Al via la tournée de “La cena delle belve” di Vahè Katchà

una scena de "La cena delle belve" una scena de "La cena delle belve"
Partirà domenica 20 gennaio 2019 al Teatro Goldoni di Bagnacavallo - RA - la tournée della pièce di Vahè Katchà “La cena delle belve”, versione italiana di Vincenzo Cerami, regia di Julien Sibre e Virginia Acqua ed interpretata da Marianella Bargilli, Alessandro D’Ambrosi, Maurizio Donadoni, Ralph Palka, Gianluca Ramazzotti, Ruben Rigillo, Emanuele Salce e Silvia Siravo.

Italia, 1943. Durante l’occupazione tedesca, un gruppo di amici, disconnettersi temporaneamente dalle tragedie della guerra,festeggia in allegria il compleanno di uno di loro. La stessa sera, ai piedi della loro palazzina, vengono uccisi due ufficiali tedeschi e, per rappresaglia, la Gestapo decide di prendere due ostaggi per ogni appartamento. Il comandante tedesco dell’operazione riconosce nel proprietario dell’appartamento il libraio dal quale sovente compra delle opere, e, per mantenere un singolare rapporto di cortesia, avverte che passerà dopo a prenderli, lasciando loro la scelta dei due. E qui comincia il bello.  Ognuno cercherà di salvare la propria vita e, di fronte alla paura della morte, l’amicizia cade tirando fuori il peggio di ognuno. 

Uno spettacolo che guida lo spettatore coinvolgendolo emotivamente fino all’inatteso finale, costretto ad identificarsi ora in uno era in un altro fra i sette personaggi: il libraio e sua moglie che organizzano la cena; il medico che non nasconde il suo interesse per gli invasori tedeschi; un reduce di guerra con sguardo gioioso sulla vita; una giovane vedova tentata dalla Resistenza; un omosessuale cinico ed un affarista collaborazionista. Fino alla domanda fatale che lo spettatore, istintivamente ed inesorabilmente, è portato a porsi: Cosa farei se fossi al loro posto?  Il genio di Vahè Katchà (1928-2003) disegna senza alcun compiacimento la natura umana, con un crudo realismo in cui l’ironia non è mai assente.

E, di fronte all’orrore affrontato con derisione, lo spettatore è libero di decider cosa fare: ridere di tali piccoli personaggi, “piangere” o entrambe le cose. Proprio come avveniva anche nell’ottimo film francese del 1964 (Le répas des fauves - titolo italiano: Il pasto delle belve), scritto da Christian-Jacque, Henri Jeanson, Claude Marcy e dallo stesso Vahè Katchà, diretto da Christian-Jacque ed interpretato da France Anglade, Francis Blanche, Antonella Lualdi, Claude Rich, Adolfo Marsillach, Dominique Paturel e Claude Nicot.  

La tournée de La cena delle belve di Vahè Katchà (elaborazione drammaturgica: Julien Sibre; versione italiana: Vincenzo Cerami; regia: Julien Sibre, Virginia Acqua; scene: Carlo De Marino; costumi:Francesca Brunori; disegno luci: Giuseppe Filipponio; direzione tecnica: Stefano Orsini; interpreti: Marianella Bargilli, Alessandro D’Ambrosi, Maurizio Donadoni, Ralph Palka, Gianluca Ramazzotti, Ruben Rigillo, Emanuele Salce, Silvia Siravo; produzione: Gianluca Ramazzotti per Ginevra Media Production, Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano in collaborazione con Festival di Borgio Verezzi), già portata in scena a Borgio Verezzi (SV) nell’agosto 2017, proseguirà a Udine (Teatro Nuovo Giovanni da Udine, da martedì 22 a giovedì 24 gennaio 2019), a Seregno (MB) - Teatro San Rocco, venerdì 25 e sabato 26 gennaio -, a Cesano Boscone (MI) - Cinema Teatro Cristallo, lunedì 28 gennaio -, a Brugherio (MB) - Cinema Teatro San Giuseppe, martedì 29 gennaio -, a Lerici (SP) - Cinema Teatro Astoria, venerdì 1 febbraio -, a Mede (PV) - Teatro Besostri, sabato 2 febbraio - e si chiuderà infine al Teatro Quirino - via delle Vergini 7, non lontano dalla Fontana di Trevi - a Roma, dove andrà in scena da martedì 19 febbraio a domenica 3 marzo 2019.         

 

 

 

 

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Ultima modifica il Domenica, 03/02/2019

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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