Serie A: Conte secondo ma strappa con l'Inter; Immobile re dei bomber

Serie A: Conte secondo ma strappa con l'Inter; Immobile re dei bomber
La stagione 2019/2020, che verrà ricordata per l’interruzione causa Covid-19, è terminata domenica 2 agosto con l’ultimo verdetto: il Lecce torna in Serie B dopo un anno di Serie A.

Decisiva per la squadra salentina è stata la sconfitta nell’ultima partita contro il Parma per 4 a 3 e la concomitante vittoria netta per 3 a 0 del Genoa in casa contro il Verona. I pugliesi si uniscono a Brescia e Spal già retrocesse nelle scorse giornate.

Ultima serata di Serie A che ha delineato la classifica alle spalle della Juventus campione d’Italia. Alle spalle dei 36 volte campioni nazionali, c’è l’Inter di Conte che mostra i muscoli e batte per 2 a 0 (reti di D’Ambrosio e Young) l’Atalanta a Bergamo, in quello che era un vero e proprio spareggio, per il secondo posto. Vista la contemporanea sconfitta della Juventus contro la Roma per 3 a 1, i nerazzurri chiudono il campionato al secondo posto a -1 dai bianconeri. Per onestà intellettuale va precisato che la Juventus ha vinto il campionato alla terz’ultima giornata, giocando con molti cambi e meno motivazioni le ultime due giornate in cui ha raccolto due sconfitte e questo ha permesso all’Inter che doveva difendere il secondo posto di recuperare diversi punti e chiudere così vicina alla formazione di Sarri. Pesano per i nerazzurri i punti persi da situazioni di vantaggio con Sassuolo, Verona e Bologna nel post-lockdown. Il vero show però arriva, in maniera inaspettata a Bergamo: Conte dopo la vittoria si mostra nervoso e arrabbiato verso la società Inter, rea, secondo l’ex CT della Nazionale, di non aver difeso la squadra (allenatore compreso) durante l’arco della stagione. Un fulmine a ciel sereno in casa Inter, a pochi giorni dall’impegno in Europa League, che scuote tutte le fondamenta di questa stagione nerazzurra e lascia dubbi sulla prossima, a partire su chi sarà il tecnico nella stagione 2020/2021. Conte non è nuovo a queste uscite (vedasi addio alla Juventus) però probabilmente le tempistiche di questo suo attacco (necessario?) alla società lasciano molti dubbi, che sia un segnale di addio? E come in un film già visto, sullo sfondo si intravede la sagoma di Massimiliano Allegri.

Quarto posto finale per la Lazio sconfitta a Napoli, in una partita di certo non da fine stagione con polemiche a fine gara con insulti territoriali e non solo. I biancocelesti perdono per 3 a 1 al San Paolo, reti di Insigne Politano e Ruiz e del solito Immobile che arriva a quota 36 goal in campionato toccando vette incredibili. L’attaccante infatti ha: 1- eguagliato il record di marcature in un campionato di Serie A, ovvero 36 eguagliando il record di Gonzalo Higuain; 2- vinto il titolo di capocannoniere della Serie A; 3- vinto la Scarpa d’Oro; 4- è l’italiano che più ha segnato in un singolo campionato; 5- è al terzo posto dei marcatori all-time della Lazio con 125 reti (a -2 da Signori e a -34 da Piola). Una stagione da incorniciare per l’attaccante di Torre Annunziata.

Detto della sconfitta della Juventus che non arriva nei migliori dei modi alla sfida col Lione di Champions League, in cui probabilmente si deciderà il futuro di Maurizio Sarri, la Roma ritrovando uno splendido Zaniolo invece si proietta con una sicurezza ritrovata in Europa League con la voglia di giocarsi le proprie carte per la vittoria finale.

Il Milan è la squadra che ha conquistato più punti nel post lockdown ben 30 e che chiude imbattuta questa ripresa e lo fa vincendo per 3 a 0 contro il Cagliari. Protagonista ancora Ibrahimovic con un goal segnato e un rigore sbagliato. Commovente l’addio di Bonaventura a San Siro e al Milan al triplice fischio.

Questi tutti i risultati dell’ultima giornata di questa stagione di Serie A: Brescia-Sampdoria 1-1; Atalanta-Inter 0-2; Napoli-Lazio 3-1; Juventus-Roma 1-3; Milan-Cagliari 3-0; Spal-Fiorentina 1-3; Sassuolo-Udinese 0-1; Genoa-Verona 3-0; Bologna-Torino 1-1; Lecce-Parma 3-4.

Questa la classifica finale della Serie A 2019/2020: Juventus 83 punti; Inter 82; Atalanta e Lazio 78; Roma 70; Milan 66; Napoli 62; Sassuolo 51; Parma, Fiorentina e Verona 49; Bologna 47; Cagliari e Udinese 45; Sampdoria 42; Torino 40; Genoa 39; Lecce 35, Brescia 25, Spal 20.

I verdetti della stagione aspettando la fine delle competizioni europee sono:

JUVENTUS: CAMPIONE D’ITALIA E IN CHAMPIONS LEAGUE

INTER, ATALANTA E LAZIO: AI GIORNI DI CHAMPIONS LEAGUE

ROMA E NAPOLI: AI GIRONI DI EUROPA LEAGUE;

MILAN: AI PRELIMINARI DI EUROPA LEAGUE;

LECCE, BRESCIA E SPAL: IN SERIE B.

 

Pubblicato in Sport

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI