La rassegna Battiti al Teatro Furio Camillo

La rassegna Battiti al Teatro Furio Camillo foto Marco Bellucci
Il Teatro Furio Camillo - via Camilla, 44 - da venerdì 11 novembre a sabato 10 dicembre 2022, ospiterà per il nono anno consecutivo “Battiti” la rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro fra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore.

Da venerdì 11 novembre a sabato 10 dicembre 2022 la rassegna accoglierà spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea.

Fiore all’occhiello sarà poi la sezione Piccoli Battiti, in cui verranno proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai più piccoli. Sempre grande spazio sarà dedicato, inoltre, all’attività di formazione, con workshop di acrobatica aerea, yoga, tap, danza verticale e corda molle.

Venerdì 11 novembre alle ore 21.00 aprirà la rassegna il C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero. Un varietà-laboratorio aperto a tutti gli artisti che abbiano voglia di sperimentare nuovi numeri, rispolverare vecchi cavalli di battaglia assopiti nel baule, o semplicemente passare una serata a giocare a contatto con il pubblico.

Sabato 12 novembre alle ore 21.00 il Luigi Ciotta presenta Abattoir Blues, uno spettacolo onirico, surreale, comico, crudele ed emozionante che, tramite il clown e il circo, affronta in maniera dissacrante e non moralistica le condizioni di vita umane e animali all’interno dei macelli. La giornata tipo di un lavoratore di un macello che subirà profondi cambiamenti nel corso dello spettacolo. 

Seguirà, domenica 13 novembre alle ore 18.00, Gala di Aerea, una carrellata di performers di tutte le discipline aeree, un panorama di quello che avviene in Italia e oltralpe con artisti affermati e giovani proposte. A presentar la serata sarà Claudia Pellegrini. Molti gli ospiti: Sara Lisanti (trapezio), Francesca Cioni (corda), Sofia Canzona (trapezio), Valeria Pelino (tessuti), Claudio Vitale (tessuti), Angelica Rösch (tessuti), Ilaria De Novellis (streps).

Ad aprire il secondo fine settimana di programmazione sarà un artista straordinario, il giocoliere di fama mondiale Stefan Sing assieme a Liam Wilson venerdì 18 novembre alle ore 21.00, Why Not Maybe Perhaps, con la regia di Andrea Salustri. Stefan Sing, stimato fra i giocolieri migliori del mondo, presenta una prima nazionale, un approccio espressionista astratto alla giocoleria e alla danza in coppia, usando molto poco per dire molto. Capovolgendo i presupposti impliciti della giocoleria, due giocolieri seguono ogni impulso espressivo per creare un pezzo di bellezza surreale. Nessun tema è proibito, né imposto al percorso associativo esplorando il regno del pensiero e della comunicazione umana.

Sabato 19 alle ore 21.00 sarà la volta di Prospero, un invito a giocare, esplorare le proprie maschere e le maniere di manifestarsi al mondo. Prospero come un mondo rigoglioso.  L’abbondanza del presente in cui si dissolve il duale. Una florida concentrazione floreale. Prospero è un modo per divertirsi con le proprie corazze…corteccia levigata fuori e fitto mondo interiore.

Domenica 20 novembre alle ore 18.00 appuntamento con The Best Disaster, uno spettacolo comico disequilibrato e volutamente disastroso con il quale Mister Mustache rivela il lato umano che più accomuna tutti noi: l’imperfezione. Mr. Mustache è un personaggio comico, maldestro e in continuo disequilibrio. Attraverso un gioco teatrale si ritroverà protagonista di uno spettacolo dall’insuccesso assicurato in cui ne succederanno di tutti i colori.

Abiterà la scena venerdì 25 novembre alle ore 21.00 il debutto assoluto di Nowhere di e con Cristiana Casadio, un elogio al sognare che ci trasporta, da svegli, in un mondo in cui tutto è possibile. Un mondo in cui gli oggetti liberi dalla loro funzione, e dai nostri stereotipi, possono trasformarsi in qualunque altra cosa… Un invito a guardare il mondo con occhi diversi, un richiamo alla giusta visione delle cose, al “non dar mai nulla per scontato”, con l’abbattimento dei luoghi comuni; mentre Immaginaria di e con Marta Finazzi, è una favola raccontata con il linguaggio del circo, un viaggio dentro la fantasia per imparare a danzare con i propri sogni. Spettacolo di acrobatica aerea e teatro-circo in scena sabato 26 novembre alle ore 21.00 e domenica 27 novembre alle ore 18.00.

Venerdì 2 dicembre alle ore 21.00, Teresa Bruno, diretta da André Casaca, sarà la protagonista di Rosa. In scena una donna. Clown. Sola. O forse no. Rosa è uno spettacolo provocatorio che si muove sul sottile ma ben solido filo della comicità. Una semplice e surreale scenografia e pochi oggetti di scena, che diventano a tratti complici a tratti nemici di Rosa, oggetti stravolti nella loro ordinarietà quotidiana dallo sguardo del clown. 

