Il Malato Immaginario di Molière al Teatro Duse di Bologna

Il Malato Immaginario di Molière al Teatro Duse di Bologna
Debutterà venerdì 14 gennaio 2022 alle ore 21.00 al Teatro Duse di Bologna - via Cartoleria 42 – il capolavoro di Molière “Il malato immaginario”, adattamento e regia di Guglielmo Ferro ed interpretato da Emilio Solfrizzi. 

Torna in scena Emilio Solfrizzi , questa volta nei panni del celeberrimo ipocondriaco Argante, protagonista di Il malato immaginario di Molière.

«Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare “i dardi dell’atroce fortuna”», spiega Guglielmo Ferro, che dello spettacolo firma adattamento e regia.

«Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che l’esistenza ti mette davanti», prosegue Ferro, precisando che «la tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Molière lo scrive per se stesso, quindi per un uomo sui cinquant’anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizzi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato: il rifiuto della propria esistenza».

La comicità di cui è intrisa l’opera di Molière viene esaltata dall’esplosione di vita che circonda Argante, la sua fuga dalla vita, attraverso il ricorso ad improbabili cure mediche, crea situazioni esilaranti che si avvicinano al teatro dell’assurdo.

«Molière», conclude il regista, «come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel Novecento vedranno la luce. Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui».

Il malato immaginario di Molière - adattamento e regia: Guglielmo Ferro; interprete: Emilio Solfrizzi; scenografie: Fabiana Di Marco; costumi: Santuzza Calì; musiche: Massimiliano Pace; produzione: Compagnia Molière, La Contrada Teatro Stabile di Trieste in collaborazione con Teatro Quirino - Vittorio Gassman - rimarrà in scena al Teatro Duse fino a domenica 16 gennaio 2022.

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Ultima modifica il Mercoledì, 12/01/2022

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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