica. Ora la nazionale italiana dovrà sudarselo e tenere ben stretto già dalla partita di domenica 6 Settembre al Renzo Barbera di Palermo contro la Bulgaria, uscita sconfitta dal match interno contro la Norvegia, terza a due punti dall’Italia.

Pubblicato in Sport
Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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