Corrado d’Elia in scena al Teatro Belli con l’Iliade di Omero

Corrado d’Elia in scena al Teatro Belli con l’Iliade di Omero
Debutterà martedì 5 aprile 2022 alle ore 21.00 al Teatro Belli - piazza di Sant’Apollonia 11/A - “Iliade” di Corrado d’Elia, uno fra i suoi album più sentiti ed appassionati, uno spettacolo ricco di emozioni e dalla straordinaria potenza evocativa.

Ascoltare Omero di fronte ad un moderno cantore, a un aedo contemporaneo, significa riavvolgere quel filo che collega anche oggi - e soprattutto oggi - mito, epica, narrazione e presente. È questo il senso dello spettacolo Iliade che Corrado d’Elia, attore, regista e drammaturgo, porta in scena al Teatro Belli di Roma, dal 5 al 10 aprile.

d’Elia si immerge in un classico della nostra letteratura privilegiando la forza comunicativa della parola: evoca immagini, personaggi e sentimenti mutando il suo tono, a volte urlando, a volte sussurrando, ed accompagna lo spettatore/spettatrice fino al cuore della storia e dei suoi personaggi. Attraverso una scenografia minimalista ed un uso ponderato delle luci e delle musiche, si mette di fronte al pubblico e ritrova un rito antico, quello dei racconti e delle storie, delle narrazioni senza tempo, in cui chi racconta e chi ascolta condividono lo stesso “sentire”.

E così gli Achei, i Troiani, Ettore, Agamennone, Achille, Elena, Andromaca non sono più personaggi distanti, bensì esseri umani fatti di emozioni, passioni e debolezze che appartengono a ciascuno di noi e, quindi, a tutta l’umanità.

Iliade è uno spettacolo che restituisce un patrimonio di identità, di cultura e di valori universali, che consegna emozioni che riguardano “l’uomo” - tutti gli uomini - in modo trasversale. È l'origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni, le nostre vite, le nostre relazioni e la nostra storia. E l’amore e l’odio che Omero cantava quasi tremila anni fa, le gesta di quei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi, hanno la stessa potenza dirompente, la stessa intensa capacità di emozionare e di far riflettere.

«Ognuno di noi, anche chi non lo sa, anche chi non lo immagina, è intriso fino al midollo dell'umanità del mito. Da lì veniamo tutti. A quell'origine tutti apparteniamo. Per questo ancora oggi sentiamo l'urgenza di raccontare questa storia straordinaria. Non solo per unirci ad un rito antico come il tempo, ma per vivere appieno il suo straordinario percorso di umanità e di contemporaneità», spiega Corrado D’Elia.

«Una riscrittura a nuovo, in forma rigorosamente poetica, come l'originale, per essere raccontata ad alta voce. Logos ed Epos incontrano così il nostro tempo nell'unica forma possibile, la ποίησις (poiesis), nel suo senso primo e originale, la creazione. Le parole trovano allora il coraggio di rivelarsi nel loro senso più vero, più alto, più puro, diventano luogo dell'anima, reagendo alla perdita di significato che ogni giorno il nostro tempo ci propina. L'antico si fa contemporaneo e l'ancestrale si incarna nel tempo nuovo.

Ne nasce uno spettacolo “interrotto” da dieci stanze. Stanze che sono momenti di riflessione, elegia e salmo su cui ogni tanto fermarsi e meditare; trovare il tempo giusto per comprendere ed assimilare fino in fondo». (Corrado D’Elia)

Lo spettacolo Iliade fa parte degli “album” di Corrado d’Elia, eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il
tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico. Assoli suggestivi ed intensi che l'attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

 

Corrado d’Elia è uomo di teatro a tutto tondo. Nasce a Milano e studia presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è stato direttore del Teatro Libero di Milano. In anni precedenti è stato direttore artistico presso il Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L'Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant'Agostino (L'Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Fra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Corrado d’Elia (già Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero), è attore e regista di Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Iliade da Omero (di cui è anche autore), Non chiamatemi Maestro (di cui è anche autore), Ulisse, il ritorno (di cui è anche autore), Io, Moby Dick (di cui è anche autore), Poesia, la vita (di cui è anche autore), Dante, Inferno (di cui è anche autore). È regista di La donna del mare di Henrik Ibsen, Hard Candy di Brian Nelson, Mercurio di Amélie Nothomb, Il calapranzi di Harold Pinter, Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio - Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una fra le figure più complete dell'attuale panorama teatrale italiano. Nel 2019 riceve il Franco International Award per il Teatro.

 

La Compagnia Corrado d'Elia

Fra le più attive ed apprezzate compagnie di prosa italiane, la Compagnia Corrado d’Elia nasce come sintesi e nuovo percorso della storica Compagnia Teatro Libero/Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d'Elia nel 1996. La produzione della Compagnia si distingue da sempre per la sua originalità e per la capacità di attrarre l'attenzione del pubblico e della critica, che le ha attribuito nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti. Il gruppo che costituisce la Compagnia, sia pur rinnovatosi nel corso degli anni, è contraddistinto da un nucleo stabile formato da artisti, operatori culturali e rappresentanti della società civile che lavorano in modo continuativo intorno alla figura del regista ed attore Corrado d’Elia, che ne è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale.

Obiettivo comune è la promozione, la diffusione del teatro e della cultura in genere attraverso la produzione di spettacoli e lo sviluppo di linguaggi e progetti capaci di dialogare col presente e con le differenti forme dell'arte, della comunicazione e dell'immagine.

La Compagnia, oltre ad un’intensa stagione teatrale costituita da tournée su tutto il territorio nazionale, è presente in maniera continuativa presso i teatri di Manifatture Teatrali Milanesi. Ha fondato ed è stata per diciotto anni - fino al dicembre 2015 - la compagnia di riferimento del Teatro Libero di Milano. È ideatrice dell'abbonamento “La bella stagione”, formula trasversale di convenzione su più sale milanesi.

 

Iliade di Corrado d’Elia rimarrà in scena al Teatro Belli fino a domenica 10 aprile 2022.

Letto 556 volte

Ultima modifica il Giovedì, 31/03/2022

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.