I Solisti del Teatro ai Giardini della Filarmonica

I Solisti del Teatro ai Giardini della Filarmonica foto Tommaso Le Pera
Proseguono gli appuntamenti della XXVIII edizione della rassegna “I Solisti del Teatro” ai Giardini della Filarmonica (via Flaminia 118, non lontano da Piazza del Popolo). Direzione artistica di Carmen Pignataro.

Numerosi gli appuntamenti (tutti alle ore 21.30) a “I Solisti del Teatro” fra debutti e nuovi progetti. Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico triennale “Estate Romana  2020-2021-2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Ancora molti appuntamenti in programma a “I Solisti del Teatro”, la rassegna estiva che porta il teatro nel cuore della Capitale.

Mercoledì 17 agosto arrivano Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti con I Mezzalira-Panni sporchi fritti in casa, un racconto tragicomico che, con i toni brillanti della commedia all’italiana, fonde le tinte fosche del giallo ed invita lo spettatore/spettatrice a guardare attraverso il buco della serratura di una casa “qualsiasi” per rintracciare il proprio personalissimo passato, e ricostruire così la propria storia, la storia della propria famiglia, non sempre perfetta.

Giovedì 18 agosto sarà la volta di Elisabetta I- Le donne e il potere di David Norisco, con Maddalena Rizzi e la regia di Filippo d’Alessio.

Il tema del potere da sempre vive di un immaginario al maschile, anche quando è una donna al posto di comando. Lo sguardo che osserva i comportamenti e le dinamiche che identificano il potere è sovente distorto dall’antico retaggio che gli uomini hanno imposto. Come le donne si sono orientate in rapporto al potere, dentro questi stretti confini, è ciò che con attenzione si prova a indagare ed Elisabetta I ne è la figura paradigmatica. I confini del potere si disegnano in strategie, tattiche, linee orizzontali e verticali: una partita a scacchi immaginata dagli uomini giocata da una donna. Cosi tutto cambia, i contorni assumono colori imprevisti, il rapporto con il potere vive di continui conflitti, le tensioni sono stridenti, le soluzioni impreviste. Il potere è come una macchina infernale, sempre pronta a prendere il sopravvento.

Si proseguirà venerdì 19 agosto con Musa e Getta - L’anello magico con Arianna Ninchi e Silvia Siravo. Musa e getta. Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate) (Ponte alle Grazie, Milano 2021) è un’antologia al femminile, curata da Arianna Ninchi e Silvia Siravo. È anche un format al femminile, per celebrare donne che hanno vissuto accanto a grandi uomini, che hanno vissuto accanto a grandi donne. L’anello magico è il testo con cui, nella raccolta di cui sopra, la scrittrice Angela Bubba incontra Maria Callas.

Sabato 20 agosto verrà presentato Penis project per umani migliori. Nella nuova opera di Patrizia Schiavo l’organo sessuale maschile è solo il pretesto pulp, l’origine, il punto di partenza.
Emblema di vulnerabilità quando ironicamente emergono le debolezze, e si toccano, allo scopo di sfatarli, gli inevitabili stereotipi: le dimensioni, l’ansia da prestazione; ma anche virilità, potere generativo, quando si tratta di ritrovare fiducia e coraggio attraverso i rituali, sulle orme delle antiche tradizioni. Ma anche strumento di conflitto, prevaricazione, violenza - talvolta inflitta, talaltra subita - perché anche il maschio è vittima di violenza, non certamente come e quanto la donna, ma l’abuso tribale per essere ammesso dalla parte dei “forti” continua ad essere perpetrato, non solo a sud del mondo. Omofobia e pedofilia continuano a mietere vittime al di là del genere.

Un gruppo di uomini, prototipi selezionati per rappresentare differenti tipologie maschili, entrano a far parte di un programma che può esser definito di “terapia sociale”, che step by step, seguiti da telecamere a circuito chiuso, come in un “reality show”, li porterà alla liberazione dagli stereotipi, dalle inibizioni, dall’ansia da prestazione, dalla cultura patriarcale. Nel corso della registrazione di un programma televisivo dal titolo “Penis Project per umani migliori”, una conduttrice-sessuologa, fra domande scomode, voci off e azioni psicomagiche, guiderà gli ospiti-attori in un percorso che li porterà a confessarsi, confrontarsi, mettere in discussione la dottrina fallocentrica e di conseguenza la nostra cultura, ancora troppo maschilista e sessista. Viviamo ancora in una società sessista: l’uomo ha potere sulla sua compagna-moglie-amante: possesso, per meglio dire. Le società ancora giustificano - in parte o completamente - questo potere, e, finché vi sarà “giustificazione”, le donne verranno uccise, inesorabilmente. Si tratta di un altro modo di dire NO alla violenza. Un altro modo per metterci in discussione, per confrontarci al di là dei generi, per vincere l’indifferenza.

Si ringraziano la Fondazione Claudio Nobis, che sostiene economicamente il festival da due anni, il Comune di Roma, Artisti 7607, lo staff del festival, gli artisti e gli addetti ai lavori.

 

Il programma

Mercoledì 17 agosto 2022

Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Ars Creazione e Spettacolo presenta  I Mezzalira-Panni sporchi fritti in casa scritto da Agnese Fallongo. Interpreti: Agnese Fallongo, Tiziano Caputo, Adriano Evangelisti; musiche originali: Tiziano Caputo; regia: Raffaele Latagliata; scenografie: Andrea Coppi; costumi: Daniele Gelsi

 

Giovedì 18 agosto

Elisabetta I- Le donne e il potere di David Norisco. Interpreti: Maddalena Rizzi; regia: Filippo d’Alessio

 

Venerdì 19 agosto

Zerkalo presenta Musa e Getta - L’anello magico. Angela Bubba racconta Maria Callas. Interpreti: Arianna Ninchi, Silvia Siravo

 

Sabato 20 agosto

Penis project per umani migliori di Patrizia Schiavo; regia: P. Schiavo; interpreti: Roberto Fazioli, Antonio De Stefano, Emanuele Durante, Tommaso Lombardo, P. Schiavo

 

 

 

 

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Ultima modifica il Venerdì, 12/08/2022

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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