Italia e Roma rispondono presente all'Europeo

Stadio Olimpico di Roma Stadio Olimpico di Roma Pagina ufficiale fb SS Lazio
Lo Stadio Olimpico di Roma aprirà al pubblico per le partite dell'Europeo di calcio.

Il governo Draghi ha detto si alla riapertura al pubblico dell’Olimpico per l’Europeo.

Valentina Vezzali, ex schermitrice sei volte medaglia d’oro olimpica, ora sottosegretaria allo Sport è stata la figura chiave per il sì alla riapertura. Coinvolto anche il ministro della Salute Roberto Speranza, anche lui teso verso il sì.

Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina è entusiasta, ed incontrerà nelle prossime ore Roberto Garofoli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ancora Valentina Vezzali per continuare il percorso che riporterà la gente allo stadio.

Il ritorno allo stadio come simbolo di un ritorno alla vita “normale”.

L’ITALIA APRE LE DANZE

L’evento calcistico che vede coinvolte le nazionali del vecchio continente si disputerà in maniera itinerante dall’11 giugno all’11 luglio 2021. Con un anno di ritardo sulla tabella di marcia, causa pandemia.

Ad aprire la manifestazione sarà proprio l’Italia. E lo farà a Roma contro la Turchia l’11 giugno alle ore 21.

La Nazionale di Roberto Mancini inserita nel Gruppo A disputerà le sue tre partite allo Stadio Olimpico di Roma:

  • Italia-Turchia 11 giugno ore 21;
  • Italia-Svizzera 16 giugno ore 21;
  • Italia-Galles 20 giugno ore 18.

 L’impianto ospiterà pure il quarto di finale in programma sabato 3 luglio.

APERTURA CON IL 25% DELLA CAPIENZA

Lo Stadio Olimpico di Roma sarà riaperto per gli Europei ma non del tutto. Ma almeno il 25%. Dunque, con un’accelerazione sulla campagna di vaccinazione la percentuale potrebbe anche crescere.

La capienza massima dell’Olimpico è di 69831 spettatori. Restando alla percentuale minima, 25%, per le partite della Nazionale più il quarto di finale previsto a Roma il numero di spettatori sarà 17457. Un posto disponibile ogni quattro.

Lo stadio sarà aperto in quattro settori, così occupati:

  • Tribuna Tevere: 5520
  • Tribuna Monte Mario: 4798
  • Curva Nord: 3573
  • Curva Sud: 3566
  • Distinti chiusi

COME ACCEDERE ALLO STADIO.

Gli ammessi allo Stadio saranno:

  • Le persone che hanno già ricevuto il vaccino;
  • Le persone che hanno già avuto il Covid;
  • Le persone negative al test antigenico effettuato a ridosso dell’incontro. Difficle che il test si effettui allo stadio ma più probabilmente se ne richiederà uno nelle 48 ore precedenti la partita.

Tutti i documenti che attestano la non contagiosità saranno collegati ai propri biglietti e inseriti in una piattaforma web in modo da agevolare l’ingresso.

A chi acquisterà il biglietto si sta pensando di inviare un piano di accesso allo stadio quale strada percorrere e a che ora entrare.

NUOVE TECNOLOGIE

Lo Stadio Olimpico, impianto con 4 stelle Uefa (il massimo) simbolo dei grandi stadi d’Europa, per l’occasione si sta rifacendo il look.

A partire dalle videocamere. Il numero di videocamere presenti al Foro Italico passerà dalle 151 presenti alle 199. Queste 48 aggiunte, avranno una tecnologia AxxonSoft di intelligenza artificiale che oltre a rilevare la temperatura, determineranno il distanziamento tra le persone grazie al sistema Skeleton Detection.

Predisposti anche spazi di isolamento in caso fosse rilevato qualcuno con febbre o sintomi collegati al Covid.

 IN BILICO

Se Roma, sotto esame dalla Uefa ha risposto sì restano ancora in bilico altre città che dovevano essere protagoniste nell’Europeo itinerante. E la Uefa attende risposta entro il 19 aprile.

Restano dunque da sciogliere le riserve per:

  • Monaco di Baviera;
  • Bilbao (che potrebbe essere sostituta da Madrid o Siviglia);
  • Dublino (più verso il no, con Manchester prima alternativa).

Non hanno avuto dubbi invece le restanti 8 città protagoniste dell’Europeo:

  • San Pietroburgo e Baku con il 50% di capienza;
  • Amsterdam, Bucarest, Copenaghen e Glasgow fra il 25 e il 33%;
  • Londra, sede della finale, 25%.
  • Budapest 100%

 ASSIST PER LA SERIE A?

Il sì del governo Draghi alla riapertura parziale per il pubblico per le partite dell’Europeo potrebbe essere un prezioso assist per la Serie A.

L’obiettivo è quello di far tornare il pubblico negli stadi magari per le ultime due giornate di campionato, dove fra l’altro il calendario prevede scontri di alto livello come il derby di Roma e il derby d’Italia Juve-Inter.

I presupposti sono quelli del distanziamento sociale, uso della mascherina per tutto l’evento e con stadi pieni solo al 25%.

Difficile ma non impossibile. E le squadre di Serie A lo sperano alla ricerca di introiti perduti.

Pubblicato in Sport

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI