Alice in Wonderland: la tournée raddoppia e salva gli artisti dalla guerra

Alice in Wonderland: la tournée raddoppia e salva gli artisti dalla guerra
«Per noi il lavoro è vita, grazie Italia. La donazione più bella è venire a vedere il nostro show» (Oleksandr Sakharov)

Gara di solidarietà per il Circus Theatre Elysium di Kiev. Non si è fatta attendere e non si ferma la solidarietà scattata nei confronti del Circus-Theatre Elysium, la compagnia di Kiev formata da ventotto artisti e due tecnici che allo scoppio della guerra in Ucraina era in tournée in Italia con lo show Alice in Wonderland ed è riuscita a salvarsi dal conflitto, grazie al prolungamento del tour. La mobilitazione del mondo teatrale e delle istituzioni locali sta consentendo agli artisti ed ai tecnici ucraini di rimanere a lavorare in Italia e ha portato al raddoppio delle date della tournée, con oltre venti nuove repliche che, per ora, arriveranno fino al 6 maggio 2022.  

Cominciata lo scorso 8 febbraio al Teatro Brancaccio, la tournée si sarebbe dovuta concludere lo scorso 13 marzo al Gran Teatro Morato di Brescia e la compagnia avrebbe dovuto quindi far ritorno a Kiev. Così non è  non sarà, grazie alla sensibilità ed al supporto offerto da più parti. Non è mancato il contributo di alcuni privati che hanno organizzato raccolte fondi e donato giocattoli e scarpe agli artisti e alle loro famiglie.

«Siamo profondamente grati all’Italia, ai teatri, alle istituzioni e a tutti coloro che ci stanno aiutando», afferma il direttore del Circus-Theatre Elysium Oleksandr Sakharov. «Per noi, in questo momento drammatico, il lavoro è vita: l’arte ci sta dando un presente e fiducia nel futuro. Andiamo in scena, nonostante ciò che accade nel nostro Paese e nella nostra città, perché questo è il nostro mestiere, è ciò che sappiamo fare meglio e che sentiamo di dover fare. Ogni nuova data e ogni biglietto acquistato per il nostro show sono la donazione più bella possibile, perché ci consentono non solo di continuare a lavorare, in sicurezza e con dignità, e di portare in salvo le nostre famiglie, ma anche di ricambiare tutti gli spettatori con un sogno che, dal palco alle platee, porta con sé un messaggio di bellezza, di pace e di speranza».

«La Regione Emilia-Romagna è stata la prima a mobilitarsi, di concerto con i più prestigiosi teatri del territorio», racconta Roberto Romaniello - impresario della Lighteventi, che produce lo spettacolo -, «poi si sono aggiunti, uno dietro l’altro, i teatri di Lombardia, Veneto, Toscana, e Liguria, ma il calendario è in continuo aggiornamento. Un grazie speciale va anche al Comune di Reggio Emilia che si è prodigato con ogni mezzo per accoglierci». «In questo momento, lo show rappresenta un salvacondotto per la compagnia, ma è anche un modo per avere le risorse necessarie a portare al sicuro le famiglie degli artisti e dei tecnici. Alcune sono già arrivate in Italia, altre sono ancora sotto le bombe». «Ora la massima priorità», aggiunge Romaniello, «è trovare un alloggio stabile per tutta la compagnia, senza dividerne i componenti, perché lo stare tutti insieme è per loro essenziale».

Quanto alle nuove date, alla tournée 2022 si sono aggiunte le tappe al Teatro Ristori di Verona (17 marzo), Teatro Storchi di Modena (20 marzo), Teatro Valli di Reggio Emilia (mercoledì 30 marzo), Teatro Regio di Parma (giovedì 31 marzo), Teatro della Regina di Cattolica (venerdì 1° aprile), Teatro Alighieri di Ravenna (sabato 2 aprile), Teatro Ponchielli di Cremona (domenica 3 aprile), Teatro Fraschini di Pavia (giovedì 7 aprile), Teatro degli Arcimboldi di Milano (da venerdì 8 a domenica 10 aprile), Teatro del Giglio di Lucca (mercoledì 13 aprile), Teatro Sociale di Mantova (giovedì 14 aprile), Teatro Diego Fabbri di Forlì (venerdì 15 aprile), Creberg Teatro di Bergamo (venerdì 22 aprile), Gran Teatro Geox di Padova (domenica 24 aprile), Teatro Politeama Genovese di Genova (martedì 26 e mercoledì 27 aprile), Gran Teatro Morato di Brescia (domenica 1° maggio), Teatro Comunale di Ferrara (giovedì 5 maggio), Teatro Manzoni di Pistoia (venerdì 6 maggio).  

