Serie A: Inter da sola in vetta alla classifica

Serie A: Inter da sola in vetta alla classifica pagina ufficiale facebook F.C. Internazionale
La terza giornata di Serie A si è conclusa lunedì 16 settembre 2019 ocn il Monday night fra Torino e Lecce terminato 1 a 2 per i salentini, che fanno gioire l’Inter sola in testa alla classifica. 

L’Inter di Antonio Conte non sbaglia contro l’Udinese battuta per 1 a 0 e fa tre vittorie in altrettante partite salendo da sola al primo posto della classifica. A decidere il match contro i friulani è il colpo di testa di Stefano Sensi, vero faro nerazzurro in questo inizio di stagione, nel finale di primo tempo poco dopo l’espulsione di De Paul che ha colpito con una manata Antonio Candreva. L’Inter sfrutta la superiorità numerica nella ripresa e sfiora più volte il goal, specie con il debuttante Sanchez, ma il portiere Musso dice di no. Unico rischio per i nerazzurri il tiro pericoloso di Lasagna ben sventato dal capitano Handanovic. Prova non perfettamente brillante dell’Inter che però non sbaglia un colpo e sfrutta invece i passi falsi delle avversarie, preparandosi nel modo migliore al debutto in Champions League e al Derby di Milano di sabato prossimo.

Delude a livello di prestazione ma porta a casa il risultato il Milan di Giampaolo che a Verona, batte l’Hellas per 1 a 0 con un rigore trasformato da Piatek. Il tecnico ex Sampdoria varia un nuovo assetto tattico con Paquetà trequartista ma il brasiliano sembra un pesce fuor d’acqua e viene richiamato in panchina all’intervallo, bocciatura per lui. I momenti clou della partita sono due: l’espulsione di Stepinski al 21’ per un brutto intervento scomposto su Musacchio e al 68’ con il goal realizzato dall’attaccante polacco concesso per un fallo di mano in area di rigore scaligera. Nel finale forcing veronese che va ad un soffio dal pari sull’ultimo pallone della partita con Faraoni, dopo aver ristabilito la parità numerica con l’espulsione di Calabria che salterà il Derby. Molto il lavoro da fare ancora per Giampaolo che sembra non trovare il bandolo della matassa del Milan lento ed impacciato di questa primo scorcio stagionale.

La Juventus perde dopo 552 giorni la vetta della classifica pareggiando per 0 a 0 a Firenze, una partita a lunghi tratti dominata dai padroni di casa. All’Artemio Franchi ha brillato la stella, per nulla cadente, di Franck Ribery che a 36 anni gioca una grandissima partita di qualità e quantità diventando già beniamino di una intera città. Le occasioni sono tutte per la Viola con Chiesa, il già citato Ribery e Castrovilli fra i più attivi senza dimenticare l’oggetto misterioso Dalbert arrivato dopo due stagioni molto deludenti all’Inter, che sforna a Firenze la sua miglior prestazione in Serie A. La Juve a Firenze non perde solo la vetta della classifica ma anche calciatori, infatti si infortunano Pjanic e Douglas Costa e così la squadra di Sarri perde qualità ed imprevedibilità e non tira mai in porta. Ed ecco dunque arrivare le prime critiche per Sarri.

Chi non sbaglia è il Napoli che batte per 2 a 0 la Sampdoria. Ancelotti sorride sia perché finalmente la porta rimane inviolata (superlativo Meret su Rigoni) sia perché davanti Mertens è in stato di grazia. L’attaccante belga segna una doppietta e coglie una traversa e fa risorgere il Napoli dopo la beffa dello Stadium.

Prima vittoria in campionato per la Roma di Fonseca che batte per 4 a 2 il Sassuolo, regalando un primo tempo da sogno ai tifosi giallorossi e agli amanti del bel calcio. Nel giro di 32 minuti la Roma realizza 4 reti, in ordine di: Cristante, Dzeko, Mkhitaryan (al suo debutto con i giallorossi) e Kluivert con un Pellegrini autore di ben tre assist. Ma la grande mole di gioco prodotta dalla squadra di Fonseca male si coniuga con la fase difensiva, vera lacuna della squadra capitolina che concede tanto ai neroverdi che riaprono la partita con la doppietta di Berardi.

Male la Lazio, “non ancora una grande squadra” definita dal tecnico Inzaghi che perde per 2 a 1 in rimonta contro la Spal a Ferrara. Dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio con il rigore di Immobile, i biancocelesti calano il ritmo e subiscono primo il pari di Petagna e poi la rete del sorpasso nel recupero di Kurtic. Alta la delusione in casa Lazio.

Questi tutti i risultati del 3° turno di campionato: Fiorentina-Juventus 0-0; Napoli-Sampdoria 2-0; Inter-Udinese 1-0; Genoa-Atalanta 1-2; Brescia-Bologna 3-4; Spal-Lazio 2-1; Parma-Cagliari 1-3; Roma-Sassuolo 4-2; Hellas Verona-Milan 0-1; Torino-Lecce 1-2.

Questa la classifica aggiornata al termine della terza giornata: Inter 9; Bologna e Juventus 7; Napoli, Atalanta, Torino e Milan 6; Roma 5; Genoa, Lazio e Verona 4; Sassuolo, Brescia, Cagliari, Parma, Spal, Lecce e Udinese 3; Fiorentina 1; Sampdoria 0.

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