Week-end di tennis e motori

Week-end di tennis e motori Giorgio Maiozzi
Non solo calcio ma anche motori e tennis sono stati protagonisti del week-end appena trascorso.

In MotoGP Marc Marquez ipoteca il motomondiale vincendo per il nono anno  il Gran Premio di Germania, di cui 6 consecutivi in MotoGP.

Il pilota della Honda al Sachsenring ha dominato in lungo e largo, prima con intelligenza gestendo l’usura delle gomme, per poi a metà gara staccare tutti, vincendo la gara in solitaria. Sul secondo gradino del podio un ottimo Valentino Rossi, l’ultimo ad arrendersi nella lotta al titolo contro lo spagnolo. Il pilota italiano ha preceduto il compagno in Yamaha Vinales. Deludenti le Ducati con Lorenzo sesto dopo la solita partenza sprint, e Dovizioso settimo.

Nella classifica mondiale Marquez crea un solco difficilmente colmabile col resto del gruppo, con Rossi secondo staccato di ben 46 punti. Prossimo appuntamento il 5 agosto a Brno per il Gran Premio della Repubblica Ceca.

Durante il fine settimana tedesco, Daniel Pedrosa, pilota spagnolo classe 1985 della Honda ha deciso di ritirarsi al termine del campionato. Pedrosa vanta 3 titoli mondiali: 1 in 125, 2 in 250.

È terminata la stagione di Formula E con il francese Jean-Eric Vergne che vince il campionato e l’ultima gara della stagione a New York.

Il pilota francese della Techeetah ha chiuso la gara davanti a Di Grassi ed Abt entrambi su Audi. Il team tedesco con questo doppio podio si è aggiudicato il mondiale costruttori. Il podio della classifica finale piloti del mondiale di Formula E vede Vergne vincitore con 198 punti seguito da Di Grassi 144 e Bird 143.

Nonostante sia terminato il mondiale elettrico la testa è già proiettata per la prossima stagione  con l'arrivo in pista delle monoposto della Gen2 e con il nuovo regolamento che prevederà gare da 45 minuti più un giro.

Nel tennis si è concluso domenica 15 luglio, il torneo di Wimbledon che ha incoronato vincitore il serbo Novak Djokovic.

Il tennista 31enn ha battuto in finale il sudafricano Kevin Anderson in tre set 6-2, 6-2, 7-6. Per Djokovic si tratta del quarto trionfo a Wimbledon (2011, 2014, 2015 i precedenti successi), e di un ritorno alla ribalta dopo l’eliminazione in semifinale contro Nadal negli Internazionali di Roma e la caduta ai quarti del Roland Garros con l’italiano Cecchinato.

Pubblicato in Sport

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