L’Italia è fuori dalla Champions League

L’Italia è fuori dalla Champions League Calciomercato.com
Le quattro squadre italiane tutte eliminate dalla Champions.

L’Italia con l’eliminazione di Atalanta e Lazio dalla Champions League cala un amarissimo poker. Tutte le quattro squadre italiane (Inter, Juventus, Lazio e Atalanta) sono state eliminate dalla massima competizione europea per club. Il calcio italiano che dominava l’Europa è soltanto un lontano ricordo. 

Nella stagione corrente si è fatto un altro passo indietro. Il massimo risultato in questa annata sono stati gli ottavi di finale. Dire che la campagna Champions delle italiane è stata deludente, è poco. Ma nel dettaglio le avventure in Europa della quattro squadre è stato differente. 

INTER, IL PECCATO ORIGINALE

Che fosse un’annata no per le italiane si poteva intuire con l’eliminazione dell’Inter. La squadra di Conte, prima in Serie A, ha abbandonato la Champions già ai gironi. Classificandosi al quarto posto, ultima. In un girone tutt’altro che impossibile: Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Mönchengladbach. Un disastro l’Inter in Coppa. Prestazioni al di sotto della sufficienza e conseguenti risultati negativi. Il doppio zero a zero contro gli ucraini dello Shakhtar è imperdonabile. L’aver mancato la qualificazione all’Europa League aggrava la valutazione del cammino europeo nerazzurro. Uscita prematura. Troppo.

LAZIO, POCHI RIMPIANTI

Chi ha poco da rimproverarsi è la Lazio di Simone Inzaghi. I capitolini non giocavano la Champions League dal 2007/2008 e il ritorno nell’Europa dei grandi è senza dubbio motivo d’orgoglio per i biancocelesti. La Lazio non ha sfigurato nella fase a gironi nel gruppo con: Borussia Dortmund, Club Bruges e Zenit San Pietroburgo. La squadra di Inzaghi passa alla fase successiva classificandosi seconda alle spalle dei tedeschi del cannibale Haaland. Ma le speranze biancocelesti si sono infrante contro il Bayern Monaco. I bavaresi reduci da un anno straordinario in cui hanno vinto tutto quello che era possibile e che sono campioni in carica della Champions League. Gli ottavi di finale sono stati segnati già nella partita di andata all’Olimpico con un netto 4 a 1 per i tedeschi. Superiorità schiacciante del Bayern a cui però la Lazio ha mostrato il fianco con errori marchiani e gravi. Il ritorno in Baviera è stata una pura formalità (2 a 1 per i tedeschi). Pochi rimpianti dunque per la squadra di Inzaghi che ha fatto il possibile. Adesso l’obiettivo sarà quello di rigiocare certe sfide lottando in campionato per la qualificazione alla prossima Champions.

ATALANTA, ADDIO CON AMAREZZA

“Si poteva fare di più”. Questo è quello che si pensa guardando il cammino Champions dell’Atalanta di Gasperini. Quella bergamasca è ormai una squadra con una mentalità europea. Lo dimostrano i quarti di finali raggiunti lo scorso anno e quella semifinale sfiorata (sconfitta dal Psg solo negli ultimi istanti). Ne è prova anche gli scalpi importanti portati a casa dalla squadra di Gasperini in questa stagione nella fase a girone: battuti Liverpool ed Ajax in trasferta. Prima fase superata a pieni voti dall’Atalanta alle spalle dei Reds di Kloop. Agli ottavi la doppia sfida col Real Madrid, “padrone” di questa competizione con 13 successi. All’andata a Bergamo, il Real si è imposto per 1 a 0, con partita indirizzata dall’espulsione molto discutibile del centrocampista nerazzurro Freuler. In Spagna non c’è stata storia, 3 a 1 senza replica per la squadra di Zidane. Risultato maturato sia per gli errori da matita blu dei nerazzurri (vedi Sportiello sul primo goal), sia per la nettissima superiorità tecnica dei blancos. Modric, Kroos, Benzema, Ramos trascinatori degli spagnoli. “Partita nata male, potevamo far meglio. Queste due sfide col il Real ci lasciano un po' di amaro in bocca” – queste le parole di Gasperini dopo l’eliminazione dell’Atalanta, che fotografano il cammino europeo della sua squadra.

JUVENTUS, NON IN QUESTO MODO

Come per l’Inter, la campagna europea della Juventus è stata un flop. Nonostante l’ottima prova nella fase a gironi che ha visto la squadra di Pirlo qualificarsi da prima. Davanti al Barcellona, con una prova di forza in terra spagnola. Pure il sorteggio col Porto sembrava sorridere alla Vecchia Signora. Ma la squadra portoghese ha teso una trappola che i bianconeri non sono riusciti ad evitare. Bisogna da dire che nel doppio confronto contro i lusitani, la Juventus c’ha messo tanto del suo per essere eliminata. L’harakiri dell’andata (terminata 2-1) di Bentancur ed il secondo goal subito sono stati due regali che i portoghesi hanno accettato volentieri. Il rigore di Demiral e la punizione con cui Oliveira ha portato il Porto, in inferiorità numerica per tutta la ripresa più supplementari, ai quarti sono storia nota. Non è stata un ottavo di finale da Juventus così come non lo è stato quello della scorsa stagione col Lione. Non è stata una doppia sfida da Cristiano Ronaldoassente ingiustificato nella sua competizione preferita che ha vinto per ben 5 volte fra Manchester United e Real Madrid. La Juventus doveva fare di più, non può uscire in questo modo dalla Champions League.

DATI TERRIBILI

Dal 2000 ad oggi l’Italia ha conquistato soltanto tre volte la Champions League: 2003 e 2007 col Milan, 2010 con l’Inter ultima squadra italiana a trionfare nella competizione.

Negli ultimi 11 anni, nessuna colpa alzata e solo due finali, perse, raggiunte dalla Juventus (2015 e 2017). Trofeo che manca a Torino dal 1996.

Dal 2011 in Champions League ha dominato la Spagna con sei successi (4 del Real Madrid, 2 del Barcellona). A seguire a pari merito con due trionfi Inghilterra (Chelsea e Liverpool) e Germania (Bayern Monaco).

Peggio dell’Italia, considerando i primi top campionati europei, la Francia con un successo che manca dal 1993 (Marsiglia).

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