Grande successo al Teatro lo Spazio per la prima edizione del concorso Idee nello Spazio 2020

Grande successo al Teatro lo Spazio per la prima edizione del concorso Idee nello Spazio 2020
Si è conclusa nel fine settimana 1°-2 agosto 2020 la prima edizione del concorso “Idee nello Spazio 2020”, dopo due settimane che hanno riportato l’energia sul palcoscenico del Teatro lo Spazio - via Locri 43, a Roma - all’insegna della passione e della qualità.

Tre i corti vincitori, proclamati dal Presidente di giuria Pino Ammendola, e che verranno inseriti nella programmazione della stagione 2020/21

Trentacinque i corti teatrali in gara che, in undici giorni di concorso, hanno animato il teatro - diretto da Manuel Paruccini - nel cuore di San Giovanni.

Il Teatro lo Spazio prosegue con successo la sua corsa verso il rilancio, registrando un’inaspettata affluenza di pubblico, nonostante le difficoltà connesse al difficile momento storico e sempre nel rispetto delle norme anti Covid in vigore.

“Idee nello Spazio” ha dato modo ad attori, autori e registi di confrontarsi sulle tavole del palcoscenico, con l’obiettivo di trovare nuove realtà teatrali e di dar vita non tanto ad una vera e propria competizione, quanto invece ad un confronto costruttivo.

Il pubblico, accorso numeroso, ha avuto modo di partecipare ai dibattiti con la giuria tecnica, formata da artisti ed operatori dello spettacolo che, con interesse e passione, hanno dispensato suggerimenti e consigli alle compagnie. Fra loro lo stesso Pino Ammendola, Fabrizio Bancale, Riccardo Castagnari, Anna Cuocolo, Gianni De Feo, Valentina De Giovanni, Annalisa Favetti, Attilio Fontana, Maximilian Nisi, Massimo Zannola.

Tre i corti vincitori - proclamati nella serata finale dal presidente di giuria Pino Ammendola -, i quali avranno la possibilità di essere inseriti nella stagione 2020/21 in uno spazio a loro dedicato.

Al primo posto si è classificato Occhio al cuore di Emiliano Metalli, con Bruno Petrosino e Mauro Toscanelli; al secondo posto L’Ospite di Refrigeri- D’Arcangelo, con Chiara Moretti e Paola Salvatori; al terzo posto Mary di Cecchini-Macchiusi, con Federico Maria Galante e Filippo Macchiusi.

Il Premio Miglior Interprete Femminile è andato a Gisella Cesari, vincitrice anche del Premio Fotobook - a cura di Diego D’Attilio -, mentre quello per il Miglior Interprete Maschile a Mauro Toscanelli.

Infine, il Premio Spazio Giovani è stato assegnato a Secondo Atto di Simone Sardo.

 «È stato emozionante vedere quanta voglia c’era di tornare ad appropriarsi della scena. Il clima e il livello artistico delle proposte mi riempie di soddisfazione e orgoglio, segnale evidente di un grande cambiamento, che vedrà la sua conferma con la nuova stagione che speriamo si possa svolgere in normalità», ha dichiarato il direttore artistico Manuel Paruccini.

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Ultima modifica il Giovedì, 22/09/2022

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.


 


 

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