Milan e Inter in fuga

A sx Theo Hernandez, a dx Hakimi A sx Theo Hernandez, a dx Hakimi
Le due milanesi prime classifica, non succedeva dal 2011.

Milan e Inter chiudono il 2020 rispettivamente prima e seconda in classifica, distaziate da un solo punto. I rossoneri mantengono la testa della classifica grazie alla vittoria per 3 a 2 contro la Lazio. Rete decisiva arrivata grazie a Theo Hernandez. L’Inter resta in scia vincendo per 2 a 1 a Verona contro l’Hellas. Skrniar è il match winner.

LE PARTITE

Milan-Lazio è stata una grande partita. Un match che il Milan ha vinto da grande squadra oltre le grandi assenze (Ibrahimovic, Kessie, Kjaer). Dopo 18 minuti, i rossoneri sono in vantaggio per 2 a 0 per via delle marcature di Rebic e Calhanoglu. La Lazio risponde immediatamente con Luis Alberto. Il centrocampista è bravo a trasformare in rete un rigore parato da Donnarumma a Immobile. Nella ripresa è lo stesso attaccante a farsi perdonare mettendo a segno il 2 a 2. Le occasioni fioccano da una parte e dall’altra. Sugli scudi i due portieri. Ma alla fine ad avere la meglio è la squadra di Pioli. Merito di Theo Hernandez che chiude i conti con un preciso colpo di testa.

Verona-Inter è andata a fiammate. Un primo tempo soporifero chiuso con un’occasione per parte. La ripresa si apre invece col goal nerazzurro di Lautaro Martinez ben imbeccato da Hakimi. All’argentino risponde Ilic che sfrutta un errore grossolano di Handanovic. Al minuto 69 però è Skrniar al primo goal in campionato a regalare i tre punti ai suoi, con un perfetto colpo di testa. Da quel momento l’Inter non rischia più nulla. Anzi è la squadra di Conte ad andare vicina al terzo goal che però non arriva.

I PROTAGONISTI

Milan e Inter viaggiano a ritmi altissimi. Merito soprattutto di due giocatori che definire terzini, è riduttivo. Theo Hernandez a sinistra per i rossoneri, Hakimi a destra per i nerazzurri sanno come fare la differenza. Entrambi ex Real Madrid.

Il francese del Milan è già a quota 4 goal e 3 assist in campionato. Una furia sulla fascia sinistra. Arrivato a Milano grazie a Maldini per 20 milioni, il suo valore di mercato adesso si aggira sugli 80. Forza fisica, tenacia, velocità, tecnica. Theo si candida a miglior terzino sinistro del momento.

Sull’altra sponda dei Navigli, a dettar legge, stavolta sulla fascia destra è Hakimi. Il marocchino ha in referto 4 goal e 4 assist in Serie A. Elemento di spinta che Conte utilizza in maniera costante per scardinare le difese avversarie nel suo 3-5-2. Classe ’98, negli ultimi anni è stato apprezzato da molti come miglior terzino destro in circolazione. E Hakimi sta mantenendo queste alte aspettative.

H&H, Hernandez e Hakimi, da loro passerà molto della lotta scudetto.

UNO SGUARDO ALLA CLASSIFICA

Le prime due della classe iniziano a creare margine. Provano la fuga. Milan 34 punti, Inter 33. Dietro la sorprendente Roma a quota 27 che vince contro il Cagliari per 3 a 2. Ma la palma di rivelazione della prima parte di stagione spetta al Sassuolo di De Zerbi, quarto a quota 26.

Delude la Juventus di Pirlo (sesta) a quota 24 punti che perde in casa contro la Fiorentina per 3 a 0. E che perde altri tre punti. Juventus-Napoli si gioca e quindi cancellata la vittoria a tavolino dei bianconeri e tolto il punto di penalizzazione ai partenopei.

Proprio davanti alla Vecchia Signora troviamo il Napoli con 25 punti dopo il pareggio per 1 a 1 contro il Torino.

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