Fantasme al Teatrosophia dal 10 al 15 maggio

Fantasme al Teatrosophia dal 10 al 15 maggio
Sarà in scena al Teatrosophia da martedì 10 a domenica 15 maggio 2022 “Fantasme”, spettacolo per la regia di Guido Lomoro, tratto dal libro “Fantasme. Da Messalina a Giorgiana Masi, come e dove incontrarle”, di Claudio Marrucci e Carmela Parissi, pubblicato da Fefè Editore.

Tutte le donne raccontate nel libro sono accomunate da un sottile fil rouge: una volta morte, si dice, il loro spirito non ha mai abbandonato questa terra. E tante e varie sono le leggende sul loro conto e su come assistere a una loro apparizione. Per questo si è coniato il termine “Fantasme”.

Delle venticinque Fantasme presenti nel libro di Claudio Marrucci, nove sono quelle presenti nell’adattamento: si è passati dai nove monologhi ad un testo che assumesse i caratteri della teatralità.

Sono stati elaborati tre quadri distinti, in ognuno dei quali sono tre le “fantasme” protagoniste. Per ciascun quadro è stata creata una regia distinta affinché lo spettacolo, nel suo complesso, non risultasse mai uguale a sé stesso. La regia della parola viaggia di pari passo con il movimento dei corpi, anch’esso strutturato in armonia con lo svolgimento drammaturgico quale mezzo espressivo, non di complemento, ma di espansione della parola stessa. Il movimento non si estrinseca solo con lo strumento della pura coreografia, anch’esso peraltro presente, ma accompagna le protagoniste in ogni momento, sia in presenza che in assenza della parola.

Protagonista insieme alla parola e al movimento sarà anche la musica composta per l’occasione dal maestro Theo Allegretti, che eseguirà i brani dal vivo. Una musica che non è contorno o elemento aggiuntivo: le note saranno parte stessa della drammaturgia sottolineando alcuni momenti della narrazione e del movimento e creando atmosfere suggestive ed evocative.

Nel primo quadro le protagoniste saranno: Gaia Lavinia Volumnia (regina etrusca), Bianca Maria Aloisia Malaspina (giovane albina uccisa per stregoneria nel Medioevo) e Bianca Lancia (moglie suicida di Federico II di Svevia). Nel secondo quadro troveremo Lucrezia Borgia (figlia illegittima di papa Alessandro VI, una delle nobildonne più potenti e inquietanti del nostro Rinascimento), Artemisia Gentileschi (importantissima pittrice del Seicento) e Beatrice Cenci (nobildonna romana giustiziata nel 1599 per parricidio). L’ultimo quadro annovera invece Bianca Maria Martinengo (nobile infante del Cinquecento, morta tragicamente mentre una notte cercava di catturare delle lucciole), Rita Rosani (partigiana italiana di origine ebraica, medaglia d’oro al valore militare, caduta in combattimento contro gli oppressori) e Giorgiana Masi (studentessa, uccisa a Roma da una pallottola vagante durante un corteo nel 1977, negli anni di piombo). 

In Fantasme, la parola e la musica, il corpo e lo spazio, si astraggono e si compenetrano, fra realtà e mito, storia e leggenda. Il femminile viene indagato dando corpo e voce a donne senza tempo.

«Le Fantasme tornano. In un ultimo ineluttabile viaggio. Dal Medioevo agli anni di piombo, dall’antichità al Rinascimento, sono giunte fino a noi e appaiono nelle coscienze di noialtri, fallaci attori del presente. Raccontano storie, quelle del loro vissuto. Storie che non hanno tempo. Così come non hanno tempo il dolore e l’umiliazione. Così come non ha tempo la femminilità. Le Fantasme non vengono a dirci che le donne hanno una marcia in più. Le marce a disposizione dell’umana essenza sono le stesse per tutti. Ma una donna, forse, a differenza di un uomo, deve sempre dimostrare le proprie capacità. Ecco perché il dolore e l’umiliazione femminili contengono un ulteriore lato oscuro che rende ogni sofferenza più violenta. Nulla colpisce più della verità quando essa è da sempre o sottaciuta o minimizzata o volgarmente trasformata. Le Fantasme siamo noi, l’inascoltato che è in noi. Tornano ad avvisarci, a metterci all’erta, a ricordarci che è ancora possibile non sbagliare. Ma non solo nei confronti delle donne. Bensì nei confronti di noi stessi e del mondo intero» (Guido Lomoro)

 

Fantasme - regia: Guido Lomoro; interpreti: Maria Concetta Borgese, Marta Iacopini, Silvia Mazzotta; musiche: Theo Allegretti; scenografie: Enzo Piscopo; disegno luci: Adalia Caroli; costumi: Tania Orsini; produzione: Guido Lomoro per Teatrosophia -, tratto dal libro di Claudio Marrucci e Carmela Parissi Fantasme. Da Messalina a Giorgiana Masi, dove e come incontrarle (Fefè Editore, 2021) sarà in scena al Teatrosophia dal 10 al 15 maggio 2022.

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Ultima modifica il Mercoledì, 04/05/2022

Pubblicato in Teatro
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