Monica Bertini ad Agr Press: "Al via "Occhi di Calcio" su Twitch. Le giornaliste sportive preparate ci sono, eccome!"

Monica Bertini alla festa promozione del Benevento Monica Bertini alla festa promozione del Benevento Profilo Instagram di Monica Bertini
La giornalista Monica Bertini, volto noto del giornalismo sportivo ha rilasciato un’intervista ad AgrPress.

In un pomeriggio come un altro, mi sono trovato a scorrere le stories dei miei “seguiti” su Instagram, uno dei social più in voga in questo momento, e sono rimasto colpito dalla storia di Monica Bertini, giornalista sportiva nota al pubblico per i suoi trascorsi in Sportitalia, Sky e Mediaset.

Nella sua storia annunciava l’inizio di un nuovo programma sportivo “Occhi di Calcio” su Twitch che andrà in onda, live, ogni giovedì da ottobre e questo ha attirato la mia attenzione. Ecco che raggiunta telefonicamente, la nota giornalista ha dato la sua disponibilità per l’intervista che leggerete di seguito.

Molti i temi trattati con Monica Bertini: dalla nascita di “Occhi di Calcio”, al modo diverso di fare informazione, le donne nel mondo del giornalismo sportivo, fino ai campionati di Serie A e B ormai pronti a ripartire.

Buona lettura!

 Monica, che cos’è “Occhi di Calcio”?

Occhi di Calcio è una nuova trasmissione sportiva nata durante il periodo di lockdown. Un programma che vuole parlare di calcio, fare informazione, intrattenimento stando più vicino possibile alla gente, dando spazio alle persone. Per realizzarlo mi sono affidata ai bravissimi e preparatissimi ragazzi di Corax srl e ho pensato, chi mi potrebbe affiancare in questo nuova avventura? E subito ho trovato la risposta: Eleonora Boi e Jessica Tozzi, amiche e colleghe. Eleonora la conosco dai tempi di Sportitalia e siamo subito andate d’accordo e l’ho ritrovata anni dopo a Mediaset; Jessica l’ho conosciuta quando già stavo a Mediaset e mi è piaciuta da subito, ha tanta voglia di imparare e diciamo che l’ho presa sotto la mia ala protettrice. La cosa importante che abbiamo in comune è il fatto di non essere prime donne, fra noi non c’è invidia di alcun genere.

Il nome del programma, tre donne alla conduzione… il rimando ad un cartone degli anni ’80 è abbastanza immediato

(Ride – ndr) Si ma state tranquilli, non faremo nessun furto!

Qualche anticipazione sul programma?

Abbiamo tantissime idee già chiare in testa, stiamo già pensando pure agli ospiti da invitare.

Io suggerisco “il Maestro” Dario Donato (giornalista tv - ndr)

Assolutamente sì. Con Dario c’è una grande stima professionale e visto il rapporto che ha con noi è il benvenuto. Dario ti aspettiamo!

Una cosa che mi ha incuriosito molto è stata la scelta di Twitch una piattaforma di livestreaming di proprietà di Amazon.com, che sta riscuotendo molto successo nell’ultimo periodo. Come mai questa scelta?

Durante la quarantena abbiamo assistito tutti alle dirette su Instagram, nel mio caso quelle inerenti al mondo del pallone, come quelle per esempio del trio Vieri-Adani-Ventola. Un modo diverso di fare intrattenimento, informazione e ho pensato di voler fare qualcosa di mio ed ecco perché ho pensato a Twitch, un nuovo canale per fare comunicazione in maniera differente a contatto con la gente.

Questo nuovo modo di fare informazione/intrattenimento sportiva sta cambiando, portando con sé vantaggi e svantaggi

Assolutamente. È un’arma a doppio taglio perché i maleducati ci sono sempre. Fortunatamente, parlo per me, sui miei social sono davvero pochi e ricevo poche critiche che se costruttive accetto sempre e molto volentieri. Che poi… perché sprecate lo spazio che vi concediamo in questo modo?

Il mondo del pallone è spesso considerato un mondo maschilista. È difficile per una donna emergere?

No non ho incontrato questo maschilismo nella mia carriera. Io ho un ottimo rapporto con gli addetti del mondo del pallone: dai giornalisti ai dirigenti, ai direttori sportivi perché sanno che Monica Bertini farà loro domande pertinenti e inerenti al tema. In televisione ci sono moltissime donne brave e competenti come Ilaria D’Amico, Anna Billò, Federica Masolin, Monica Vanali, Mikaela Calcagno. Poi ci sono da fare delle scelte e in un programma sportivo è giusto che ci siano i professionisti e le professioniste del settore.

Mercoledì 9 settembre a Pisa è stato presentato il calendario della nuova stagione di Serie B, e tu hai fatto di nuovo da “Madrina”. Che sensazioni hai per questa nuova stagione?

Sono stata felicissima di aver fatto la madrina della Serie B per il secondo anno consecutivo. Per chi mi segue sa quanto sono affezionata alla serie cadetta fin dai tempi di Sportitalia. Fare pronostici in Serie B è sempre difficile, è un campionato interessante, combattuto e avvincente, esclusa la stagione passata dove il Benevento ha stravinto il campionato, ma le sorprese non sono mancate vedasi i playoff. Posso dire che a Pisa, le sensazioni degli addetti ai lavoro erano molto varie e che sono tante le squadre a poter lottare per i piani alti della classifica. Penso al Monza di Berlusconi ad esempio con la campagna acquisti importante che sta facendo e con la dirigenza d’esperienza (Galliani – ndr) oppure al Lecce, sfortunato lo scorso anno in Serie A.

E dalla Serie A 2020/2021 cosa ti aspetti?

Sono molto curiosa di vedere Pirlo alla Juventus, che avrà oggettivamente l’inesperienza in panchina essendo all’esordio da allenatore ma che può vantare una carriera internazionale da calciatore di altissimo livello. Anche se non è detto che i grandi calciatori diventino grandi allenatori. L’Inter riparte con Conte e scenderà in campo una settimana dopo le altre quindi avrà il tempo per studiare gli avversari. Curiosa di Gattuso che stavolta partirà sulla panchina del Napoli dall’inizio dopo essere arrivato in corsa nella scorsa stagione facendo bene e vincendo pure la Coppa Italia. E poi il Milan che ha fatto benissimo nella ripresa post-lockdown e che sta facendo un bel mercato di arrivi con Tonali e conferme come quelle di Ibrahimovic e Rebic, ma anche di Pioli brava persona e tecnico preparato, parmigiano come me, ed il suo staff.

Come valuti questo calciomercato?

È un calciomercato particolare senza grandi colpi, causa problemi relativi al Covid. Tutti i grandi colpi sono stati fatti prima: Hakimi all’Inter, Kulusevski e Arthur alla Juventus, Sané al Bayern Monaco. A parte il Chelsea che sta facendo un mercato importante ma perché viene da due anni di stop sul mercato.

Non posso però non chiederti della squadra della tua città, il Parma

Sono molto curiosa della stagione del Parma perché ha cambiato tanto dai calciatori, all’allenatore, al direttore sportivo e anche la nuova proprietà che sta per arrivare. Ma sono certa che i tifosi non faranno mancare il loro apporto alla squadra e non mi riferisco soltanto alla loro presenza al Tardini.

In conclusione, qualche altro progetto in vista?

Ci sono diverse cose in pentola ma, come tanti calciatori sono anche io molto scaramantica quindi come disse Trapattoni: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!”

 

Agr Press ringrazia per la cortesia e disponibilità Monica Bertini e la Corax srl.

Pubblicato in Sport

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI