L'Inter cala il tris alla Lazio e sorpassa il Milan

L'Inter cala il tris alla Lazio e sorpassa il Milan Pagina ufficiale fb FC Internazionale
Lukaku trascina i nerazzurri alla vittoria contro la Lazio e al primo posto in classifica alla vigilia del Derby. 

L’Inter batte per 3 a 1 la Lazio e si prende la testa solitaria della classifica. Protagonista di serata Romelu Lukaku autore di una doppietta e dell’assist a Lautaro Martinez che chiude la partita. Per i biancocelesti a segno il serbo Milinkovic-Savic.

LA PARTITA

Equilibrio e tatticismo sono gli assoluti protagonisti dei primi venti minuti di Inter-Lazio. A rompere l’equilibrio ci pensa Lukaku che manda in porta Lautaro Martinez. L’argentino viene atterrato in area da Hoedt, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto il belga non sbaglia e spiazza Reina. La Lazio tesse la sua tela infinita di passaggi che porta alle conclusioni di Immobile e Luis Alberto, Handanovic para. Più pericolosa l’Inter che raddoppia al 45esimo ancora con Lukaku lesto a sfruttare una carambola post contrasto Lazzari-Brozovic. Il Var convalida la rete del belga dopo il dubbio sulla sua posizione.

Nella ripresa prova una partenza sprint la Lazio che accorcia le distanze al minuto 61. Milinkovic-Savic prova il tiro da calcio di punizione, il pallone viene deviato da Escalante e si deposita in rete. Nonostante la deviazione, per la Lega Serie A la rete è da attribuire al centrocampista serbo. La paura di subire una rimonta per i nerazzurri dura pochissimo. Al 64esimo infatti arriva la rete che chiude la partita di Lautaro Martinez al termine dell’azione più bella della partita. Brozovic recupera palla e serve Lukaku a campo aperto, che sprinta su Parolo in un mix di forza e velocità. A questa combo il belga aggiunge la lucidità nel servire il compagno libero dentro l’area di rigore che deve solo appoggiare in rete il più facile dei goal. La rete dell’argentino chiude i conti. La Lazio non reagisce e anzi è Lukaku a sfiorare la tripletta.

I PROTAGONISTI

Romelu Lukaku è il man of the match di Inter-Lazio. Il gigante di Conte trascina la squadra a suon di goal (16esima marcatura in campionato) in testa alla classifica. A cui aggiunge pure la bellissima progressione e l’assist del 3 a 1. Sembrava in un periodo di appannamento ma la prestazione contro la Lazio è devastante. Con l’ultima doppietta a San Siro Lukaku (27 anni) tocca quota 300 goal in carriera fra club e Nazionale. Numeri incredibili per il numero 9 dell’Inter.

Molto bene Ivan Perisic e Christian Eriksen. I due stanno scalando le gerarchie in rosa rispettivamente su Young e Vidal. Il croato è autore di una prestazione perfetta in fase di contenimento. Un ruolo quello di quinto di un centrocampo a 5 che sembrava lontano dalle sue corde ma su cui Conte ha sempre lavorato e che adesso sta dando i suoi frutti.

Il danese invece che sembrava in partenza, nell’ultimo mese ha collezionato presenze e fiducia, dando qualità alla manovra nerazzurra. Il suo recupero, mentale, può essere il vero colpo di mercato dell’Inter di Conte.

Menzione speciale per Handanovic che raggiunge quota 500 partite in Serie A. Una con la maglia della Lazio.

Protagonista in negativo della serata, Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio non riesce a pungere come è solito fare e si fa notare soltanto con un tiro da fuori area neutralizzato da Handanovic. Perde in contrasto con Brozovic il pallone che dal il via al 3 a 1 nerazzurro. Una serata da dimenticare per il bomber biancoceleste.

PRIMO POSTO IN CLASSIFICA

L’Inter non sbaglia e approfitta del tonfo fragoroso del Milan contro lo Spezia. I rossoneri (49 punti) che cadono in Liguria per 2 a 0, subiscono il sorpasso dei cugini nerazzurri (50 punti). Vetta conquistata dalla squadra di Conte in un momento cruciale della stagione: alla vigilia del derby di ritorno e durante i sedicesimi di Europa League per il Milan. Per l’Inter la sfida scudetto di domenica contro il Milan diventa così l’appuntamento più importante della stagione visto che il campionato è l’unico obiettivo rimasto. Infatti la squadra di Conte è fuori da tutte le coppe e sbagliare il derby sarebbe un peccato mortale per i nerazzurri. Vista anche la distanza della Juventus (42 punti ma una partita in meno) caduta a Napoli per 1 a 0.

SQUADRA BELLA MA NON GRAFFIA

La Lazio arrivava alla sfida del Meazza dopo un filotto di 6 vittorie consecutive in campionato. La squadra di Inzaghi era senza dubbio la compagine più in forma del torneo e la prestazione contro l’Inter non è mancata. Assente ingiustificata è stata la finalizzazione del gioco prodotto dai biancocelesti. La difesa nerazzurra ha arginato l’attacco laziale con Inzaghi costretto a cambiare nella ripresa il tandem d’attacco titolare Correa-Immobile. Una prova però che di certo non toglie alla Lazio la possibilità di lottare per il quarto posto distante soltanto due punti.

Pubblicato in Sport

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI