Serie A, la Juventus vince il derby d'Italia

Serie A, la Juventus vince il derby d'Italia
L’Inter al Mezza per prendere l’ultimo treno chiamatosi Europa League.

Juventus che lascia a casa cinque titolari dopo l’impresa contro il Real Madrid: Buffon, Chiellini, Evra, Pirlo e Tevez. I bianconeri anche in vista della finale di Coppa Italia scendono in campo con alcune riserve. Neroazzurri che vincendo il derby d’Italia agguanterebbero il quinto posto parziale al pari della Fiorentina.

Primo tempo – Match acceso fin dai primi istanti. Al secondo minuto un bolide di Icardi viene spedito in calcio d’angolo da Storari. Trenta secondi dopo slalom di Morata che entra in area di rigore, calciando la palla sul fondo.
Inter più propositiva e subito in vantaggio all’8’. Tiro da fuori di Brozovic con leggera deviazione di Icardi, Storari è battuto, 1 a 0.
Inter padrona del campo, Juventus troppo sorniona. Al 20’ il solito Morata riesce ad andare via con un numero di alta classe, calcia in porta trovando un attento Handanovic che chiude in angolo. Risponde subito Palacio, solo a centro area tira a botta sicura, Storari d’istinto evita il raddoppio neroazzurro.
La partita s’infiamma, destro piazzato dal limite dell’area di Sturaro, Handanovic risponde presente distendendosi sulla sua sinistra.
A cinque minuti dal fischio finale Shaqiri con un tiro a giro colpisce l’incrocio dei pali, sulla palla si avventa Brozovic che tira e segna, ma è fuorigioco, dubbi sulla chiamata.
Gol mangiato gol subito, la regola è quella. Contropiede bianconero con Matri che brucia sullo scatto Vidic, entra in area e il difensore lo stende, calcio di rigore e giallo per il serbo tra le proteste bianconere che volevano il rosso. Sul dischetto va Marchisio che non sbaglia, 1 a 1.
Si chiude un bel primo tempo, con le squadre che si affrontano a viso aperto.

Secondo tempo – Inizio da brividi. Morata in discesa libera arriva a tu per tu con Storari e calcia fuori una grossa opportunità. Un minuto successivo ancora lo spagnolo protagonista: lasciato indisturbato colpisce di testa la palla mandandola incredibilmente a lato. Inter immobile, Juventus sprecona.
Incontro che si abbassa di ritmo. Fioccano i cartellini gialli da una parte e dall’altra. Al 60’ il più frizzante di tutti, Alvaro Morata, ci prova con un tiro da fuori, direttamente in curva.
Inter che si riaffaccia in zona d’attacco dopo venti minuti, destro di Shaqiri alto sulla traversa. Kovacic si scatena: finte e controfinte prima del delizioso tocco per D’Ambrosio che s’inventa un tiro a giro di sinistro, palla fuori di un soffio. Mancini, simpaticamente, sviene in panchina.
Serie di sostituzioni che addormentano ancor di più un secondo tempo giocato, anche dovuto alla stanchezza delle due squadre, sotto tono rispetto alla prima frazione.
Si mette in mostra il neo-entrato Nagatono, che ruba una palla e la mette subito in mezzo, Icardi di testa colpisce malissimo.
Come nel primo tempo la Juventus sale in cattedra nei minuti finali. All’83’ Morata recupera una palla vacante al limite dell’area di rigore e calcia in porta di prima intenzione, Handandovic non è impeccabile e i bianconeri passano in vantaggio, 2 a 1 al Mezza.
Il match torna immediatamente ad accendersi: Palacio riceve in area di rigore e piazza la palla all’angolino sinistro, Storari compie un miracolo. Sulla ribattuta c’è Icardi che tira a colpo sicuro, ma il portiere bianconero compie una fenomenale parata e, a differenza del collega interista, salva il risultato nel giro di pochi secondi.
Nei minuti finali succede ben poco, i neroazzurri ci provano senza successo, il treno per l’Europa League è quasi andato. La Juventus, dopo il match del Bernabeu, vince ancora. Il derby d’Italia si cinge dei colori bianconero.

INTER – JUVENTUS 1 a 2   
(Primo Tempo 1 a 1)

MARCATORI: 8’ Brozovic (I), 41’ Marchisio rig. (J), 83’ Morata (J)

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia (89’ Gnoukouri), Vidic, Juan Jesus; Brozovic (82’ Podolski), Medel, Kovacic; Shaqiri (71’ Nagatomo); Palacio, Icardi. Allenatore: Mancini.

 

JUVENTUS (4-3-1-2): Storari; Lichtsteiner (56’ Ogbonna), Barzagli, Bonucci, Padoin; Romulo, Marchisio, Sturaro; Pereyra (78’ Pogba); Morata, Matri (66’ Llorente). Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Daniele Doveri di Volterra

NOTE – Ammoniti: 33’ Ranocchia (I), 35’ Brozovic (I), 41’ Vidic (I), 52’ Morata (J), 54’ Lichtsteiner (J), 58’ Kovacic (I), 67’ Juan Jesus (I)

Pubblicato in Sport
Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.

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