La morte della Pizia e Ciaula scopre la luna e altre storie al Tempio di Giove Anxur a Terracina

Giovanni Arezzo, interprete di "Ciaula scopre la luna e altre storie" Giovanni Arezzo, interprete di "Ciaula scopre la luna e altre storie"
Andranno in scena rispettivamente mercoledì 19 e giovedì 20 agosto 2020 alle ore 21.30 presso il Tempio di Giove Anxur - piazzale Loffredo - a Terracina (LT) gli spettacoli “La morte della Pizia”, con Daniele Pecci, e “Ciaula scopre la luna e altre storie”, con Giovanni Arezzo.

Doppio appuntamento con il teatro d’autore a Terracina nell’ambito della Rassegna R.Estate in Scena

Due imperdibili appuntamenti al Tempio di Giove Anxur a Terracina mercoledì 19 e giovedì 20 agosto - nell’ambito della rassegna R.Estate in Scena - con il teatro d’autore e  due protagonisti della scena teatrale contemporanea: Daniele Pecci e Giovanni Arezzo.

Lo storico e suggestivo Tempio affacciato sul mare, simbolo della città, è pronto ad accogliere due spettacoli dal forte impatto emotivo, che spaziano dal mito, alla letteratura, alla drammaturgia contemporanea.

 

Mercoledì 19 agosto Daniele Pecci, sarà in scena con La morte della Pizia. Nella mitologia greca, la Pizia era l’eletta sacerdotessa del dio Apollo a Delfi profetizzava agli uomini il volere degli dei attraverso un solenne vaticinio.

Nel racconto La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt, la profetessa di Apollo diventa «un’imbrogliona che improvvisava gli oracoli a casaccio, secondo l’umore del momento», l’ultima delle pizie che appaiono come la versione antica delle cartomanti di oggi.
Con questo racconto, piccolo capolavoro della burla ironica, Friedrich Dürrenmatt presenta al lettore/lettrice un mito che assomiglia ad una caricatura, prendendo tuttavia le dovute distanze dalla satira e dal sarcasmo infondato. L’interpretazione del testo firmata da Daniele Pecci, accompagnata da due violoncelliste e preceduta da un'introduzione “a braccio” dell'attore, restituisce una rilettura laica e dissacratoria del mito greco, ed in particolare del mito di Edipo.

 

Giovedì 20 agosto sarà la volta dell’attore e regista Giovanni Arezzo, accompagnato dalla chitarra di Giuseppe Senia e la batteria di Emanuele Senia, con il reading inedito Ciaula scopre la luna e altre storie, un intimo e vibrante racconto fra musica, parole ed affascinanti storie notturne.

L’interprete, che si divide fra teatro e musica, traendo spunto da vari autori riletti in chiave poetica ed originale, crea sulla scena inserti di modernità ed originalità accentuati dall’accompagnamento musicale e da canzoni inedite dello stesso G. Arezzo, il quale, con il nome d’arte Soulcè, è anche rapper e slammer.

Un paesaggio lunare che si fonde perfettamente con l’architettura del luogo e che, partendo dalla celebre novella di Luigi Pirandello, si popola di suggestioni, personaggi, luci ed ombre, in cui la letteratura si trasforma in melodie acustiche, trascinando lo spettatore/spettatrice in un viaggio poetico moderno, raffinato, riflessivo.

Un concerto esclusivo di versi e note, con venature pop, rap, soul, soliloqui e monologhi intimi e nello stesso tempo polifonici alla scoperta della notte, che abita in ognuno di noi, e della salvifica luce lunare, che molti autori hanno decantato nel corso degli anni/decenni. Una riflessione senza tempo.

 

La morte della Pizia, con Daniele Pecci, e Ciaula scopre la luna e altre storie, interpretato da Giovanni Arezzo, andranno in scena mercoledì 19 e giovedì 20 agosto 2020 al Tempio di Guiove Anxur di Terracina nel rispetto di tutte le norme anti Covid.

Entrambe le serate verranno aperte alle ore 21 dall’attore Flavio Pomaro con Flavio legge Benni.

 

 

 

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 12/08/2020

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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