“Il Colore del Potere” di Alessandra Silipo al Teatro Trastevere

“Il Colore del Potere” di Alessandra Silipo al Teatro Trastevere
In scena da martedì 2 aprile 2019 al Teatro Trastevere - via Jacopa de’ Settesoli 3 - a Roma la pièce di Alessandra Silipo “Il Colore del Potere”, tratta e adattata da “Saggio sulla lucidità” di José Saramago, regia di SilipoLauletta ed interpretata da Alessandro Calamunci Manitta, Stefano Flamia, Valerio Giordano, Emanuele Guzzardi, Susanna Lauletta, Eleonora Setzu, Alessandra Silipo, Nour Zarafi e Lucrezia Zibelli.

Dopo il successo delle scorse stagioni torna la Compagnia SilipoLauletta con Il Colore del Potere.

E se alle prossime elezioni votassimo tutti scheda bianca? Avremmo esercitato dovere civico con la dignità e il decoro che gli compete o sarebbe un deprecabile avvenimento? E come reagirebbe il governo? Applicando una “strategia della tensione”, con continui tentativi di screditare e delegittimare il sacrosanto dissenso o semplicemente batterebbe in ritirata? La vanagloriosa difesa del potere. L'indifferenza beffarda. Un giallo sociale dall'intreccio assurdo. Il surreale e grottesco mondo politico.

«Cari compatrioti, sarà una bella giornata. Onorate la patria, che la patria vi osserva» (da Il Colore del Potere)

«Le teste, è sempre meglio tagliarle prima che comincino a pensare, dopo può essere troppo tardi» (da Il Colore del Potere)

Un giallo sociale. Un intreccio assurdo che si rivela non esser poi così lontano dalla continua situazione di totale sfiducia da parte dei cittadini. Un’analisi del potere impietosa e caricaturale, sferzante e amara. In scena il paradosso della democrazia spinto al limite del grottesco e del surreale, mettendo palesemente alla berlina il sistema governativo, dalle elezioni in un esemplificativo seggio elettorale alla cinica e vanagloriosa difesa del potere. Una politica esercitata lontana dalla gente, come distante è il cittadino che è irrimediabilmente destinato a subirla, anche attraverso i racconti del trafelato e famelico mondo giornalistico. Una lotta a senso unico fra i cittadini che fanno il loro dovere mantenendo una lucidità invisibile ma coesa fra tutti, ed il governo che, con il suo lucido cinismo barcolla nell’incertezza, criminalizzando quel che in un regime democratico è un gesto legale: il voto libero e segreto. E, al centro, la paradossale giostra di un mondo che continua ad arrabattarsi, inconsapevole di non far altro che mantenere vivo ed alimentare tale divario. Lo spettatore viene così catapultato nella cruda realtà e, nello stesso tempo, portato ad immaginarne una differente e forse - ma non necessariamente - migliore.

Il Colore del Potere di Alessandra Silipo, estratto e adattato da Saggio sulla lucidità di José Saramago (regia: SilipoLauletta; interpreti: Alessandro Calamunci Manitta, StefanoFlamia, Valerio Giordano, Emanuele Guzzardi, Susanna Lauletta, Eleonora Setzu, Alessandra Silipo, Nour Zarafi, Lucrezia Zibelli) rimarrà in scena al Teatro Trastevere fino a domenica 7 aprile 2019.

La stagione 2018/19 del Teatro Trastevere proseguirà poi con 4 giovani arrabbiati di John Osborne (regia: Fabrizio Nevola), in scena da martedì 9 a domenica 14 aprile 2019.

Seguiranno La teoria del rospo, scritto e diretto da Emiliano De Magistris e Monica Maffei (compagnia UniversiVari), in scena da martedì 16 a sabato 20 aprile 2019; Romeo e Giulietta di William Shakespeare (regia: Luca Pastore; compagnia I Cani sciolti), da martedì 23 a domenica 28 aprile 2019; Di tanto amore, scritto e diretto da Giancarlo Moretti, da martedì 30 aprile a domenica 5 maggio 2019; Accattone di Pier Paolo Pasolini (regia: Enrico Maria Carraro Moda; compagnia I nani Inani), in scena da martedì 7 a domenica 12 maggio 2019; Il non visto di Craig Wright (regia: Vox Animi), da giovedì 16 a domenica 19 maggio 2019; Inventaria ix - La festa del teatro off, a cura di DoveComeQuando (produzione: Teatro Trastevere), da martedì 21 a domenica 26 maggio 2019.

La stagione si chiuderà poi con La cena aziendale di Adriano Bennicelli (regia: Leonardo Buttaroni), in scena da martedì 28 maggio a domenica 2 giugno 2019.

 

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Ultima modifica il Domenica, 25/09/2022

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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