Un tema fortemente attuale e sentito come quello del femminicidio verrà esplorato dalla Compagnia Materiaviva, sabato 3 dicembre alle ore 21.00, con Silenzio assordante diretto da Roberta Castelluzzo. Lo spettacolo multidisciplinare si compone con una sequenza di azioni sceniche in forma di danza, di monologo o di atto di circo teatro, raccontando storie, tutte accomunate dall'identica sensazione di perdita della leggerezza, di impossibilità di parlare, dell’oppressione psicologica che costringe al silenzio. Attraverso brevi racconti, movimenti danzati, azioni sceniche fra il pubblico, si porta in scena la negazione della
soggettività della donna, procedendo via via ad illuminare i tratti comuni a tutte le storie: l’annientamento dell'identità, il ricatto economico, il soffocamento della dignità, la perdita della fiducia, e la perdita delle parole stesse per urlare il proprio dolore. 

Seguirà, giovedì 8 e venerdì 9 dicembre alle ore 21.00, Magari di e con Emanuela Belmonte e Alessandra Lanciotti, la storia di due strani personaggi sospesi in un luogo senza tempo, un lavoro poetico e buffo che parla con delicatezza della paura di ognuno di noi di rimanere da solo e della difficoltà di comunicare con gli altri.

A chiuder la rassegna sarà un’ospite d’eccezione, Wes Peden, considerato il più straordinario giocoliere al mondo, sabato 10 dicembre alle ore 21.00, in prima nazionale, Rollercoaster di e con W. Peden. Circondato da un’enorme struttura gonfiabile rosa e accompagnato da ritmi electro composti da suoni distorti delle montagne russe, Peden esegue trucchi originali ispirati alle montagne russe e alle loro cinture di sicurezza high-tech. Una cerimonia del piatto rotante diventa una celebrazione delle grandi giostre del passato; un'epica discoteca a tre palle da giocoleria rievoca l’evoluzione delle montagne russe; un tubo trasparente di quattro metri si trasforma in un percorso attorno al corpo di Wes per far scorrere le palle attraverso anelli, eliche e cavatappi. Rollercoaster stravolge le regole del teatro per creare uno spazio sicuro per eseguire alcune delle più difficili e uniche giocolerie mai fatte sul palco.

 

Piccoli Battiti

La sezione “Piccoli Battiti” è dedicata ai bambini ed alle loro famiglie con spettacoli che, attraverso le tecniche di circo, entusiasmino i bimbi/bimbe e raccontino loro un mondo teatrale dinamico e gioioso.

Tutte le mattine alle ore 11.00 il Teatro Furio Camillo offrirà, durante tutto l’anno, una programmazione di spettacoli per bambini. Nel mese della rassegna “Battiti”, la proposta si farà ancora più ricca e con ospiti straordinari provenienti dall’Italia e dall’estero.

Domenica 13 novembre si partirà con Tutti in valigia di e con Luigi Ciotta. Uno spettacolo che ci porta indietro nel tempo: un albergo immaginario, pieno di clienti carichi di vecchie valigie. Sono gli anni Trenta, la musica accompagna un simpatico facchino nella sua travolgente lotta contro il caos.  Fra teatro fisico, clown e abilità circensi, Luigi Ciotta con la sua semplicità coinvolge e gioca con il pubblico dando vita ad uno spettacolo dal ritmo incalzante e dai numerosi momenti poetici. 

A seguire domenica 20 novembre, Rosso a spasso di e con Stefano Locati. Uno show in cui le performances sono infinite, come lo sono le richieste del pubblico. Una macchina scenica su ruote trasformabile, che porta in giro gli attrezzi del mestiere: clave, torce infuocate, gags
comiche, magie. Diventando ora palco, ora mezzo di trasporto dalle mille risorse, ora carretto delle caramelle. Il tutto spinto da una bicicletta con una ruota sola e come una scatola delle sorprese, da ogni sportello.

Domenica 27 novembre sarà la volta di In valigia di e con Monsieur Barnaba, un giocoliere abile nel destreggiarsi con i più insoliti attrezzi. Si esibirà con polli di gomma, spazzoloni per l’igiene dei sanitari, sturalavabos ed altre curiose cianfrusaglie, senza comunque tralasciare le classiche, palline, palloni e clavette.

Infine, domenica 4 dicembre, Fiabe lunghe un sorriso, regia di Roberta Castelluzzo, tratto dagli scritti di Gianni Rodari. Tre buffe ladre tenteranno di rubare in un circo… troveranno a distrarle un bellissimo libro di fiabe.

 

Le rassegne “Battiti” e “Piccoli Battiti” saranno in scena al Teatro Furio Camillo da venerdì 11 novembre a sabato 10 dicembre 2022 (orario: giovedì, venerdì e sabato, ore 21.00; domenica, ore 11.00 e 18.00).

 

 

 

 

 

 

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Ultima modifica il Martedì, 08/11/2022

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.