Alle radici dell’ultimo quadro di Van Gogh

«Le hasard fait bien les choses. Quand il les fait», ovvero «Il caso fa bene le cose: quando le fa», dicono i francesi. E questa volta è il caso di dirlo. Grazie al ritrovamento fortuito di una cartolina, Wouter van der Veen, direttore scientifico del Van Gogh Institute, ha scoperto il luogo che ha ispirato l’ultimo quadro del grande pittore olandese.

125 anni dalla morte di van Gogh | Auvers-sur-Oise, dove l’emozione prevale sulla storia

È in Francia, la sua patria d’adozione, che Vincent van Gogh realizza, in meno di cinque anni, i quadri che lo renderanno famoso. Ed è ad Auvers-sur-Oise, il 29 luglio 1890, che il suo percorso termina in condizioni tragiche che restano velate di mistero.

Sui passi di van Gogh a Auvers-sur-Oise

«Non c’è niente da vedere, ma tutto da sentire ». È quanto afferma Dominique Charles Janssens presentando la camera dove Vincent van Gogh trascorse i suoi ultimi giorni prima di suicidarsi (il 27 luglio 1890 si sparó al petto, il 29 morí). 

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