Serie A, Derby da Poker. La Roma stende la Lazio 4 a 1

Serie A, Derby da Poker. La Roma stende la Lazio 4 a 1
Prima l’andata, poi anche il ritorno: i giallorossi fanno doppietta nel derby della capitale e condannano i biancocelesti ad un incubo lungo ormai tre anni.

LA PARTITA – Al primo affondo la Roma va in vantaggio: al 15’ cross di Digne e testata di El Sharaawy che angola la palla, battendo Marchetti. La Lazio partita bene nei minuti iniziali lascia campo alle ripartenze giallorosse sfoggiando un atteggiamento a dir poco remissivo. A cinque minuti dalla fine del primo tempo palo incredibile colpito da Pjanic.
Nella seconda frazione di gioco, cambio a di porco azzeccato da Spalletti che richiama il “Faraone” in panchina e mette dentro Dzeko che lo ripaga dopo appena quattro minuti con un tap-in vincente, dopo il palo colpito da Perotti, che fa esplodere il popolo romanista, 2 a 0.
La partita sembra chiusa ma i biancocelesti hanno la forza di reagire: due pali nel giro di pochi minuti di Hoedt e Parolo, quest’ultimo però al 75’ sull’assist di testa di Klose accorcia le distanze con una zampata sotto porta. La Lazio prova a riprendere il match mettendo in campo tutte le forze necessarie, ma all’83’ un destro al volo di Florenzi chiude definitivamente la stracittadina romana. All’88 c’è gloria anche per Perotti: sinistro a giro da fuori area e poker romanista.

LO STADIO - Un derby vissuto a metà sia sugli spalti che nelle emozioni. Entrambe le curve non entrano allo stadio proseguendo la protesta contro le barriere che dividono in due il settore più intenso del tifo giallorosso e biancoceleste. Lo stesso centrocampista della Roma, Florenzi, ai microfoni di Mediaset Premium afferma: "Non è stato un derby che ho sentito al 100%, sia la nostra curva che quella della Lazio devono tornare a tifare, solo così potremmo risentire gli effetti di un vero Derby".

TOTTI - Si scalda nel corso del primo tempo, sembra dover entrare nella ripresa, ma quando la Lazio accorcia le distanze Spalletti gli preferisce Zukanovic non concedendo così al capitano giallorosso l'entrata in campo in quello che può o meglio poteva essere il suo ultimo derby da giocatore.

LA CLASSIFICA - Le tre sberle inflitte dall'Udinese al Napoli nel match di pranzo, fanno si che la Roma, con questa vittoria, accorci le distanze sul secondo posto. Ora i giallorossi sono fermi a quota 63 punti a quattro dai partenopei. Sarà sicuramente decisivo lo scontro diretto del 25 Aprile allo stadio Olimpico.

L'INCUBO LAZIALE - Quella famosa Coppa Italia del 26 maggio 2013 vinta proprio contro la Roma è diventata quasi una condanna per il popolo biancoceleste. La Lazio infatti non vince un derby da ormai tre lunghi anni: due pareggi e quattro sconfitte.

Pubblicato in Sport
Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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