Al via Aperto dal vivo, la microstagione del Teatro de’ Servi

Al via Aperto dal vivo, la microstagione del Teatro de’ Servi
Partirà martedì 18 maggio 2021 alle ore 20.00 la nuova microstagione del Teatro de’ Servi - via del Mortaro 22, all’angolo con via del Tritone - che riaprirà dal vivo fino a domenica 6 giugno con sei spettacoli inediti fra prosa, comicità, one man show, commedia e musical.

Il Teatro de’ Servi riapre dal vivo (dopo circa sette mesi dal Dpcm del 24 ottobre 2020, che, come purtroppo tutti sappiamo, portò nuovamente alla chiusura dei teatri - già chiusi per oltre tre mesi fra il marzo ed il giugno 2020) con una micro stagione che ha l’obiettivo di “accorciare le distanze” fra gli artisti e gli spettatori.

Dal 18 maggio al 6 giugno, appuntamento con sei spettacoli che viaggiano fra prosa, comicità, one man show, commedia e musical per riaccendere le luci sul palcoscenico ed accogliere il pubblico regalandogli nuove risate ed emozioni. Una vera e propria festa per riappropriarsi della magia del teatro e della bellezza dell’arte a partire dal motto di #accorciamo le distanze - non solo quelle fisiche - a cui la pandemia ci ha costretto, ma soprattutto quelle con la cultura a tutto tondo.

Si parte martedì 18 maggio con Francesca Nunzi ed il suo Le Dee Cadute, in scena fino a giovedì 20. Un monologo brillante in cui le maggiori divinità si rassegnano al trascorrere inesorabile del tempo. Infatti, poiché nessuno le adora più, per loro finisce improvvisamente la magia dell’eternità divina e piombano nella più misera e triste rassegnazione umana che le porta a rivedere il loro antico stile di vita. Da Giunone a Ebe, dea minore, un racconto ironico di una rovinosa caduta, per riscoprire la mitologia attraverso la risata.

Spazio poi al divertimento con Ridiamoci Su di Marco Passiglia, da venerdì 21 a domenica 23 maggio, con la partecipazione di Enrico Seminara. Monologhi, intuizioni e canzoni che ci raccontano, mettendo in risalto i lati comici che appartengono ad ognuno di noi e che ci accompagnano in qualsiasi momento della nostra vita. Il coraggio di ridere di un anno tragico, solleva e ci rende invincibili.

Da martedì 25 a giovedì 27 maggio si ride ancora con Sergio Viglianese in Il Buono, il Brutto, il Meccanico.  Tre personaggi insieme sul palco per un imperdibile spettacolo che fotografa il mondo in cui viviamo. Sergio Viglianese porta in scena una comicità vivace e mai volgare: Gaspare il Meccanico romano, Carmelo il Killer dei Vips ed un Angelo custode che vuole licenziarsi, sono gli Alter Ego del protagonista che si alternano sul palco intervallati dai monologhi carichi di battute e situazioni comiche.

Gli impicci e gli imprevisti d’amore accompagneranno da venerdì 28 a domenica 30 maggio Alexandra Filotei in Sesso, amore e altri impicci. Guardare da dietro uno spioncino una coppia. Si sono appena conosciuti, forse faranno l’amore, oppure litigheranno, magari si scambieranno delle confidenze, qualche volta troppe. Situazioni comuni o assurde, sempre sul punto di esplodere in una risata.

In seguito, la commedia si tinge di horror, da martedì 1° a giovedì 3 giugno con Dracula Crazy Reading”, spettacolo scritto e adattato da Leonardo Buttaroni, con Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zordan, Matteo Cirillo, Ermenegildo Marciante, Alessandro Di Somma.

Una lettura inedita del celebre romanzo di Bram Stoker, con un pizzico di Mel Brooks e Monty Python. Dracula: una commedia horror letta da attori non troppo preparati in una sequela di errori e trovate che rendono la performance incredibilmente divertente. Errori, incongruenze e un rumorista non molto capace arricchiscono la storia esasperando i loro interpreti. I pochi attori danno voce a dozzine di personaggi divertenti, mentre raccontano la loro storia attraverso illusioni ed effetti speciali. Fra scene horror e risate avanzano leggendo il romanzo tra mille errori e soluzioni bizzarre con la sola e unica certezza: the show must go on.

A chiudere la microstagione, da venerdì 4 a domenica 6 giugno, il musical “Tomorrow morning- Domani ti sposo…Domani ti lascio di Laurence Mark Wythe, regia di Marco Simeoli e le musiche riadattate da Piero Di Blasio. Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro, Valeria Monetti sono i protagonisti della commedia musicale inglese del compositore e autore Laurence Mark Wythe, che debuttò a Londra nel 2006. La storia, ricollocata in Italia, è semplice solo in apparenza: Marco e Jessica sono una coppia di circa trentacinque anni nella notte che precede il loro appuntamento dall’avvocato per il divorzio; Mummi e Jay sono una coppia di circa venticinque anni nella notte che precede il loro matrimonio. Entrambe le coppie mostreranno le paure, le gioie e i dolori di una firma su un pezzo di carta, indipendentemente dal fatto che si tratti di divorzio o di matrimonio. Inoltre ognuno di loro nasconde un segreto: piccolo ed innocente o grande ed esplosivo. Ma, soprattutto, la storia stessa nasconde un segreto più grande. Una chiave di lettura che modificherà il modo stesso di vedere lo spettacolo. Due atti pieni di risate, riflessioni e belle canzoni, tutte originali e adattate in italiano da Piero Di Blasio (già traduttore di Ti Amo sei perfetto ora cambia, Appuntamento al buio, Annie Jr e Shrek il musical), con un finale a sorpresa che poi, forse, così sorpresa non è. La regia è affidata, come sempre, alle mani abili ed esperte di Marco Simeoli, che regala al musical la tipica comicità ed ironia italiana, oltre ad un tocco di profonda riflessione e malinconia.

Una meravigliosa occasione per gustare nuovamente la magia del teatro, in attesa di scoprire gli spettacoli della stagione 2021/2022.

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Ultima modifica il Mercoledì, 12/05/2021

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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