Lo spettacolo Alice in Wonderland, prodotto da Lighteventi, è tratto da Alice nel paese delle meraviglie (1865) di Lewis Carroll e rielaborato nell'impianto estetico dalla compagnia ucraina.  Lo spettacolo si avvale di un cast di trenta ballerini-acrobati che interpretano, in chiave circense, i fantastici personaggi del romanzo. Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina di Cuori appaiono in scena sullo sfondo di sofisticate scene 3D, in un’atmosfera onirica che esalta il racconto originario, riproponendo la favola di L. Carroll in un linguaggio inedito. La storia di Alice si arricchisce qui di un inedito aspetto romantico: la ragazza si innamorerà del Principe Azzurro ed entrambi gli eroi dovranno superare ostacoli inimmaginabili, in un mix di avventura e sogno.

Il Circus-Theatre Elysium, fondato a Kiev nel 2012, è un circo collettivo e moderno, che impegna un cast di professionisti di respiro internazionale. Alice in Wonderland, applaudito fin dal suo debutto non solo in Ucraina, ma anche in Francia, Russia, Bielorussia e Cina e reduce da numerosi sold-out al Teatro Brancaccio, è un progetto artistico nato dall’ispirazione del regista Oleg Apelfed e portato avanti anche grazie all’esperienza ventennale di Maria Remneva, pluripremiata direttrice del Circo Nazionale dell’Ucraina.

 

La tournée di Alice in Wonderland

8/13 febbraio (Roma, Teatro Brancaccio)

15 febbraio (Trieste, Teatro Rossetti)

17 febbraio (Civitanova Marche - MC -, Teatro Rossini)

18 febbraio (Assisi - PG -, Teatro Lyrick)

25 febbraio (Belluno, Teatro Comunale)

26/27 febbraio (Novara, Teatro Coccia)

3 marzo (Lamezia Terme - CZ -, Teatro Grandinetti)

4 marzo (Lecce, Teatro Politeama Greco)

5/6 marzo (Bari, Teatro Team)

8 marzo (Ferrara, Teatro Comunale)

9 marzo (Bologna, Teatro Duse)

10 marzo (Thiene - VI -, Teatro Comunale)

11 marzo (San Donà di Piave - VE -, Teatro Metropolitano Astra)

12 marzo (Como, Teatro Sociale)

13 marzo (Brescia, Gran Teatro Morato)

 

Le nuove date della tournée

17 marzo (Verona, Teatro Ristori)

20 marzo (Modena, Teatro Storchi)

Mercoledì 30 marzo (Reggio Emilia, Teatro Valli)

Giovedì 31 marzo (Parma, Teatro Regio)

Venerdì 1° aprile (Cattolica - RN -, Teatro della Regina)

Sabato 2 aprile (Ravenna, Teatro Alighieri)

Domenica 3 aprile (Cremona, Teatro Ponchielli)

Giovedì 7 aprile (Pavia, Teatro Fraschini)

Venerdì 8 - domenica 10 aprile (Milano, Teatro degli Arcimboldi)

Mercoledì 13 aprile (Lucca, Teatro del Giglio)

Giovedì 14 aprile (Mantova, Teatro Sociale)

Venerdì 15 aprile (Forlì, Teatro Diego Fabbri)

Venerdì 22 aprile (Bergamo, Teatro Creberg)

Domenica 24 aprile (Padova, Gran Teatro Geox)

Martedì 26 e mercoledì 27 aprile (Genova, Teatro Politeama Genovese)

Domenica 1° maggio (Brescia, Gran Teatro Morato)

Giovedì 5 maggio (Ferrara, Teatro Comunale)

Venerdì 6 maggio (Pistoia, Teatro Manzoni)

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Ultima modifica il Giovedì, 31/03/2022

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.