Spettacolo Napoli nel ricordo di Maradona

Insigne mostra la maglia dedicata a Maradona Insigne mostra la maglia dedicata a Maradona Pagina ufficiale fb Napoli Calcio
I partenopei battono la Roma per 4 a 0 nel ricordo di Maradona

Il primo weekend di calcio senza Diego. Il Napoli sceso in campo contro la Roma, è stata una squadra diversa dalle ultime uscite. Vince e convince. Un 4 a 0 senza possibilità di replica.

Una squadra perfetta. Una prestazione sontuosa come se lo spirito del dieci per eccellenza guidasse ogni tocco dei calciatori di Gattuso.

La morte di Maradona ha lasciato un vuoto incolmabile per tutti quelli che amano questo sport. Ma di certo ha segnato profondamente il Napoli e i napoletani.

Insigne e soci, sono scesi in campo con la testa divisa fra il ricordo di Maradona e la partita contro la Roma dominata dall’inizio alla fine.

LORENZO INSIGNE ALLA MARADONA

A sbloccare la partita del San Paolo, futuro “Stadio Diego Armando Maradona” non poteva che essere il capitano, Lorenzo Insigne.

E non poteva non farlo con una delle giocate simbolo di Diego, il calcio di punizione. Una pennellata quella di Insigne che batte Mirante. E la dedica, prevedibile, al numero 10 che ha fatto sognare Napoli e tutto il mondo del calcio.

Una punizione calciata verso la porta dove nella stagione 1984/1985 Maradona realizzò uno dei suoi goal più belli. La punizione a due in area che Diego trasformò in goal con una prodezza che solo lui poteva realizzare.

Non poteva scegliere goal migliore Insigne per ricordare Diego.

LA RIPRESA

Gli azzurri annientano la Roma, mai scesa in campo, mai in partita. E l’intervallo si chiude sul risultato di 1 a 0.

Il raddoppio arriva solo nella ripresa con un sinistro chirurgico di Fabian Ruiz ben imbeccato da Insigne, in stato di grazia.

A chiudere il match ci pensa un altro napoletano d’adozione. Dries “Ciro” Mertens. Il belga-napoletano, è bravo a sfruttare un errore di Mirante ead insaccare un semplice tap in. Proprio lui che con il suo 129esimo goal ha superato Marek Hamsik (121) e proprio Maradona (115) come miglior marcatore straniero della storia del Napoli. “Se negli ultimi anni il mio nome è stato messo vicino al tuo mi scuso, perché non potrò mai essere alla tua altezza, quello che hai fatto per la «nostra» città resterà per sempre nella storia. Da domani indossare la maglia azzurra sarà una responsabilità maggiore”. Questo il ricordo di Mertens per Maradona.

Chiude la partita, mai in discussione, Matteo Politano con un'altra giocata alla Maradona. Uno slalom nella difesa avversaria, portiere compreso. A molti, con le dovute proporzioni, ha ricordato il goal della finale mondiale dell’86 dove Maradona trascinò l’Argentina sul tetto del mondo.

Un Napoli perfetto. Nessuna sbavatura in difesa, letale e spumeggiante in attacco.

Una squadra che avrebbe esaltato Diego.

Una prestazione super della squadra guidata da Gennaro Gattuso in panchina ma dallo spirito di Maradona in campo.

“Oggi ci tenevamo più del solito a fare risultato per Maradona, per la città che sta soffrendo questa perdita. La vittoria la dedichiamo a Diego”. Queste le parole di Lorenzo Insigne al termine di Napoli-Roma.

Di certo Insgine e compagni non potevano omaggiare El Diez in maniera migliore.

E siamo sicuri che Diego Armando Maradona avrò apprezzato lo spettacolo offerto dal suo Napoli.

UNO SGUARDO ALLA CLASSIFICA

Una vittoria che consente ai partenopei di raggiungere in classifica i capitolini.

Il Napoli blocca l’andamento negativo delle ultime giornate e sale a quota 17 pari. Come Roma e Juventus (bloccata in trasferta 1 a 1 col Benevento).

 Un punto in meno della coppia Inter-Sassuolo (18 punti), coi nerazzurri che hanno battuto proprio i neroverdi 3 a 0.

Più staccato il Milan a 23, ancora imbattuto e che senza Ibrahimovic ha battuto la Fiorentina per 2 a 0.

A.A.A CERCARSI ROMA

Giallorossi irriconoscibili.

Una prestazione deludente sia della squadra che dei singoli.

Il tridente Dzeko (al rientro dopo il Covid), Mhkhitaryan, Pedro delude, annullato dalla difesa azzurra.

Fonseca arrivava alla sifda del San Paolo con una difesa incerottata causa infortunio Smalling e le non perfette condizioni di Mancini e Ibanez. Proprio il difensore italiano sarà costretto ad uscire per infortunio durante il primo tempo. E proprio come lui, è costretto ad alzare bandiera bianca per anche Veretout per un problema muscolare.

Un passo indietro per la Roma di Fonseca che esce ridimensionata dopo la brutta partita di Napoli.

Pubblicato in Sport

 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI