La Juventus a pochi passi dalla finale di Champions League

La Juventus a pochi passi dalla finale di Champions League Foto dal sito juventus.com
Dopo il quarto scudetto, vinto a Marassi, i bianconeri si aggiudicano la prima semifinale in casa contro il Real Madrid.

In uno stadio tutto esaurito la Juventus affonda il gioco dei "blancos". L'unico italiano nelle file madrilene, mister Carlo Ancelotti, deve soccombere in silenzio di fronte la corazzata bianconera.

Primo tempo di fuoco. La Juventus esprime da subito le sue qualità con la palle al piede e passa in vantaggio dopo nemmeno dieci minuti. Tiro angolato di Tevez respinto da Casilias, Morata appostato sul secondo palo è lesto nel ribattere a rete.
Toni Kroos prova subito a portare in parità il match, tiro angolato che trova una grande risposta di Buffon che si distende alla sua destra. Il pareggio è solo rimandato: al 26' cross morbido in area di rigore di Bale che trova il tap-in vincente di Ronaldo. La partita si addormenta, ma al 40' traversa piena di testa di James Rodrigeuz che sfiora il vantaggio.
Il secondo tempo scompaiono del tutto i galacticos e la Juventus diventa padrona del suo destino. Gioco a tutto campo, contropiedi veloci ed efficaci: Tevez entra in area e viene atterrato da Carvajal, calcio di rigore. L'Apache si incarica della battuta e trasforma il 2 a 1.
Succede ben poco nel corso della seconda metà di gioco, i bianconeri potrebbero segnare con Llorente che non arriva mai alla conclusione. Sofferenza solo nella parte finale, ma la prima è andata.

Mister Allegri si è detto soddisfatto della partita condotta da i suoi, rimane però l'amaro in bocca per alcune chance sprecate: "Peccato per le occasioni sbagliate, ma va bene così. Avrei firmato per andare al Bernabéu a giocarci la finale di Champions League".
Avversità e distrazioni per il Real di Carlo Ancelotti: " Che sfortuna per il 2 a 1, ora serve pazienza. Abbiamo affrettato troppo le giocate, questo ci ha resi imprecisi."
Gara d'andata perfetta. La Juventus è riuscita a regalare una notte degna dei suoi tifosi. Ora servirà un'impresa nella capitale spagnola, per approdare alla tanto acclamata finale di Champions League.
 



Pubblicato in Sport
Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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