Serie A: Inter furiosa a Firenze, Dzeko decisivo allo scadere

Serie A: Inter furiosa a Firenze, Dzeko decisivo allo scadere Pagina ufficiale facebook AS Roma
La 25esima giornata di Serie A si è conclusa con il match Fiorentina-Inter che è terminato fra mille polemiche.

La partita dell’Artemio Franchi è finita con un rocambolesco 3 a 3, con la Fiorentina che ha trovato il goal del pareggio al 101esimo minuto con Veretout su rigore per un presunto tocco di mano di D’Ambrosio, ma andiamo con ordine. La partita inizia subito col botto e la Viola passa in vantaggio dopo pochi secondo dal fischio d’inizio per un autogoal di De Vrij dopo un tacco di Simeone a porta sguarnita, ma poco dopo, al sesto minuto, l’Inter trova il pareggio con l’ex Vecino (entrambi i goal assegnati con il consenso Var per proteste per fuorigioco). Fioccano diverse occasioni da una parte e dall’altra, ma sono i nerazzurri a trovare la via della rete con un bellissimo sinistro da fuori area di Politano. Nella ripresa parte meglio l’Inter che trova la rete del 3 a 1 con Perisic, glaciale nel realizzare la rete su rigore, dopo fallo di mano di Edmilson Fernandes dopo altro passaggio al monitor Var. La Fiorentina reagisce e trova la rete con Biraghi, ma dopo altra revisione al Var, l’arbitro Abisso annulla per fallo di Muriel su D’Ambrosio pochi istanti prima del tiro del terzino viola. Nei padroni di casa entra Muriel, che su punizione, da 30 metri, regala una magia al numeroso pubblico presente all’Artemio Franchi mettendo il pallone all’angolino, esecuzione perfetta. A pochi minuti dalla fine della partita Chiesa prima ha un contatto con D’Ambrosio (nel post gara si è parlato di fallo del talento viola sul difensore nerazzurro) e successivamente uno scavetto fa finire il pallone sul petto di D’Ambrosio. Attimi di ordinaria follia, con l'arbitro Abisso richiamato al Var, ma che assegna comunque il rigore che Veretout non sbaglia. Nel post gara durante le interviste del dopopartita l’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti, è una furia consapevole della chiamata errata di Abisso che costa all’Inter la probabile vittoria a pochi minuti dalla fine della partita.

Approfittano del pareggio dell’Inter a Firenze, il Milan e la Roma entrambe vittoriose nel 25esimo turno.

Il Milan di Gattuso continua a vincere e a fare goal, infatti contro l’Empoli la partita termina 3 a 0 per i rossoneri. Presente come sempre nel tabellino dei marcatori l’attaccante polacco Piatek una vera sentenza in area di rigore, che apre il match al 49esimo e due minuti dopo chiude i conti l’ex Atalanta Kessiè. Trova la gioia del goal anche lo spagnolo Castillejo (il migliore del Milan nei 90minuti) con una zampata da centravanti puro. Solido in difesa ed efficace in avanti, il Milan adesso mette nel mirino il terzo posto dell’Inter.

Soffre ma vince allo scadere, la Roma di Di Francesco nel “derby” del Lazio contro il Frosinone. La partita termina 3 a 2 per i giallorossi ma a passare in vantaggio sono i ciociari al sesto minuto con Ciano che ringrazia Olsen autore di un grave errore, non il primo in questa stagione. La Roma riesce a portare però la partita sui binari a lei più consoni, prima trova il pareggio di prepotenza con Dzeko e poi il goal del sorpasso con Pellegrini. Nella ripresa però succede quello che non ti aspetti, la Roma rischia tanto in difesa e all’80esimo Pinamonti realizza la rete del 2 a 2 e poco dopo Trotta va vicino al sorpasso ciociaro ma stavolta Olsen si fa trovare pronto. Al 95esimo, nell’ultimo minuto di recupero, De Rossi trova El Shaarawy con una bella giocata di prima, l’esterno giallorosso mette in mezzo un pallone che Dzeko deve solo appoggiare in rete per scatenare la festa dei tifosi giallorossi. Vittoria importante per la Roma che nel prossimo turno giocherà il derby della Capitale contro la Lazio. I biancocelesti non sono scesi in campo nella loro partita contro l’Udinese causa rinvio (a data ancora incerta) per l’impegno di Coppa Italia della Lazio e della partita di rugby fra Italia e Irlanda del sei nazioni.

Al Tardini di Parma regala goal e spettacolo il Napoli di Ancelotti che batte per 4 a 0 il Parma. Non c’è mai partita per 90 minuti, con i partenopei che giostrano a piacere pallone e ritmi del match mettendo in mostra i proprio gioielli polacchi: Zielinski e Milik. Il primo apre le danze con un bel destro sul secondo palo, il secondo realizza una doppietta (fra cui un goal direttamente da punizione). Nel finale di partita arriva pure il goal di Ounas entrato dalla panchina. Vittoria che consolida il secondo posto del Napoli che dovrà adesso trovare le giuste motivazioni per la partita di domenica prossima contro la Juventus.

Una delle Juventus più brutte della stagione vince, ma non convince in casa del Bologna. La partita termina 1 a 0 per i bianconeri grazie a Dybala che sfrutta al massimo l’errore del difensore felsineo Helander. La Vecchia Signora reduce dalla batosta in Champions League (sconfitta per 2 a 0 in casa dell’Atletico Madrid), si mostra in tutta la sua fragilità ma la mira degli attaccanti bolognesi non è delle migliori e nel finale contro i padroni di casa si mette anche la sfortuna visto che il bel tiro di Sansone supera Perin ma si infrange sul palo strozzando in gola l’esultanza dell’attaccante. Da dimenticare la prestazione di Cristiano Ronaldo, il peggiore dei suoi.

Questi i risultati delle altre partite: Torino-Atalanta 2-0, Sampdoria-Cagliari 1-0, Sassuolo-Spal 1-1, Chievo-Genoa 0-0.

Questa la classifica al termine della 25esima giornata di Serie A: Juventus 69; Napoli 56; Inter 47; Milan 45; Roma 44; Atalanta, Lazio (una partita in meno) e Torino 38; Sampdoria e Fiorentina 36; Sassuolo 31; Genoa e Parma 29; Cagliari 24; Spal 23; Udinese 22 (una partita in meno); Empoli 21; Bologna 18; Frosinone 16; Chievo 10.

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